Indice del forum Olimpo Informatico
I Forum di Zeus News
Leggi la newsletter gratuita - Attiva il Menu compatto
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

    Newsletter RSS Facebook Twitter Contatti Ricerca
Il ddl Carlucci approda in Parlamento
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Internet - generale
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20363
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 11:48    Oggetto: Rispondi citando

No, non è così semplice purtroppo, non è con la scomparsa della generazione dei Tiggì-dipendenti che le grandi lobby della politica e dell'informazione, oggi intimamente legate se non addirittura perfettamente sovrapponibili, si troveranno in maggiori difficoltà.
La verità dei fatti è evidente: queste lobby sono in perenne difficoltà tanto da sovraccaricare lo spettatore-cittadino con messaggi non più subliminali ma diretti. E sono tutti messaggi fuorvianti per distrarlo dalla consapevolezza di ciò che è importante da ciò che lo è meno.

E' inevitabile che una società eterodiretta finisca per cercare più che sfuggire una manipolazione il più tranquillizzante possibile, anche se questo comporta in effetti il suo contrario, cioè questo crescente indulgere in messaggi, notizie e forme di intrattenimento allarmanti piene di violenza reale o virtuale, perché nella "identificazione - presa di distanza dalle vittime e dai carnefici" il pubblico, il cittadino inconsapevole, scarica le sue tensioni, prende contatto senza ferirsi, con la propria aggressi-viltà, con il proprio infantile bisogno di farsi raccontare fiabe cruente confortandosi del fatto che sono solo fiabe.
Abbiamo così da una parte un pubblico che vuole essere rassicurato e dall'altra, un potere economico e politico che usa i media per spaventare la gente su cose perlopiù assurde o molto marginali e primitive agendo sugli istinti più arcaici e sulle paure più profonde, allontanando l'attenzione dai veri problemi del paese.
Così come hanno fatto con la tivù (il cinema è rimasto in qualche misura un po' più indipendente), lo faranno con internet.

I tentativi attuali di regolamentare internet sembrano più che altro manovre scoperte di qualche cane sciolto, di qualche parvenu della politica, magari proveniente dal mondo dello spettacolo, che cerca di ritagliarsi un po' di visibilità mostrando muscoli o forte senso della moralità.

La televisione non scomparirà mai del tutto, come le barzellette e la poesia (parlo della poesia di quelli che si credono poeti e riempiono il web di siti spaventosi) salvo che non scompaia dall'universo tutta l'elettricità, cosa che farebbe sparire anche internet, i cellulari, le automobili, i pacemaker, la tomografia assiale computerizzata, i fulmini, il sistema nervoso centrale degli esseri viventi e gran parte dei fenomeni fisici che oggi conosciamo, dalle scariche elettrostatiche quando accarezziamo un gatto, scivoliamo sulla moquette, scendiamo dall'auto, su fino alle reazioni nucleari di fusione all'interno del sole.
Scomparirebbe anche il magnetismo terrestre ma non dovremmo curarcene perché a quel punto, non esisterebbe più nemmeno la materia così come la conosciamo perché con la scomparsa degli elettroni, tutti i legami che tengono insieme la realtà fisica andrebbero a puttana.
Ti fa sentire meglio la cosa? Rolling Eyes

Dovremo tenerci questo mondo così com'è: se è così è perché così lo abbiamo fatto noi o abbiamo permesso a qualcuno di noi di fare in modo che fosse così.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
{Roberto}
Ospite





MessaggioInviato: 19 Mar 2009 12:34    Oggetto: Il vero problema? L'anonimato non porta pubblicità Rispondi citando

Qualcuno ha capito che il problema è di tutt'altro spessore? Per diventare un vero business e smetterla di succhiare soldi agli investitori, internet deve garantire i suoi inserzionisti: la coca-cola non può permettersi di sponsorizzare i video di youtube, finché rischiera di trovarsi abbinata a video anonimi e inopportuni!
Youtube e tutto il web 2.0 devono cominciare a rendere soldi: questo è il problema!
Top
freemind
Supervisor sezione Programmazione
Supervisor sezione Programmazione


