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Zeus News Ospite
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Inviato: 18 Feb 2012 20:00 Oggetto: Un parco marino per sfruttare moto ondoso, maree e correnti |
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Commenti all'articolo Un parco marino per sfruttare moto ondoso, maree e correnti
Con una potenza di 27 GWatt per generare energia pulita dalle onde del mare.
Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita. |
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mda Dio maturo


Registrato: 01/11/06 10:39 Messaggi: 5296 Residenza: Figonia
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Inviato: 20 Feb 2012 06:04 Oggetto: |
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Non esiste nessun pericolo per l'ambiente e la fauna marina con questi dispositivi. Neanche nella più remota possibilità.
Anzi nelle sperimentazioni queste strutture hanno incrementato la fauna e migliorato l'ambiente in generale dato che diventano isole sfruttate proprio dalla natura. Alcune di queste strutture "energia dalle onde" sono integrate con preesistenti e quindi addirittura invisibili.
Altre limitano o eliminano il fatto degli sconsiderati che corrono con motorscooter e barche in vicinanza della costa. Ricordiamoci delle numerose morti e feriti per questo.
Altre hanno addirittura un duplice scopo. Esempio boe o frangiflutti, ecc..
Allora perchè? Molti sono sconsiderati che urlano alla prima opera ma molti sono falsi ambientalisti che premono per un "pizzo" dopo il quale lasciano procedere le cose. Un fatto che prima o poi la Magistratura dovrebbe occuparsene anche se è difficilissimo dimostrarlo.
Comunque i (qui panoramica d'usi) migliori sono gli italiani con questi progetti: GIANT e WEM sperimentati nella bella Venezia.
Ciao |
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Gregoriorosso Eroe

Registrato: 14/09/11 11:28 Messaggi: 41
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Inviato: 20 Feb 2012 12:21 Oggetto: energia da moto ondoso, maree e correnti |
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sono favorevole a queste sperimentazioni
possono essere virtuose là dove è necessario realizzare comunque altre opere in mare = protezione della costa e molte altre.
(virtuose = incremento di occupazione, sviluppo tecnologico, protezione ambientale etc x euro in più speso dalla comunità)
difficilmente virtuose se costruite solo per l' energia: solo pochi siti hanno correnti decenti (es stretto di Messina), le nostre maree sono basse etc
costano cari impianti, operazione e manutenzione, collegamento alla rete, adeguamento della rete a fornitura intermittente.
ritengo importante oltre allo sviluppo tecnologico, lo sviluppo di sinergie con altre opere es. strutture portuali, maricultura, eolico offshore, etc. Inventare forme consortili per compensare la bassa produttività specifica, distribuendo tra operatori diversi i costi di strutture, sudi di impatto, personale per l'operazione-manutenzione etc. = necessaria azione collettiva locale |
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mda Dio maturo


Registrato: 01/11/06 10:39 Messaggi: 5296 Residenza: Figonia
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Inviato: 20 Feb 2012 13:04 Oggetto: |
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Anch'io pensavo questo. Ma i dati dimostrano il contrario. Semmai per produrre energia per mq occorre troppa occupazione maggiore del FV. Ma oltre l'alta resa (leggere i link dei report) è sempre possibile un secondo uso.
Quelle proposte sono per le onde e non per le maree (il mio preferito è il GIANT) anche se potrebbero essere usate le maree non devono essere enormi (dunque un bene per noi) per questi impianti.
Poi in Italia abbiamo correnti marine di fortissima intensità (non devono essere esagerate perchè non funzionerebbe) e soprattutto molto costanti.
Basti pensare che con il solo stretto di Messina abbiamo 538 GWh sfruttabili con un solo fermo di un ora su 4 (cambia direzione) facilmente eliminabile grazie ad volani o altro stoccaggio. Qualcuno calcolò 10'000GWh (10TWh) sfruttabili attorno all'Italia.
Ma mancano gli incentivi e qui in Italia si ferma tutto vista l'enorme burocrazia e le lobby contrarie dell'energia fossile/atomica.
Ciao |
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Stx Semidio


