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Effetto terremoto, via le password dal Wi-Fi in Emilia
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Autore Messaggio
Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 29 Mag 2012 15:38    Oggetto: Effetto terremoto, via le password dal Wi-Fi in Emilia Rispondi citando

Commenti all'articolo Effetto terremoto, via le password dal Wi-Fi in Emilia
Numerosi sindaci dei comuni colpiti dal sisma invitano i cittadini a rendere accessibili le proprie reti wireless. Ci voleva il terremoto per una norma dettata dal buon senso?


Immagine simbolo del terremoto in Emilia
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{utente anonimo}
Ospite





MessaggioInviato: 29 Mag 2012 16:16    Oggetto: Rispondi citando

Si ma al di la delle possibili responsabilità circa gli eventuali reati a mezzo internet che qualcuno può perpetrare utilizzando una rete wifi aperta (spiegalo a un giudice o a una folla inferocita, dopo che ti hanno etichettato come pedofilo, che all'IP non corrisponde una persona...) il fatto è che io la mia adsl la pago. E se lascio il wifi aperto, chiunque la può utilizzare. Ne consegue che la banda disponibile per ciascuno, me compreso, si strozza, ma la connessione la continuo a pagare soltanto io.
Perché dovrei? tanto vale che vada anch'io a scrocco di qualcun altro. Sempre che si trovi ancora un "qualcun altro" che paghi per tutti.
Posso capire che in situazioni critiche come quella modenese ci si possa, anzi si debba, aiutarsi l'un l'altro anche in questo modo, ma pretendere che sia la norma, questo no.

E' un po' come lasciare sempre aperta la porta di casa a chiunque: impossibile discernere sempre il bisognoso dallo scroccone o dal malintenzionato, o impedire che il bisognoso si trasformi in uno degli altri due (si, succede...).

Per il resto, il wifi è una tecnologia che mal si adatta a esser fatta pagare, quindi...
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Zeus
Amministratore
Amministratore


Registrato: 21/10/00 01:01
Messaggi: 12715
Residenza: San Junipero

MessaggioInviato: 29 Mag 2012 16:20    Oggetto: Rispondi citando

In Svizzera - per lo meno così accadeva alcuni anni fa, non so se è ancora così adesso - la Telecom locale chiede all'abbonato di lasciare a disposizione il 10% della banda per eventuali visitatori in zona, che potranno connettersi in Wi-Fi. In cambio, l'abbonato potrà utilizzare il Wi-Fi degli altri utenti che avranno sottoscritto la medesima opzione. I Foneros citati nell'articolo seguono una logica molto simile. E con questo dovrei aver risposto alla tua seconda obiezione, quella de "io la banda la pago". Se tutti (o molti) facessero così, cadrebbe anche la prima obiezione...
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dany88
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 12/02/09 11:14
Messaggi: 1300

MessaggioInviato: 29 Mag 2012 22:27    Oggetto: Rispondi citando

togliere la password dalla wifi è da idioti, al massimo si può lasciare la password scritta in un foglietto appeso da qualche parte all'esterno...
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InUtIlE
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 26/03/06 11:26
Messaggi: 130
Residenza: Novara

MessaggioInviato: 30 Mag 2012 08:22    Oggetto: Rispondi citando

Io non toglierei la password alla mia connessione lasciandola sprotetta. Non tanto per la questione della banda che potrebbe essere risolvibile, quanto più per i potenziali problemi di sicurezza che potrebbero venirsi a creare lasciando la propria rete aperta a tutti... Se uno entra nella rete e poi cambia la password dall'interfaccia di configurazione del router (non tutte sono protette, e quasi nessuno cambia la password)? Per non parlare di cartelle o (o anche interi hard disk) condivisi via rete domestica.
Va bene la condivisione nell'era di internet e tutto, però fino a un certo punto! Mr. Green
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{Giuseppe}
Ospite





MessaggioInviato: 30 Mag 2012 08:41    Oggetto: Rispondi citando

Nessuno dice che lasciare la rete aperta espone e rende accessibili anche eventuali condivisioni e cartelle di rete. Possono esserci solo MP3 oppure documenti più importanti che non si vogliono condividere. Queste condivisioni andrebbero riviste PRIMA di rimuovere la password.
Per ovviare a questo, un buon numero di router recenti (e non) permette di irradiare 2 segnali: uno pubblico e uno privato. La fonera fa così.

E poi ci sono le restrizioni nel contratto di accesso imposte dagli operatori telefonici che "contrattualmente" impediscono di cedere la connessione anche a titolo gratuito.
Questi giorni sono un caso eccezionale, ma a eccezione del caso meritorio di Tiscali, non ho letto di nessun operatore che abbia autorizzato "eccezionalmente" la rimozione delle password e la cessione della connessione.
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{ice}
Ospite





MessaggioInviato: 30 Mag 2012 12:20    Oggetto: Rispondi citando

la soluzione esite, che assicura sicurezza e trasparenza e tutela di chi concede la propria rete
I moderni router wifiN di marca (netgear3800, solo per fare unesempio) permetono di settare un second SSID con subnet dedicata che potrà avere o meno una passowrd. Questo secondo ssid puo essere settato per avere sono accesso a internet senza poter scambiare dati con la lan principale cell'utente, proprio per una differenza a livello di maschera. Inoltre da quell'SSID non è possibile accedere all'interfaccia web del router (che io cmq consiglio di lasciare accessibible solo con accesso ethernet
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{ictuscano}
Ospite





MessaggioInviato: 30 Mag 2012 13:10    Oggetto: Rispondi citando

Il mio problema è la legge: fin quando non mi chiarisce che se succede qualcosa sulla mia rete aperta non è automatico che sia io il responsabile (anzi, all'inverso: "si presume" che non sia stato io...), io la terrei ben chiusa.
Sono d'accordo col primo intervento, in particolare quando dice
Citazione:
(spiegalo a un giudice o a una folla inferocita, dopo che ti hanno etichettato come pedofilo, che all'IP non corrisponde una persona...)

Purtroppo si sa come vanno queste cose: quando ti infili in quel vicolo, poi anche se alla fine ti assolvono (vedi casi di Garlasco, quello di Fusco/Cesaroni, quello recentissimo dell'asilo di Rignano, e lasciamo perdere dove stia davvero la verità: LORO magari in verità sono colpevoli, ma IO dico di uno che non sia colpevole) intanto hai perso anni, soldi, e tranquillità. Per ora non ne vale la pena: se poi chiariranno le norme, allora si può fare...
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utonto_medio
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 09/02/08 14:28
Messaggi: 1003

MessaggioInviato: 31 Mag 2012 20:45    Oggetto: Rispondi

certo i cittadini devono prodigarsi e i politici?
semplicemente lucreranno con le loro lobby anche su questo evento terribile...
di se a qualche politico sia venuto in mente di autotassarti lo stipiendio?
o di devolvere i milioni di euro che hanno nelle casse per gli aiuti?
però quando sparisono decine di milioni di euro non se ne accogono... vedi lusi e bossi family...
mi chiedo perchè li abbiano e cosa ne facciano...
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