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Il Governo si prepara a reprimere la Rete
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spirolone
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


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MessaggioInviato: 20 Feb 2009 08:28    Oggetto: Re: L'anarchia è un male orribile quanto la dittatura Rispondi citando

Yoda ha scritto:
Addirittura fascismo, nazismo... i paesi dove c'è una censura ben più pesante sono Cina e i vari paesi comunisti, altro che nazismo!

Semmai si dovrebbe dire "speriamo di non arrivare alla terribile censura dei paesi comunisti" dove vige la dittatura, dove non c'è libertà e dove la gente non ha diritti e può venire addirittura "giustiziata" senza neanche processo.

L'oscuramento dei siti che istigano alla violenza, al terrorismo e al razzismo, penso sia una cosa dovuta!

L'anarchia non è mai un bene, ma un male orribile quanto la dittatura. Le regole ci vogliono altrimenti si finisce come nella giungla.

Tolardo perchè non ti scandalizzi per la censura a livelli assurdi che c'è nei tuoi cari paesi comunisti??

Questo è un commento da manuale! Leggetelo bene! Notate come non ci sia nessun riferimento alla questione in discussione. Notate come in nessun punto si rischia di tirare in ballo cose su cui il cervello di chi legge potrebbe aver la tentazione di ragionare. Già dalla prima frase il discorso si sposta su nazismo e fascismo contro comunismo. In questo modo non si rischia che uno prima ragioni e poi prenda una posizione, ma si tirano in ballo subito parole su cui la gente, almeno quella più "tifosa" ha già una simpatia o una antipatia. E' molto importante dividere i lettori in due fazioni contrapposte e rispostare il discorso sul se sia meglio esser di destra o di sinistra, in questo modo si toglie importanza a quello che fa in realtà chi dice di rappresentare la destra o la sinistra.
Poi si butta in mezzo un po' di disinformazione, giusto per confondere ulteriormente le cose, cercando di negare che il nazismo (come molte altre dittature) applicasse censura. Ovviamente non bisogna dire: "Il nazismo era democratico e rispettava l'opinione di tutti", perché anche la persona più schierata ne coglierebbe subito l'infondatezza storica; bisogna dire: "No, fanno più censura i paesi comunisti". Così si cattura la simpatia di alcuni lettori e si distoglie il lettore dal pensare che la censura sia una cosa negativa, applicata in genere da tutti i regimi non democratici, è che non fa nessuna differenza se il regime che la applica si nasconda dietro ideali di destra o di sinistra.
La seconda frase, poi, aiuta a rimarcare la cosa, sottolineando nuovamente la parola comunisti e associandola a cose viste, ovviamente e giustamente, in modo molto negativo un po' da tutti. E' sempre bene accostare immagini negative ad una delle due fazioni in cui si vuole dividere la gente.
Poi ci va una bella frase scontata e su cui i lettori siano d'accordo, magari sottolineata o in neretto. Non importa che non centri nulla o che sia una cosa su cui entrambe le parti politiche possano essere d'accordo; aiuta comunque a catturare la simpatia del lettore distratto e a portarlo ad associare la legge in discussione all'ottenere quel risultato.
Ottimo, anche il far leva su una paura della gente! Tirar in ballo il rischio dell'anarchia è assolutamente perfetto. Tutti hanno paura dell'anarchia e far credere che sia l'alternativa porta le persone ad accettare compromessi alla propia libertà! Qui però compare anche la parola "dittatura" e forse non va bene perché potrebbe far scattare la paura anche di quella. Comunque la frase successiva rimette a posto le cose, perché fa riassociare le "regole" a qualcosa di positivo, di necessario per evitare l'estremo opposto. Ovviamente non bisogna assolutamente fare l'errore di citare il punto su cui il cervello potrebbe aver la tentazione di ragionare, e cioé se le regole di cui si parla siano positive o negative. Bisogna far capire che la regola che si propone è l'unica possibile, l'unica alternativa è non averne!
Il finale poi è un grande classico, ma sempre efficace! Associare una determinata fede politica all'autore dell'articolo, di modo da fargli perdere credibilità davanti a chi ha una differente posizione. E inoltre si rimarcano così i due schieramenti in cui si vuole che la gente si suddivida...

Se volete approfittare di posizioni di potere per il vostro tornaconto, seguite queste indicazioni e vedrete che limiterete il rischio, sia che siate di destra sia che siate di sinistra, che la gente si accorga che la state prendendo per i fondelli e vi tolga il consenso! Wink
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freemind
Supervisor sezione Programmazione
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Registrato: 04/04/07 20:28
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MessaggioInviato: 20 Feb 2009 12:51    Oggetto: Rispondi citando

spirolone ha ragione, certe cose dovrebbero essere superiori a ogni cosa, politica, religione etc... ci vuole solo il buon senso!
L'unica cosa che è certa è che qui vogliono venire a vedere anche quante volte vai al cesso.
1984 di Orwell insegna...
Fahrenheit 451 di Bradbury insegna...
La cosa più bella della rete è che tutti gli utenti sono uguali, non ci sono distanze, non c'è tempo, tutto è lì, sempre a portata di mano, se un gruppo parla male di una persona che non lo merita, subito ne nasce un altro per smentire la cosa, è vero che non sempre basta ma almeno le due campane ci sono sempre!
Perchè bisogna sempre tirare in ballo il fascismo, il nazismo, il comunismo & co,
è un dato di fatto che la censura era fatta da tutte le precedenti parti...
Ma basta con 'sti giochini di parole!
Iniziate a preoccuparvi del fatto che se assoceranno un ip alla persona saranno cazzi per tutti!