Registrato: 07/07/08 14:38 Messaggi: 708 Residenza: In coda sulla Tangenziale Est
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Inviato: 20 Feb 2012 16:14 Oggetto: |
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| mda ha scritto: | | Basti pensare che con il solo stretto di Messina abbiamo 538 GWh sfruttabili con un solo fermo di un ora su 4 (cambia direzione) facilmente eliminabile grazie ad volani o altro stoccaggio. Qualcuno calcolò 10'000GWh (10TWh) sfruttabili attorno all'Italia. |
Per una volta tanto sull'energetico, TI QUOTO!! Sono convinto che questa -delle onde e/o delle maree- sia una vera rinnovabile e non un'ecobufala come il fottovoltaico.
Concordo anche sul fatto che in Italia e' piu' facile che lo struzzo alieno di Udine ( link.) ci regali la fusione fredda che si riesca a installare un impianto del genere. Nello stretto poi non se ne parla proprio perche' disturberebbe la costruzione del ponte..  |
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mda Dio maturo


Registrato: 01/11/06 10:39 Messaggi: 5296 Residenza: Figonia
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Inviato: 20 Feb 2012 17:31 Oggetto: |
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Lo sai come la penso sul fotovoltaico. Spero che questo link PDF ti faccia cambiare idea.
Ma rendo merito per quanto la Bufala "udinese" e della Fusione Fredda (magari è una curiosità scientifica ma non una risorsa energetica per un'altro secolo) e di un ponte enorme che oltre che inutile e (PDF) dispendioso (costerà di più che regalare i traghetti per 50anni) finirà giù dopo qualche anno appena vista la geologia del luogo e del vento, ma tanto, oramai "l'architetto" si è già dato alla macchia.
Ciao |
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mda Dio maturo


Registrato: 01/11/06 10:39 Messaggi: 5296 Residenza: Figonia
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Inviato: 20 Feb 2012 17:57 Oggetto: |
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Mi ricordavo male "Deceased on 16 March 2005"
Quindi il progettista si è dato alla macchia eterna prima dell'appalto del ponte.
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Ritornando al discorso il ponte non avrebbe piloni in mare e quindi non disturberebbe le attrezzature in mare.
Ciao |
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Stx Semidio


Registrato: 07/07/08 14:38 Messaggi: 708 Residenza: In coda sulla Tangenziale Est
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Inviato: 20 Feb 2012 18:27 Oggetto: |
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| mda ha scritto: | Lo sai come la penso sul fotovoltaico. Spero che questo link PDF ti faccia cambiare idea.
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Il pdf e' relativo alle rinnovabili in genere, non al fotovoltaico. Cmq ne abbiamo gia' parlato tanto, per una volta che concordiamo non polemizziamo!
La citazione del ponte era ironica, il ponte sullo stretto mi e' sempre parso un enorme magna-magna per tutti senza alcun senso economico (al pari delle olimpiadi di Roma del 2020)..
Ho trovato l'icona del bevi-bevi.. va bene lo stesso? |
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mda Dio maturo


Registrato: 01/11/06 10:39 Messaggi: 5296 Residenza: Figonia
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Inviato: 20 Feb 2012 18:56 Oggetto: |
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Il mio non era polemico ma proselitismo non funzionante. Va bé, pazienza.
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Giusto! Dopo il magna-magna ci vuole il bevi-bevi
Ciao |
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Gregoriorosso Eroe

Registrato: 14/09/11 11:28 Messaggi: 41
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Inviato: 21 Feb 2012 10:04 Oggetto: |
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piacevole scambio di battute tra mda e Stx, ma per me la pausa è finita. Il pdf citato è un elenco di temi importanti con accanto vignette scadente. Il ponte sullo stretto non si fa, quindi è inutile parlarne. Tuttavia non mi sembra che quello di utilizzare tutta la potenzialità della corrente nello stretto sia un progetto più realistico del progetto del ponte, ed esente dai rischi di diversione di risorse pubbliche e distruzione di beni comuni di cui il progetto del ponte è un esempio.
A parte: suppongo che i 538 GWh citati da mda siano l'energia che si produrrebbe in un anno utilizzando al meglio le correnti dello stretto = quanto produce in 30 giorni una turbogas da 600 MW. Non male per una rinnovabile. Ma c'è un solo stretto.
Raccomando azioni collettive locali, per sostenere piccoli progetti per una filiera nazionale (un pontile nuovo o da rinnovare, l'installazione di gabbie per maricoltura e via dicendo) - e sperimentare seriamente - come fece l' UK per il proprio mare. invece che buttare soldi per un fotovoltaico neandertaliano. |
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