Registrato: 04/04/07 20:28
Messaggi: 4643
Residenza: Internet

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 13:59    Oggetto: Re: Il vero problema? L'anonimato non porta pubblicità Rispondi citando

{Roberto} ha scritto:
Qualcuno ha capito che il problema è di tutt'altro spessore? Per diventare un vero business e smetterla di succhiare soldi agli investitori, internet deve garantire i suoi inserzionisti: la coca-cola non può permettersi di sponsorizzare i video di youtube, finché rischiera di trovarsi abbinata a video anonimi e inopportuni!
Youtube e tutto il web 2.0 devono cominciare a rendere soldi: questo è il problema!

Guarda che il web rende soldi a chiunque!
Ovviamente gli investitori anche nel web devono investire in cose redditizie e se sbagliano la pagano esattamente come nel mondo fuori dalla rete.

Guarda facebook, twitter e simili: non mi pare che se la passino male i loro inventori!

In più se domani coca-cola chiedesse a youtube di evidenziare dei suoi video sotto compenso, pensi che youtube dica no?
Poi che importa se a questi video venissero affiancato dagli utenti "anonimi" altre cose che tirino in ballo la bibita, coca-cola avrebbe della pubblicità, la pagherebbe come la paga per la tv.

Per postare su youtube devi essere registrato, quindi nel caso tu faccia illeciti e decidessi di affiancare ai video di coca-cola cose di cattivo gusto che potrebbero rovinare l'immagine del marchio, coca-cola ha tutto il potere di farli rimuoverli ed eventualmente, se ci fossero gli estremi, pure di denunciarti, dai log verrebbe fuori che sei te e fine, giustizia è fatta!

Se le major investissero sulla rete ci guadagnerebbero molto ma non lo fanno perchè sono fossilizzati sui vecchi sistemi, cambiare è dura, sopratutto in un mondo in cui la gente dice: "WOW" quando una scuola decide di avvisare per email i genitori se il loro pargolo cagna la scuola!
Nel 2009 mandare una mail a me pare una cosa scontata eppure la notizia che alcune scuole hanno adottato questa cosa ha fatto clamore.

Diciamo che la cosa andrebbe rigirata con: "Le case produttrici di qualche cosa hanno il timore che la rete faccia tirare indietro gli investitori perchè smaschererebbe alcune cose che vorrebbero non venissero a galla".

Prendi Apple, appena la rete a girato la notizia dei problemi di Jobs subito le azioni sono scese un po', Apple è legata a questa figura e per lei sarebbe comodo che Jobs fosse immortale! Visto che però è un'azienda che in rete ci lavora ha saputo gestire la cosa ma non sarebbe l'equivalente di un'azienda che per esempio produce auto e che vende molto grazie alla figura del suo ceo.

La rete è pericolosa per i vari oscurantisti di ogni tipo, il problema è solo questo!
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20363
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 14:07    Oggetto: Rispondi citando

Ah.. e io che credevo che la rete fosse pericolosa solo per i pesci...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
zeross
Moderatore Software e Programmazione
Moderatore Software e Programmazione


Registrato: 19/11/08 11:04
Messaggi: 3464
Residenza: Atlantica

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 19:30    Oggetto: Re: Il vero problema? L'anonimato non porta pubblicità Rispondi citando

freemind ha scritto:
{Roberto} ha scritto:
Qualcuno ha capito che il problema è di tutt'altro spessore? Per diventare un vero business e smetterla di succhiare soldi agli investitori, internet deve garantire i suoi inserzionisti: la coca-cola non può permettersi di sponsorizzare i video di youtube, finché rischiera di trovarsi abbinata a video anonimi e inopportuni!
Youtube e tutto il web 2.0 devono cominciare a rendere soldi: questo è il problema!

