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Zeus News Ospite
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{al} Ospite
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Inviato: 04 Apr 2026 18:34 Oggetto: |
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| ho appena preso un portatile acer. si carica sia da usb che col solito alimentatore proprietario. mannaggia a loro potevano mettermi già un alimentatore usb. lo stesso per il portatile microsoft che uso per lavoro: sia usb che un alimentatore con un connettore assurdo. ma quanto gli piacciono sti alimentatori tutti diversi ai produttori? che poi basta un adattatore da aliexpress, solo che tutte le volte bisogna trovarlo quello giusto |
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{nobeoti} Ospite
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Inviato: 05 Apr 2026 22:29 Oggetto: |
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Quindi dal 28 aprile possiamo ricaricare dalla USB-C, risparmiando tonnellate di CO2.
Una ottima notizia, e suppongo che l'alimentatore dello smartphone sia suafficiente, oppure mi toccherà andare alla colonnina delle auto, visto che non ci saranno gli alimentatori. |
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Johannes Eroe

Registrato: 11/12/19 14:04 Messaggi: 47
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Inviato: 06 Apr 2026 15:00 Oggetto: |
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| Ma a nessuno viene in mente che l'idea della porta per la ricarica universale per i telefoni, ora anche per i PC, debba essere USB per altri motivi, non quelli "ecologici" e "anti-spreco" dichiarati? Vedo spuntare ovunque prese USB "per la ricarica": Negozi, centri commerciali, istituzioni, trasporto pubblico, ecc. E la gente nella loro beata illusione di sicurezza si attacca. Connettendo il proprio dispositivo tramite una porta che notoriamente non è neanche nata per funzioni di ricarica ma per trasmissione dati. Chi ci garantisce che quelle prese (o almeno alcune di quelle) non siano li apposta per succhiare i dati, o, in certi casi, anche per iniettare del codice che non ci vorremmo trovare sul nostro dispositivo? Sono note le vulnerabilità del protocollo USB, intrinseche, che non possono essere rimosse, ma solo (e solo fino a un certo punto) mitigate. Sono noti anche attacchi reali, tipo BadUSB, Rubber Ducky, OMG cable ecc. Bisogna fidarsi dei firmware nei dispositivi USB che si trovano "da quella parte della presa di 'ricarica'"? Quali dovrebbero essere le basi e le ragioni di questa fiducia? Deve essere una fiducia cieca? O dobbiamo fidarci sotto tutti i punti di vista? E uno si deve fidare anche dei firmware sul proprio dispositivo se è per questo? E' da oltre due decenni ormai che i PC hanno dei firmware (es. IME) che sono dei veri sistemi operativi (nel caso di IME è stato utilizzato Minix) che girano con privilegi più alti di quelli di amministratore di sistema, hanno la "vita" propria, e non possiamo nemmeno osservare cosa succede a quel livello delle CPU. Dopo i PC è arrivato il turno anche degli scempiofoni, e anche lì i produttori si sono dati da fare per incorporare livelli di esecuzione del codice ai quali non possiamo accedere in nessun modo (e ovviamente: è tutto per il nostro bene. Scusate, dovevo dirlo, altirmenti non ridevate). Bene, tecnicamente è possibile (per "i soliti noti", sia quelli della psico-plutocrazia , che dei regimi, come anche dalla criminalità organizzata. E si lo so, il livello di sovraposizione di queste tre categorie è poco meno che perfetto, poco ci manca) che, chi conosce il funzionamento intrinseco dei firmware dei dispositivi che si attaccano, fare cose che noi non ci possiamo neanche immaginare, Bene, fino ad ora vedevamo la gente esporre a rischi sconosciuti (ma abbastanza certi) i propri scempiofoni, ora vedremo stessa categoria di gente anche con i loro PC. Quanti avranno l'accortezza di utilizzare uno sbarratore di dati USB? E, pensateci un po', dovremmo anche fidarci di questi sbarratori in commercio, che non siano stati soggeti a qualche vincolo legale che in certe precise circostanze i dati devono essere lasciati fluire? Per utilizzare una metafora biblica: "Ci sarà pianto e stridore di denti". |
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Johannes Eroe

Registrato: 11/12/19 14:04 Messaggi: 47
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Inviato: 06 Apr 2026 15:12 Oggetto: |
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| Aggiungo anche: esistono prese comuni, non proprietarie, che sono fatte solo per l'alimentazione / ricarica. Una di queste prese le potete vedere, per esempio, su Arduino Uno. E' una presa che esiste da decenni: economica, affidabile, robusta (vogliamo parlare della "robustezza" delle porte USB-C saldate sulla scheda madre?). La avevo, in epoca pre-walkman, sul mio registratore/riproduttore di cassette. Era un AIWA dell'inizio degli anni 70, e mi è servito bene per decenni. Mai avuto alcun problema con quella presa. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 8929 Residenza: Atlantica
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Inviato: 09 Apr 2026 14:13 Oggetto: |
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In italia le prese USB a disposizione del pubblico per ricaricare i propri dispositivi, sono una rarità, poiché l'italiaota non ha la minima propensione a regalare qualcosa a degli sconosciuti, per cui la diffusione si limita ad aeroporti, alcune grandi biblioteche, qualche sala di attesa nelle grandi stazioni ferroviarie, autogrill, e poco altro.
Per infettare questi dispositivi devi accedervi, il che in ambienti sottoposto a videosorveglianza non è il massimo, per cui in Italia al momento i pericoli sono pochi.
Peggio negli stati uniti dove tra incompetenza generale, menefreghismo, trumpismo ed altre sciatterie, non berrei nemmeno l'acqua che esce dal rubinetto, figurarsi usare una USB. |
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Gladiator Dio maturo


Registrato: 05/12/10 21:32 Messaggi: 15371 Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia
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Inviato: 09 Apr 2026 17:32 Oggetto: |
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Immagino che i laptop senza caricabatterie costeranno esattamente la stessa cifra di quelli che il caricabatterie ce l'avevano - se non di più perché adesso sono conformi alla nuova normativa - per cui, essendo inutile un caricabatterie da smartphone per un laptop toccherà ai soliti noti comprarsi un caricabatterie USB-C adeguato al proprio lapttop e a proprie spese aumentando il costo totale del'investimento...  |
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