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Zeus News Ospite
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{utente anonimo} Ospite
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Inviato: 20 Lug 2026 01:37 Oggetto: |
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Si può essere d'accordo o no, ma secondo me anche la (nuova?) posizione di Torvalds sull'IA non è scevra da ideologie.
E naturalmente per esprimerla ha usato il solito tono snervante e poco tollerabile. |
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{utonimo} Ospite
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Inviato: 20 Lug 2026 10:21 Oggetto: |
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Linux non può permettersi di restare indietro rispetto alle nuove tecnologie, pena la progressiva pedita di utenti e il ritorno ad una nicchia di nostalgici e fanatici.
Nel contempo deve riuscire a creare un intero ecosistema in cui queste tecnologie possano essere integrate come parte del mondo opensource.
Direi un compito decisamente difficoltoso e pieno di trabocchetti, oltreché sicuramente ostacolato in vari modi dalle Big Data. |
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{antitrust} Ospite
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Inviato: 20 Lug 2026 14:29 Oggetto: |
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utonimo non penso che si tratti di una "nicchia di nostalgici e fanatici", ma solo di esigenze diverse che emergono da utenti diversi, come per esempio chi sceglie una LTS per finalità di lavoro perché ha bisogno di stabilità e affidabilità e chi invece sceglie una rolling release per uso domestico e per avere sempre tutti i software e le funzionalità aggiornate all'ultima versione, ma a discapito della stabilità...
...bisogna dare spazio a tutti, evitando monopoli:
un kernel linux oppure unix creato da umani e non da algoritmi, probabilmente rimarrà indietro con alcune funzionalità, ma avrà altri vantaggi che interessano altre tipologie di utenti! |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9380 Residenza: Atlantica
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Inviato: 20 Lug 2026 20:10 Oggetto: |
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E un argomento spinoso questo ed anche se apparentemente la posizione di Linus T. sembra cambiata, analizzando l'origine delle fonti e quindi non estrapolando una frase oggi ed una frase mesi fa, ci si rende conto che lui ha una idea complessa e sfaccettata della situazione e cerca di approcciarla nella manier apiù efficiente possibile.
Mi spiego peggio: La IA di per se è uno strumento, questo sostiene il creatore di Linux, e dipende da come viene usata, non dal fatto che eissta o meno, ed attualmente viene usata male!, perché come diceva a Maggio 2026 quello che rallentava lo sviluppo di Linux erano | Citazione: | | in particolare report prodotti da sistemi IA che analizzano automaticamente il codice e inviano segnalazioni prive di contesto, inaccurate o basate su interpretazioni errate delle patch. |
Quindi privi di qualsiasi essere umano mediamente intelligente che guardasse cosa veniva inviato ai manutentori.
Se le IA, abbandonate a se stessi analizzano le patch prodotte dai manutentori di Linux, non le capiscono, diventa sequenziale poi che ti inviano report farlocchi che assorbono risorse per capire che sono solo perdite di tempo.
Allo stesso modo, se io ho uno strumento che risulta essere una IA. e mi aiuta a velocizzare l'analisi di un codice, oppure a scrivere funzioni ripetitive, o analizzare dei contesti e dipendenze, questo strumento, per il semplice fatto che mi è utile, non va scartato a priori pe r motivi ideologici.
Se uno si fa frenare solo dai motivi ideologici, e non anche da altre considerazioni, rischia che su problemi non esistenziali, non riesca ad andare avanti.
E linus ha chiaramenbte davanti ai suoi occhi gli esempi di un progetto frenato e collassato per i suoi problemi ideologici, GNU HURD che ad oggi, luglio 2026 dopo 35 anni di sviluppo non è ancora operativo!
Chi ha letto con attenzione gli interventi si sarà accorto che molte delle voci contrarie all'uso della IA vertevano su questiuoni etiche, ma Torvalds, con la sua solita calma e cortese scontrosità gli ha fatto rimarcare che sono loro i primi a dover essere responsabili di quello che fanno, del controllo che devono avere sul loro lavoro e dei risultati che portano, e accampare la scusa che cosi se ci sono errori e colpa della IA, va presa per quello che è, cioè una scusa!
Quindi con la flemma tipica di un finlandese che fa a cazzotti con una renna, ha chiaramente messo tutti davanti ad una scelta da persone adulte:
Non volete la IA per motivi ideologici, benissimo andate a farvi la vostra versione di Linux, questa non è una prigione, non siamo in Apple, e tutti sono liberi di agire come meglio credono, ma la libertà di ognuno termina dove inizia la libertà dell'altro e se io L.T. non sono libero di usare strumenti I.A. per alleviare il carico di lavoro che c'è sullo sviluppo di LINUX, perché qualcuno e contrario per suoi motivi etici, allora esso vada da un altra parte e seguire le sue idee su come lavorare e lascia lavorare gli altri come vogliono loro ( o e come suggerisce Linus ) in pace e libertà.
Come vedete è un discorso complicato, anche perché adesso siamo all'inizio di un cammino a cui non sappiamo dove sarà collocata la stazione di arrivo.
Potrebbe avere ragione Linus?
Potrebbero avere ragione i contrari alla IA?
Nessuno di noi lo può sapere adesso, ma tutti si rendono conto sicuramente che rinunciare ad uno strumento solo per motivazioni ideologiche, senza entrare nel merito delle responsaibilità individuali di chi quegli strumenti li deve usare e controllare, diventa una discussione da cui non se ne esce.
Intanto vediamo nei prossimi tempi come reagisce nel concreto, non solo a chiacchere la comunità degli sviluppatori e poi potremo tirare delle somme provvisorie.  |
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