Guarda che il web rende soldi a chiunque!
Ovviamente gli investitori anche nel web devono investire in cose redditizie e se sbagliano la pagano esattamente come nel mondo fuori dalla rete.

Guarda facebook, twitter e simili: non mi pare che se la passino male i loro inventori!

In più se domani coca-cola chiedesse a youtube di evidenziare dei suoi video sotto compenso, pensi che youtube dica no?
Poi che importa se a questi video venissero affiancato dagli utenti "anonimi" altre cose che tirino in ballo la bibita, coca-cola avrebbe della pubblicità, la pagherebbe come la paga per la tv.

Per postare su youtube devi essere registrato, quindi nel caso tu faccia illeciti e decidessi di affiancare ai video di coca-cola cose di cattivo gusto che potrebbero rovinare l'immagine del marchio, coca-cola ha tutto il potere di farli rimuoverli ed eventualmente, se ci fossero gli estremi, pure di denunciarti, dai log verrebbe fuori che sei te e fine, giustizia è fatta!

Se le major investissero sulla rete ci guadagnerebbero molto ma non lo fanno perchè sono fossilizzati sui vecchi sistemi, cambiare è dura, sopratutto in un mondo in cui la gente dice: "WOW" quando una scuola decide di avvisare per email i genitori se il loro pargolo cagna la scuola!
Nel 2009 mandare una mail a me pare una cosa scontata eppure la notizia che alcune scuole hanno adottato questa cosa ha fatto clamore.

Diciamo che la cosa andrebbe rigirata con: "Le case produttrici di qualche cosa hanno il timore che la rete faccia tirare indietro gli investitori perchè smaschererebbe alcune cose che vorrebbero non venissero a galla".

Prendi Apple, appena la rete a girato la notizia dei problemi di Jobs subito le azioni sono scese un po', Apple è legata a questa figura e per lei sarebbe comodo che Jobs fosse immortale! Visto che però è un'azienda che in rete ci lavora ha saputo gestire la cosa ma non sarebbe l'equivalente di un'azienda che per esempio produce auto e che vende molto grazie alla figura del suo ceo.

La rete è pericolosa per i vari oscurantisti di ogni tipo, il problema è solo questo!


Scusate il ritardo ma ho preso un fastidioso raffreddore primaverile e quindi non ho potuto postare prima.

Ma possibile ci sia ancora gente ferma all'assioma internet=pozzo mangia soldi!
Ci sono persone purtroppo che invece di riflettere aprono la bocca e gli danno fiato.
Non è parlando che si dimostra di essere intelligenti, anzi spesso si fà piu bella figura a stare zitti.

E difatti la RIAA, da alcuni anni non è più sulla cresta dell'onda della notizie con obiettivo la pirateria! Shocked

Certo gli appellli di rito continuano ed anche gli studi farlocchi da presentare ai fessi predisposti ad ascoltare, ma non c'è più l'aria di crociata contro internet e il P2P che c'era un tempo. ve ne siete accorti?

E secondo voi perché? Confused


Perché da quando sono decollati i servizi di music store regolare della musica sia tramite iTunes che dei concorrenti, i livello degli ingiusti profitti di queste major discografiche e tornato a risalire con ingiusta soddisfazione dei discografici stessi 8)

La RIAA non può è non ha interesse a cambiare strategia adesso, però si sta defilando lasciando l'onere del peso della battaglia agli ottusi cinematografici, che si oppongono, questo si per un veduta delle cose che sarebbe sembrata vetusta anche ai fratelli Lumiére, per cui il mercato vada compartimentato in aree geografiche con distribuzioni separata, in cui la prospettiva internet non si può assolutamente conciliare. Mad

In questo momento la posizione ideologica delle case diproduzione cinematografica e tale che loro vogliono un mondo separato dagli oceani e superabile nelle distanze solo con il vaporetto Evil or Very Mad

Il sogno o incubo dei cinematografici sarebbe che la rete internet potesse essere cancellata, oppure in subordine resa inaccessibile in modo da poter proseguire con la loro idea di distribuzione cinematografiche.

