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Facebook da record, un miliardo di utenti attivi in un solo giorno
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Autore Messaggio
Zeus News
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MessaggioInviato: 28 Ago 2015 10:10    Oggetto: Facebook da record, un miliardo di utenti attivi in un solo giorno Rispondi citando

Leggi l'articolo Facebook da record, un miliardo di utenti attivi in un solo giorno
Si avvicina il sogno di Mark Zuckerberg: un mondo completamente connesso al social network.


 

 

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{Gydrawe}
Ospite





MessaggioInviato: 28 Ago 2015 19:16    Oggetto: Rispondi citando

Il sogno di Mark Zuckerberg è l'incubo di molti che hanno passato gli 'anta.
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Danielix
Amministratore
Amministratore


Registrato: 31/10/07 15:30
Messaggi: 8497
Residenza: Hinter dem Horizont.

MessaggioInviato: 28 Ago 2015 23:28    Oggetto: Rispondi citando

{Gydrawe} ha scritto:
Il sogno di Mark Zuckerberg è l'incubo di molti

Incubo che è destinato a diventare realtà.

Preparati, poiché quello a venire è un futuro distopico, con mogli, figli e amici infognati in questa nuova droga legale e gratuita che seppur intangibile manda in pappa il cervello.


Anzi... a ben vedere ci siamo già.

Sta' pronto a vedere questa sventolare come unica bandiera nei Comuni, perché manca molto poco...
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strangedays
Dio sotto osservazione


Registrato: 27/11/09 16:48
Messaggi: 1969
Residenza: Nelle zone dell'ubiquità

MessaggioInviato: 30 Ago 2015 18:26    Oggetto: Rispondi citando

ci dovevamo inculare il cervello con second life pero'. Sad
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ziomik
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 22/07/10 10:26
Messaggi: 177

MessaggioInviato: 31 Ago 2015 07:33    Oggetto: Rispondi citando

E' ovviamente palese propaganda. E' zeppo di profili fasulli e sicuramente 1 abitante sulla terra su 7 è una stima ottimistica di minimo 4 volte.
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gomez
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 28/06/05 10:26
Messaggi: 1745
Residenza: Provincia di Torino

MessaggioInviato: 01 Set 2015 01:49    Oggetto: Rispondi citando

ziomik ha scritto:
E' ovviamente palese propaganda. E' zeppo di profili fasulli e sicuramente 1 abitante sulla terra su 7 è una stima ottimistica di minimo 4 volte.

Guarda che non si parla di "numero utenti esistenti" ma di "utenti collegati contemporaneamente", ossia di una cosa diversissima: c'erano, collegati nello stesso momento, un miliardo di profili, che fossero reali o fake.

Ora, anche se è possibile collegarsi con più account contemporaneamente la stragrande maggioranza delle persone neppure saprebbe come fare, quindi al miliardo vantato da Big Z al massimo si può fare una tara di qualche punto percentuale.

FB è ormai una realtà consolidata della comunicazione interpersonale, meno isterica dei messaggini di twitter, meno confusionaria dei vari servizi di chat e messaggistica, non basata esclusivamente sulle immagini come instagram e simili, e sempre più utilizzato da aziende e associazioni come canale più immediato e agile dei siti web, se ne facciano una ragione i soliti vecchi barbogi che si fanno un vanto di non saperlo usare.

Mauro
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Gladiator
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 05/12/10 20:32
Messaggi: 9465
Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia

MessaggioInviato: 05 Set 2015 15:03    Oggetto: Rispondi citando

A me FB non interessa minimamente e non ne sento alcun bisogno per cui continuerò ad evitare di iscrivermi, a differenza di persone che conosco e che vi si sono iscritte perché "tanto lo fanno tutti quindi perché io non dovrei esserci?"... Rolling Eyes
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Cesco67
Dio maturo
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Registrato: 15/10/09 10:34
Messaggi: 1399
Residenza: EU

MessaggioInviato: 05 Set 2015 16:16    Oggetto: Rispondi citando

@ Gladiator
Stessa situazione, di fb (e dei sn in genere) non ne sento nessuna necessità e vivo benissimo ugualmente
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Danielix
Amministratore
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Registrato: 31/10/07 15:30
Messaggi: 8497
Residenza: Hinter dem Horizont.

MessaggioInviato: 05 Set 2015 20:39    Oggetto: Rispondi citando

gomez ha scritto:
FB è ormai una realtà consolidata della comunicazione interpersonale, [...] sempre più utilizzato da aziende e associazioni come canale più immediato e agile dei siti web, se ne facciano una ragione i soliti vecchi barbogi che si fanno un vanto di non saperlo usare.

Eh già, è notorio che senza le pagine Facebook la Nestlé, la Bosch, la Mira Lanza, La Ferrero, la Ford fallirebbero. Chi non lo sa?
Ormai senza Facebook la nostra attuale società andrebbe in sfacelo.

