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La batteria per auto che si ricarica in cinque minuti
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Autore Messaggio
Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 17 Mag 2017 19:00    Oggetto: La batteria per auto che si ricarica in cinque minuti Rispondi citando

Leggi l'articolo La batteria per auto che si ricarica in cinque minuti
L'auto si ricaricherà più velocemente dello smartphone.


 

 

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{pippo}
Ospite





MessaggioInviato: 17 Mag 2017 21:24    Oggetto: Rispondi citando

Siamo alle solite, un altro super-mega-ultra sistema batterico.
Le celle a combustibile, già disponibili, sarebbero facilissime da ricaricare e anche veloci, oltre a fornire potenza a volontà, come dimostrano treni e navi che le usano.
Ma evidentemente le lobby batteriche sono più potenti di tutto.
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{diego}
Ospite





MessaggioInviato: 17 Mag 2017 22:35    Oggetto: Rispondi citando

Ottimo, ma bisogna rendersi conto che per caricare una batteria da 80kWh in 5 minuti bisogna avere una potenza disponibile alla colonnina di ricarica di 960kW, cioè quasi un MW! Altro che i contatori da 3kW di casa.
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vac
Comune mortale *
Comune mortale *


Registrato: 25/09/09 11:37
Messaggi: 241

MessaggioInviato: 17 Mag 2017 22:42    Oggetto: Rispondi citando

Abbiamo bisogno di batterie collegate alla rete elettrica che possano assorbire l'energia nei momenti di picco.

NON abbiamo bisogno di ulteriori "elettrodomestici" che creano piccchi di consumi.

Mediamente trascorriamo in auto meno di un ora al giorno possiamo usare in modo intelligente le rimanenti 23h
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Freestyler
Semidio
Semidio


Registrato: 12/05/06 12:04
Messaggi: 489

MessaggioInviato: 18 Mag 2017 07:11    Oggetto: Rispondi citando

Se una batteria ha 40kWh, vuol dire che per quei 5 minuti bisogna aver la possibilità di generare 480kW, e questo per ogni stazione di ricarica. Mi pare semplicemente assurdo.

A 230V salta fuori una corrente di 2087A, e a 12V (non so a quanti volt vadano ste celle, è solo una supposizione) sarebbero 40kA.

Neanche OSO immaginare la sezione dei cavi che dovrebbero portare la corrente alla colonna di rifornimento, figuriamoci il cavo che dalla colonna alimenta l'auto. Anzi, l'ho calcolata: ipotizzando un cavo di 2 metri ed una caduta di tensione di mezzo volt, parliamo di 5700 millimetri quadrati, OTTANTAQUATTRO millimetri di diametro.

Semplicemente impensabile.
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Zio_LoneWolf
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 18/05/16 09:00
Messaggi: 107

MessaggioInviato: 18 Mag 2017 07:46    Oggetto: Rispondi citando

@Freestyler: OTTANTAQUATTRO millimetri di diametro

Ma questo è niente: visto che il punto debole nella trasmissione di energia generalmente sono le connessioni - spine e prese - piuttosto che i conduttori, mi aspetto che la spina sia più grande della vettura stessa. Smile

Più tempo passa, e più mi convinco che in campo automitive l'unica strada ragionevole sia la pila a combustibile (magari acqua...) accoppiata ad altri sistemi di cogenerazione e recupero (recupero energia in frenata, carrozzaria fotovoltaica, e chi più ne ha più ne metta).

Altrimenti, tocca aspettare il il Mr.Fusion [tm]. Smile
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{ice}
Ospite





MessaggioInviato: 18 Mag 2017 09:27    Oggetto: Rispondi citando

è una questione politica
se il legislatore volesse si potrebbe fare qualcosa simile a quanto avviene con le bombole a GPL....non devi aspettare che te le ricarichino, ma ne prendi un altra di pari capienza
basterebbe prevedere un apposito vano sottoscocca un po come avviene adesso per le auto che montano il pneumatico di scorta esterno (tipicamente i furgoni)
A quel punto si potrebe creare un pacco batterie modulare (tanto le metti poi in serie o parallelo per arrivare al voltaggio/amperaggio desiderato)
ormai è una soluzione che ha preso piede anche negli elettroutensili (trapani, seghetti, etc)
Ovvio che li resta monomarca, perchè manca una spinta politica alla standardizzazione (che di fatto avviene già)
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colemar
Semidio
Semidio


Registrato: 17/08/10 23:44
Messaggi: 323

MessaggioInviato: 19 Mag 2017 12:18    Oggetto: Rispondi citando

Quella della batteria standardizzata e già carica sarebbe un ottima idea, ma ovviamente si scontra con problemi di politica industriale (tutti vogliono lo standard che fa comodo a loro).

In questo modo le batterie potrebbero essere usate per assorbire la capacità inutilizzata delle centrali elettriche.
Negli orari di basso consumo le turbine delle centrali girano a potenza ridotta, tranne le centrali termiche a gas o a carbone le quali invece vengono tenute a regime (per motivi di rendimento); ATTUALMENTE l'eccesso di energia viene esportato all'estero oppure immagazzinato pompando acqua verso monte.
Con questo eccesso si potrebbe invece mantenere sempre in carica un parco di batterie a rotazione e vendere l'energia agli automobilisti. Il problema non tanto piccolo è che bisognerebbe trasportare le batterie verso le stazioni di ricarica, esattamente come si fa oggi per il carburante, sprecando energia nel processo.
Mi pare che l'unica soluzione sia una rete di distribuzione elettrica basata sui superconduttori, che oggi però avrebbe un costo proibitivo.
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francescodue
Semidio
Semidio


Registrato: 26/09/08 10:00
Messaggi: 344

MessaggioInviato: 22 Mag 2017 08:33    Oggetto: Rispondi citando

Il problema della ricarica delle batterie (cavi e potenza necessaria) l'ho sempre sottovalutato.
Ma effettivamente è molto importante.
È anche vero che hanno fatto lo standard USB 3 che può trasferire 100W di potenza su cavetti di sezione ridicola (mai provato a vedere se si surriscaldano).
Detto questo, avere il pacco di batterie da sostituire integralmente sposta il problema a monte, quindi non credo che migliori di molto la situazione (anche se, per la legge dei grandi numeri, diventerebbe molto più gestibile).
Le celle a combustibile mi sembra siano la soluzione più pratica.
Ma per lanciarle davvero dovrebbero fare auto che costano almeno 2000€ di meno del modello equivalente (non c'è il motore meccanico, non c'è la frizione, non c'è la manutenzione, ecc.).
E per le prestazioni, mai capito perché deve essere ad emissione zero: ho un serbatoio con la sostanza A, uno per la sostanza B (se serve) e uno per il fluido ricombinato. Quando vado al distributore, con una canna della pistola inietto la sostanza A e con la seconda canna (stessa pistola) aspiro la sostanza di scarico.
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Gladiator
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 05/12/10 20:32
Messaggi: 6675
Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia

MessaggioInviato: 03 Giu 2017 14:13    Oggetto: Rispondi

Sono d'accordo con @diego e @Freestyler, inoltre questi aspetti non vengono nemmeno sfiorati nel filmato di presentazione.

Francamente mi sembra che questi siano ancora poco credibili... Rolling Eyes
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