Questa gente è allo stesso livello mentale dei creazionisti che credono fermamente che la terra sia stata creata nel 4004 ac alle ore 9 del mattino Twisted Evil

Sono degli illusi che alla fine della lunga marcia si troveranno nel deserto dei tartari, soli e dimenticati da tutti 8)
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
freemind
Supervisor sezione Programmazione
Supervisor sezione Programmazione


Registrato: 04/04/07 20:28
Messaggi: 4643
Residenza: Internet

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 19:57    Oggetto: Rispondi citando

zeross ha scritto:
Ma possibile ci sia ancora gente ferma all'assioma internet=pozzo mangia soldi!

Vero, però non c'è nulla di male nel guadagnare con internet.
Il fatto è che questi signori NON vogliono investire nella rete perchè per loro è più comodo andare avanti così.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20363
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 20:25    Oggetto: Rispondi citando

Interessante osservazione.
Anche se confutabile come tutte le opinioni contiene pur sempre un bel po' di verità.
La maggior parte dei flussi monetari mondiali si fondano su fenomeni parassitari.. basta guardare quanto denaro viene inghiottito dalla Borsa,
il più grande Kraken stocastico che sia mai stato creato dall'uomo.
Funziona meglio della schiavitù e della rapina diretta perché si fonda sul principio dei Casinò e le vittime ci finiscono dentro di loro spontanea volontà.
Internet va bene per piccole o grandi bluffe ma almeno muove le idee e non solo il denaro.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
freemind
Supervisor sezione Programmazione
Supervisor sezione Programmazione


Registrato: 04/04/07 20:28
Messaggi: 4643
Residenza: Internet

MessaggioInviato: 19 Mar 2009 21:53    Oggetto: Rispondi citando

Silent Runner ha scritto:

Internet va bene per piccole o grandi bluffe ma almeno muove le idee e non solo il denaro.

Secondo me con questa frase sei riuscito a riassumere le potenzialità buone e cattive della rete!

Se le persone non vivessero in modalità: "Devo succhiare tutto il succhiabile" tutti staremmo meglio. La rete come ho già detto riesce a portare alla luce le cose più subdole degli individui che vogliono il potere assoluto, questo quindi per loro è un male.

Porto un esempio pratico, che tratta solo di uno dei tanti problemi che la rete crea ai "dominatori" quello dei diritti di autore e del copyright.
Tempo fa avevo trovato su youtube tutte le puntate di un anime che in tv non avevo visto fino alla fine.
Sono riuscito a vederle tutte, dalla prima all'ultima senza problemi e sono stato molto felice. Sul mio lettino mi guardavo un cartone che mi è sempre piaciuto.
Queste puntate però ora non ci sono più perchè youtube dopo il gabè con il copyright le ha rimosse.
Sinceramente io non mi sono mai preoccupato di andare a cercare per la rete se questo anime avesse i diritti d'autore ancora validi oppure se non ne avesse mai avuti oppure se comunque era "rilasciato" senza problemi, evidentemente non era così però.

Quando mi passerà un po' di pigrizia, andrò a cercare nei negozi o per la rete il cofanetto con tutte le puntate, lo pagherò e me lo terrò in casa.
Farò questo però so che cosa c'è dentro, il prodotto mi interessa e me lo voglio comperare.

Se non avessi avuto la possibilità di vederlo su youtube non mi sarei mai sognato di comperare di botto un cofanetto, perchè comunque non costerà proprio due soldi e per evitare una possibile fregatura ci starei lontano.