Ma la parte più divertente resta: “FB è ormai una realtà consolidata della comunicazione interpersonale”. E come no!?! nell'era di telefono a costo zero, di Skype, email e soprattutto WhatsApp, quando devo dire una cosa a un mio amico generalmente la scrivo su Facebook. Ma proprio sempre!! E chi non fa così?! È principalmente a questo che serve Facebook! alla “comunicazione interpersonale”...


Certo, non “saperlo usare”[sic] è un po' un handicap, ma immagino che sia una cosa confinata agli anziani e a quelle persone che legittimamente non hanno un profilo FB semplicemente perché non ne sentono la minima necessità, e per fortuna sono in tanti, e li capisco benissimo considerando la totale inutilità di Facebook quando si gode di una psiche sana e robusta, e di una vigorosa autostima. Ma soprattutto ritengo che costoro non siano passibili di critica da parte di chicchessia, men che meno della tua, arricchita come di consueto della tua solita gratuita arroganza (“se ne facciano una ragione i soliti vecchi barbogi che si fanno un vanto di non saperlo usare”).
(Tra l'altro, per mia esperienza, esistono un sacco di persone che si fanno vanto di non essere su Facebook”, ma non mi risulta esistano quelli “che si fanno un vanto di non saperlo usare”).

Io, dal canto mio, ritengo di “saperlo usare”[sic] molto meglio dei miei figli e della maggior parte dell'intera utenza lì disgraziatamente iscritta, data la mia inconsueta smisurata padronanza del Web e del software in genere. Ma questa “abilità” non mi serve a granché: pur avendo più di un profilo FB vi accedo forse due o tre volte al mese, e solo per motivi tecnici legati alla mia “professione” in Rete. E, nel mio profilo vero, quello che conoscono i miei amici (veri anche quelli), ci interagisco forse... uhm... tre o quattro volte l'anno. Una per rispondere agli immancabili auguri di compleanno, e due o tre per postare qualcosa di denigratorio nei confronti di Facebook. Coloro che tra i miei contatti FB fanno anche parte di questo forum possono confermare.
Già, perché anch'io godo di “sana e robusta” psiche e di una rigogliosa autostima, per cui Facebook non può servirmi come cura/placebo/palliativo per patologie da cui non sono affetto. Proprio come i non iscritti (tra cui addirittura due dei miei quattro figli, giusto quelli di 16 e 14 anni, i quali non riescono a percepire la benché minima utilità di quel conclamato troiaio siglato FB).

Vedi, secondo me (io dico sempre “secondo me”, poiché non possiedo quella sconfinata presunzione di cui - come abbiamo già ampiamente appurato altrove - sei vittima tu), secondo me, dicevo, tu non distingui tra chi “ha Facebook”, e chi “è Facebook-dipendente”. Attualmente Facebook vanta circa 1,5 miliardi di utenti, e tra questi i “Facebook-dipendenti” rappresentano il 90%. Anch'io ne conosco a bizzeffe: tra i miei cari, i miei amici, le mie conoscenze, gli utenti di questo forum... Gente che delle 16 ore giornaliere di veglia ne trascorre 14 davanti Facebook, e se glielo fai notare nega. Nega, nega inventandosi le cose più assurde, esattamente come fanno alcolizzati e tossici. Negano davanti l'evidenza. Esattamente come alcolizzati e tossicodipendenti.

Quel 90% ha ovviamente seri problemi psichici, e soprattutto un'autostima smunta, scheletrica, assente o irreperibile. Che gli impone di gridare istericamente al mondo: «esisto anch'iooooo, voltatevi da questa parteeee...!»

Mi garberebbe molto adesso spiegarti con parole mie il perché è ovvio e indiscutibile che sia così, il perché siamo palesemente davanti a una triste carenza di autostima e l'ovvio perché di quel desolato, patetico e inutile grido al vento, spessissimo espresso sotto forma di uno sciagurato e osceno tripudio di aforismi & citazioni quasi sempre erroneamente attribuite, e squallidi gattini a gogò, e pietose fotografie di panze tirate e labbra gonfiate che urlano «guardatemiiiii! Commentatemiiii! Mettete un likeeeee, pleaseeeeee!!!»; ma purtroppo l'ha fatto qualcun altro prima di me e soprattutto meglio di me, proprio in occasione di questa futile e amorfa “celebrazione dei cerebrolesi” cui in topic.
L'ha fatto Pino Corrias, del Fatto Quotidiano, e l'ha fatto delineando con inopinabile e amara esattezza questo fenomeno distopico che è Facebook, ed il perché più di un miliardo di disgraziati ormai allo sbando ci urlano inutilmente dentro, urlando solo a sé stessi. E, per l'appunto, ha intitolato l'articolo
Facebook: quando, credendo di parlare con altri, comunichiamo solo con noi stessi.
Citazione:
Nel tempo in cui si va globalizzando tutto, compresa la disperazione dei migranti che ci parlano attraverso il loro corpo, la loro allarmante invadenza fisica, il re della più grande rivoluzione immateriale e antisociale, Mark Zuckerberg, festeggia con un miliardo di persone connesse in un solo giorno, il rumore di fondo che ci avvolge (ci scalda, ci illude) e che noi chiamiamo “comunicazione interattiva”, equivocandone il suo sostanziale silenzio passivo. Perché credendo di parlare agli altri, stiamo in realtà parlando con noi stessi. In una collettiva regressione infantile, verso quei giochi che giocavamo da soli, ma facendo le voci di tutti i personaggi in campo.