Con la patente a punti se ne sono accorti quando hanno deciso di togliere i punti a chi passa col rosso sotto un tred: ma se la macchina l'ho prestata?

Sono individui che non hanno alcuna conoscenza in nulla! Sono solo buoni (più o meno nè) a tirar su frasi fatte, alla fine i loro discorsi sono vuoti come i bicchieri dei miei coca e jack...

Dovrebbero lasciare la giurisprudenza in materia a chi la materia la conosce!
Probabilmente presto bisognerà ribaltare la rete, state tutti pronti, per ora siete ancora liberi...
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adler
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MessaggioInviato: 13 Mar 2009 19:19    Oggetto: Re: ma da questo governo cosa vi aspettavate? Rispondi citando

ago.marini ha scritto:
demolisce la scuola...
distrugge la giustizia...
vuole il nucleare...
istiga al razzismo...
perchè dovrebbe tollerare la libertà in internet?

penso che siamo già in abbondante ritardo per mettere freno a questo schizofrenico gruppo di delinquenti...


Evil or Very Mad Twisted Evil Mad Confused Shocked Sad

purtroppo la maggior parte degli italiani (in particolare pensionati e massaie) hanno messo il cervello all'ammasso credendo a TV (giornali li leggono meno).
Pensate che berluska ci ha messo una tassa indiretta sua quando ha creato le sue televisioni (chi paga la pubblicità?).
Cominciate a comperare solo prodotti non pubblicizzati!!! Very Happy
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zeross
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MessaggioInviato: 13 Mar 2009 19:55    Oggetto: Re: ma da questo governo cosa vi aspettavate? Rispondi citando

adler ha scritto:


purtroppo la maggior parte degli italiani (in particolare pensionati e massaie) hanno messo il cervello all'ammasso credendo a TV (giornali li leggono meno).


Ma se uno mette volontariamente il cervello in stand-by, e questo uno moltiplicato per n persone costituisce la maggioranza del paese lamentarsi non basta. Bisogna rimboccarsi le maniche e fare opera di educazione contro l'analfabetismo di ritorno, impedendo che i cervelli, o quello che ne rimane si spengano del tutto.

adler ha scritto:
Pensate che berluska ci ha messo una tassa indiretta sua quando ha creato le sue televisioni (chi paga la pubblicità?).
Cominciate a comperare solo prodotti non pubblicizzati!!! Very Happy


Se si può concordare che un prodotto pubblicizzato costo obiettivamente dipiù, escludere per principio la pubblicità di un prodotto vuol dire escludere in parte la possibilità di una azienda di farsi conoscere e quindi di potersi ritagliare il suo spazio di clientela.
Se poco sopra in alto abbiamo letto le giuste considerazioni sui commenti a sproposito che deviano l'attenzione dagli argomenti focali, non possiamo rivedere due post sotto lo stesso fenomeno! Grrr
Non è la pubblicità ad essere il male, ma l'uomo che vi si nasconde dietro. 8)
Regolare la pubblicità vuol dire evitare che sia menzognera, che tragga inganno il cliente, che sia offensiva o volgare, che compia abusi e via dicendo. dire no alla pubblicità e solo un modo ideologico e quindi infantile per rapportarsi con la realtà. Confused
Inoltre se insieme ad idee confuse si inseriscono notizie sbagliate allora la confusione non può che aumentare. Confused Confused Confused
Pur non amando il Berlusconi, non vendo il motivo per cui dovrei inventarmi le notizie a suo discapito, già pensa lui a pieno regime a sfornare cappellate una dopo l'altra per apparire sempre più ridicolo. Very Happy
La pubblicità televisiva l'ha introdotta in italia la RAI nel 1957, e quando la corte costituzionale ha permesso il diffondersi delle televisioni private nel 1974, regolate poi da una prima legge nel 1975, tutte queste emittenti private si sostenevano con l'unico mezzo allora concepibile ovvero la pubblicità. Ed allora nel 1975, Berlusconi era un palazzinaro milanese che tutto faceva tranne tv. Evil or Very Mad
Dire che la pubblicità l'ha inventata lui e fondamentalmente inesatto, poi ognuno si culla con le illusioni che vuole Shocked Grrr
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spirolone
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MessaggioInviato: 19 Mar 2009 13:39    Oggetto: Rispondi citando