I produttori del manga avrebbero potuto rendere disponibili su un sito tutte le puntate ad una risoluzione infame, tipo quella per cellulari, io avrei scaricato tutta la serie e me la sarei vista, avrei capito se mi piaceva o no e poi l'avrei eventualmente comperata.
Loro avrebbero evitato i potenziali download dal tubo e nel contempo avrebbero offerto un servizio alla gente, non credo di essere l'unico a vederla così quindi con buone probabilità avrebbero avuto un potenziale numero maggiore di acquirenti.
Questo sarebbe secondo me un investire buono nella rete!

Sia chiaro, non seguo la filosofia: "Non me lo lasci tirare giù a scrocco? Tanto non lo compero lo stesso!" perchè questo non è giusto.
Il fatto è che se uno avesse come hobby la musica, i film o altro, verrebbe a spendere un vero patrimonio per comperarli, perchè i prezzi sono troppo alti.

Il numero di cd/dvd che compero io è talmente basso che posso permettermi la spesa ogni tanto, ma uno che è un appassionato no.
Prima chiunque poteva comperarsi l'audio cassetta nuova del suo gruppo preferito, poteva copiarla tutte le volte che voleva così una se la portava in auto, l'altra la lasciava a casa e una era l'ulteriore copia.
Oggi non è più così...
Troppo cari i supporti vergini, troppo cari i prodotti finiti, troppo bassa la qualità per il prezzo a cui è venduta!
Top
Profilo Invia messaggio privato
zeross
Moderatore Software e Programmazione
Moderatore Software e Programmazione


Registrato: 19/11/08 11:04
Messaggi: 3464
Residenza: Atlantica

MessaggioInviato: 20 Mar 2009 11:48    Oggetto: Rispondi citando

freemind ha scritto:
Silent Runner ha scritto:

Internet va bene per piccole o grandi bluffe ma almeno muove le idee e non solo il denaro.

Secondo me con questa frase sei riuscito a riassumere le potenzialità buone e cattive della rete!

Se le persone non vivessero in modalità: "Devo succhiare tutto il succhiabile" tutti staremmo meglio. La rete come ho già detto riesce a portare alla luce le cose più subdole degli individui che vogliono il potere assoluto, questo quindi per loro è un male.

Porto un esempio pratico, che tratta solo di uno dei tanti problemi che la rete crea ai "dominatori" quello dei diritti di autore e del copyright.
Tempo fa avevo trovato su youtube tutte le puntate di un anime che in tv non avevo visto fino alla fine.
Sono riuscito a vederle tutte, dalla prima all'ultima senza problemi e sono stato molto felice. Sul mio lettino mi guardavo un cartone che mi è sempre piaciuto.
Queste puntate però ora non ci sono più perchè youtube dopo il gabè con il copyright le ha rimosse.
Sinceramente io non mi sono mai preoccupato di andare a cercare per la rete se questo anime avesse i diritti d'autore ancora validi oppure se non ne avesse mai avuti oppure se comunque era "rilasciato" senza problemi, evidentemente non era così però.


Purtroppo per la legge europea qualsiasi opera protetta dal diritto d'autore e coperta fin a 70 anni dopo la morte dell'autore ( negli USA 95 anni ma non necessariamente dalla morte dell'autore) per cui in europa io posso girare con una maglietta di braccio di ferro tranquillamente, mentre se vado negli stati uniti posso essere denunciato e multato!
E difficile che un un cartone animato sia senza diritti d'autore.
Negli stati uniti e possibile, perchè il diritto di autore non e formulato come da noi e quindi può essere ceduto completamente, e se viene ceduto ad una società che fallisce, questi diritti divengono di pubblico dominio.
Ad esempio tutti i film a luci rosse interpretati e prodotti da johm Holmes appartenevano ad una casa di produzione che poi falli dopo la morte dell'attore e quindi non vi sono più copyright su quelle opere.
Per rimanere in ambito informatico tutti i sofware sviluppati per i commodore fino al 1994, che erano di proprieta della Commodore International, Commodore Businnes Machine divennero liberi da proprietà intellettuale in seguito al fallimeto della stessa Commodore il 29 aprile del 1994.
E grazie a questo motivo che si è potuto lavorare sul AmigaOS per continuare a svilupparlo per tanti anni.