Facebook è un kinderheim planetario. Dentro al quale la benestante moltitudine del pianeta – quella che in questo momento non sta morendo di fame, di sete, di aids, non sta per annegare su un barcone, non si sta scannando nella macelleria di una qualche lurida guerra santa – non ha assolutamente nulla da dire, ma lo dice almeno una dozzina di volte al giorno.

Lo fa postando nella propria pagina il piatto di patatine che sta per mangiare. La bevanda colorata che ha di fronte. Il bel tramonto ad ampio schermo e il brufolo stretto nel dettaglio. Lo fa scrivendo resoconti non richiesti di vacanze andate in malora e di diete da ultimare. Di amori finiti male. Di un film da vedere, di un ristorante vegano da evitare. Di un video imperdibile dove un tizio da qualche parte in America ha appena sterminato la famiglia e ora finalmente sta per suicidarsi, appena dopo la pubblicità.

La forma che in Facebook diventa sostanza, illude chi digita i messaggi che stia per davvero comunicando qualcosa a qualcuno, ma non è quasi mai vero. Il più delle volte sta solo facendo a se stesso il resoconto millimetrico della propria solitudine. E sta usando gli altri come pretesto. Sta semplicemente dicendo allo specchio “Io sono qui”. E dicendolo dieci volte al giorno, vuole convincersi di esistere per davvero almeno in quello specchio, grazie a quella scia digitale che lo avvolge di luce. Per poi cercare il coraggio di farsi la seconda domanda, quella cruciale: “C’è qualcuno in ascolto?”

Domanda che non ha quasi mai una vera risposta, anche quando ne raccoglie cento oppure mille. Perché se chi manda una voce in rete la manda a se stesso, altrettanto fa chi risponde, quasi sempre parlando d’altro, accontentandosi di cogliere uno spunto per imprimere una nuova direzione al discorso, la sua. [...]

La nostra crociera dentro il mondo che non esiste, finirà prima o poi per fare naufragio contro gli scogli di quello vero. La crisi economica e i tagliatori di teste non spariranno in un clic. E nemmeno le ondate dei migranti che con i loro corpi e le loro morti atroci sono un principio di realtà che ci sorprende così tanto da credere alla scorciatoia politica dei muri e delle ruspe.
E se quel giorno – mentre postiamo una ricetta o un insulto su Facebook – ci verrà addosso il mondo, toccherà affrontarlo con gli occhi di nuovo aperti e il telefonino spento. Se ne saremo ancora capaci.


“FB è ormai una realtà consolidata della comunicazione interpersonale” [sigh...]
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gomez
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MessaggioInviato: 07 Set 2015 23:32    Oggetto: Rispondi citando

Danielix ha scritto:
Io, dal canto mio, ritengo di “saperlo usare”[sic] molto meglio dei miei figli

Curioso come tu ti sia sentito chiamato personalmente in causa, anche se il mio post era generico, hai una coda di paglia che la cometa Halley è un criceto al confronto. Very Happy

Comunque tranquillo, continua pure a credere che su FB ci siano solo postatori di cuoricini e fiorellini, e ad ignorare i gruppi che discutono di libri, di tecnica, di arte, che da una vecchia foto di una città ricostruiscono pezzi di storia minima che altrimenti nessuno conoscerebbe per intero, esattamente come nella paleorete si faceva sui NG e nelle ML. Twisted Evil

Ma immagino che allora per te anche quello fosse solo un mare di coglioni che stava lì solo per vedere chi aveva la tastiera più lunga. Rolling Eyes

Mauro
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MessaggioInviato: 08 Set 2015 00:16    Oggetto: Rispondi

gomez ha scritto:
Curioso come tu ti sia sentito chiamato personalmente in causa, anche se il mio post era generico, hai una coda di paglia che la cometa Halley è un criceto al confronto. Very Happy

Comunque tranquillo, continua pure a credere che su FB ci siano solo postatori di cuoricini e fiorellini, e ad ignorare i gruppi che discutono di libri, di tecnica, di arte, che da una vecchia foto di una città ricostruiscono pezzi di storia minima che altrimenti nessuno conoscerebbe per intero, esattamente come nella paleorete si faceva sui NG e nelle ML. Twisted Evil

Ma immagino che allora per te anche quello fosse solo un mare di coglioni che stava lì solo per vedere chi aveva la tastiera più lunga. Rolling Eyes

Mauro

LOL, sei divertentissimo nella tua prevedibilità...

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