Concordo con quanto detto da zeross a proposito dell'ultimo commento e sul fatto che non bisogna diffondere false notizie perché il modo migliore per cambiare le cose è diffondere verità. Unica cosa, non penso che nell'ultimo commento si siano date notizie false, ma solo che poco centravano con il resto; non si è infatti attribuita a Berlusconi l'introduzione della pubblicità in televisione. Si dice una cosa in parte vera, che la creazione delle sue televisioni in qualche modo ha causato un costo per noi attraverso i rincari dovuti alla pubblicità. Rispetto l'opinione di adler, ma ribadisco che non centra molto e non concordo molto sulle conclusioni che trae...
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MessaggioInviato: 19 Apr 2009 12:33    Oggetto: Rispondi citando

Tra l'apologia di reato e l'avere un'idea che discosta da quella che la maggior parte della gente ha su una cosa la linea è sottile...
Faccio un esempio un po' estremo, non voglio creare flame e non fraintendetemi:
se su un sito uno scrive: "Non è vero che gli ebrei uccisi nella II guerra mondiale sono 6 milioni perchè leggendo i documenti che descrivono i mezzi utilizzati non è possibile arrivare a far così tanti morti" è istigazione al razzismo, è negazionismo nel senso stretto del termine o è solo che questa persona ritiene che fatti i conti, non gli torna il 6 milioni?
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MessaggioInviato: 19 Apr 2009 13:19    Oggetto: Rispondi citando

white_craven ha scritto:
Tra l'apologia di reato e l'avere un'idea che discosta da quella che la maggior parte della gente ha su una cosa la linea è sottile...
.......se su un sito uno scrive: "Non è vero che gli ebrei uccisi nella II guerra mondiale sono 6 milioni perchè leggendo i documenti che descrivono i mezzi utilizzati non è possibile arrivare a far così tanti morti" è istigazione al razzismo, è negazionismo nel senso stretto del termine o è solo che questa persona ritiene che fatti i conti, non gli torna il 6 milioni?


Se il sito ad esempio si limita a fare una confutazione tecnica dicendo che si potevano uccidere solo tot persone al giorno, aprendosi al dibattito ed accettando civilmente obiezioni argomentate come calcoli alternativi, allora siamo nel campo del semplice dibattito tecnico-scientifico.

Quando invece abbiamo persone o siti che fanno affermazioni di tipo assertivo nella forma del Non è vero che oppure quelli sono dei allora ci troviamo di fronte alle fattispecie di istigazione.
Quando un vescovo afferma che le camere a gas erano dei luoghi per sterilizzare ed igienizzare nopn sta avanzando una ipotesi ma afferma una verità ed in tal caso si qualifica come negazionista.
E logico poi che la Gialappa's band ci presenta la sua controfigura, molto più simpatica ed intelligente. 8)

P.S. nella conferenza di Wannsee del gennaio 1942 Eichmann presento una relazione in cui concludeva che i campi di sterminio a pieno regime sarebbero stati in grado di uccidere in tre anni piu di duecento milioni di persone.
Alle obiezioni mosse da Kritzinger riguardo al fatto che non ci fossero al mondo cosi tanti ebrei da uccidere per giustificare un simile apparato di sterminio gli fù ribattuto che si sarebbe trovato sempre qualcuno da uccidere! Evil or Very Mad
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MessaggioInviato: 19 Apr 2009 20:59    Oggetto: Rispondi citando

white_craven ha scritto:
Tra l'apologia di reato e l'avere un'idea che discosta da quella che la maggior parte della gente ha su una cosa la linea è sottile...
Faccio un esempio un po' estremo, non voglio creare flame e non fraintendetemi:
se su un sito uno scrive: "Non è vero che gli ebrei uccisi nella II guerra mondiale sono 6 milioni perchè leggendo i documenti che descrivono i mezzi utilizzati non è possibile arrivare a far così tanti morti" è istigazione al razzismo, è negazionismo nel senso stretto del termine o è solo che questa persona ritiene che fatti i conti, non gli torna il 6 milioni?


Non ho capito se tu hai quotato parte del mio messaggio che linko qui
oppure se hai fatto un copia/incolla perchè non sapevi che dire o che altro.
La mia non vuol essere una polemica ma solo una richiesta di chiarimento.
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MessaggioInviato: 26 Mag 2009 11:17    Oggetto: Rispondi citando

Se tanto mi da tanto il governo con questa legge aveva gia' in mente nome e cognome del problema.
Che sia probabile che vogliano evitare che Beppe Grillo prenda eccessivamente piede e riesca a fare quello che qualcun altro riusci a fare nel 94 ?
Del resto sia lui che gli altri superstiti opinionisti che si esprimenon ancora liberamente sono arroccati sui siti internet.
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MessaggioInviato: 31 Mag 2009 10:23    Oggetto: nn è possibile... Rispondi

e la buona e vecchia internet fondata per le libertà di espressione e comunicazione ke fine ha fatto??
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