[quot="freemind"]Quando mi passerà un po' di pigrizia, andrò a cercare nei negozi o per la rete il cofanetto con tutte le puntate, lo pagherò e me lo terrò in casa.
Farò questo però so che cosa c'è dentro, il prodotto mi interessa e me lo voglio comperare.

Se non avessi avuto la possibilità di vederlo su youtube non mi sarei mai sognato di comperare di botto un cofanetto, perchè comunque non costerà proprio due soldi e per evitare una possibile fregatura ci starei lontano.

I produttori del manga avrebbero potuto rendere disponibili su un sito tutte le puntate ad una risoluzione infame, tipo quella per cellulari, io avrei scaricato tutta la serie e me la sarei vista, avrei capito se mi piaceva o no e poi l'avrei eventualmente comperata.
Loro avrebbero evitato i potenziali download dal tubo e nel contempo avrebbero offerto un servizio alla gente, non credo di essere l'unico a vederla così quindi con buone probabilità avrebbero avuto un potenziale numero maggiore di acquirenti.
Questo sarebbe secondo me un investire buono nella rete![/quote]

In genere non sono i produttori nipponici a far contumelie quanto i loro distributori occidentali, americani in testa, seguiti da finivest, gaumont ed un altro inglese che non mi ricordo come si chiama mi pare Polygram, che avedno pagato caro i diritti di distribuzione poi sono con il dente avvelenato.
I giapponesi una volta intascati i soldi della distribuzione estera generalmente se ne disinteressano di quello che accade all'estero tranne che in italia, sia perche oramai abbiamo una delegazione permanente di rompicoglioni in loco, sia perche siamo il terzo paese al mondo a versare soldi per i diritti delle produzioni nipponiche dopo USA e Taiwan, pur essendo in rapporto solo il quinto consumatore dopo anche Francia e Gran bretagna.
La fonte e quella dei produttori giapponesi ma non trovo il link ora scusate! Crying or Very sad
freemind ha scritto:
Sia chiaro, non seguo la filosofia: "Non me lo lasci tirare giù a scrocco? Tanto non lo compero lo stesso!" perchè questo non è giusto.
Il fatto è che se uno avesse come hobby la musica, i film o altro, verrebbe a spendere un vero patrimonio per comperarli, perchè i prezzi sono troppo alti.

Il numero di cd/dvd che compero io è talmente basso che posso permettermi la spesa ogni tanto, ma uno che è un appassionato no.
Prima chiunque poteva comperarsi l'audio cassetta nuova del suo gruppo preferito, poteva copiarla tutte le volte che voleva così una se la portava in auto, l'altra la lasciava a casa e una era l'ulteriore copia.
Oggi non è più così...
Troppo cari i supporti vergini, troppo cari i prodotti finiti, troppo bassa la qualità per il prezzo a cui è venduta!


Nei supporti vergini tu paghi già una tassa per compensare i mancati guadagni dei produttori lusicali e video e questo porta a far si che la copia privata quando vai in un tribunale non la mettono nemmeno a ruolo aspettando che vada in prescrizione! Twisted Evil
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
{Delia}
Ospite





MessaggioInviato: 21 Mar 2009 18:41    Oggetto: E' sufficiente discernere Rispondi

Togliere l'anonimato per quanto riguarda i siti pedopornografici mi stà più che bene, ma su altri deve essere possibile esprimere liberamente la propria opinione, é scandaloso pensare che potrebbe esserci un controllo anche su questo.Comunque qualcuno la fermi, la democrazia si esercita prima di tutto tramite i mezzi di comunicazione!!!!!
Top
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Internet - generale Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4
Pagina 4 di 4

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi