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Linux e NTFS
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retalv
Mortale devoto
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Registrato: 21/09/18 21:26
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MessaggioInviato: 20 Mar 2019 21:56    Oggetto: Linux e NTFS Rispondi citando

Ho una domanda o conferma da 1M€ riguardo il supporto di NTFS in Linux... mi spiego...

NTFS da parecchio tempo è supportato nativamente da Linux, ma nel tempo NTFS è cambiato, in altre parole da Windows 8 l'Lfs è passato dalla v1.1 (Windows 7 e Vista sicuramente) alla v2.0 ...

Pur essendo il passaggio a LFS 2.0 (se si usa il disco su una macchina equipaggiata con Win10) automatico e trasparente nei riguardi dell'utenza, se si sposta il disco su altra macchina che usa Windows 7 per leggere-scrivere un volume NTFS formattato o convertito da Windows 8-10 alla prima lettura con Win7 va in errore e in scrittura il FS va in "pappa" causa il suddetto motivo.

Volendo essere coinciso, per "risolvere" problema in Windows 10 bisogna disabilitare il NTFS Log File Upgrade via registry tramite il parametro "NtfsDisableLfsUpgrade” nella chiave [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\FileSystem\]: dopo riavvio Win10 usa LFS v1.1.

La domada (alla quale forse la risposta è scontata) è se Linux riconosce automaticamente la differente specifica del FS e si autoadatta al volume in cui va a scrivere... alias in scrittura mantiene (come suppongo) il LFS in essere senza fare pasticci.

La motivazione è semplice: ho uno store esterno da 6TB Raid5 in NTFS pieno al 70% e un disco a singolo volume NTFS (sempre esterno su USB3) usato come backup per il Raid5.

Forzatamente per mantenere "vivo" il volume singolo di backup ogni 4-6 mesi eseguo un refresh della traccia con DiskFresh (Puransoftware.com) per avere qualche possibilità in più di non perdere dati causa smagnetizzazione dei dati più vecchi. Non conoscendo alternative linux al problema della smagnetizzazione, penso di essere costretto a mantenere il disco di backup in NTFS.

Essendo anche il disco di backup NTFS con LFS 1.1 (e fin tanto viene collegato via USB tale rimarrà) non escludo a priori che possa "domani" essere letto via porte SATA sia da Linux sia da Windows10 e nel secondo caso venir convertito con le specifiche attuali (e magari quelle che verranno) quindi sto cercando di adattarmi alle più svariate eventualità per tentare comunque ad avere accesso ai dati.

Idee e considerazioni sull'argomento?
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Maary79
Moderatrice Sistemi Operativi e Software
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MessaggioInviato: 21 Mar 2019 11:26    Oggetto: Rispondi citando

Beh, io ho solo W10, che ho trovato preinstallato nel portatile, per il resto uso Linux, varie distribuzioni.
Non avendo altri sistemi MS proprio non sapevo che ci fossero di questi problemi, formattando un disco con W10 e poi passandolo 'in lettura' a W7. Shocked

Anche perchè io di rado formatto hard disk esterni (non uso il raid, e in genere li prendo 'piccoli', da 1 TB al colpo). Un paio hanno la 'formattazione di fabbrica', nel senso che ci ho buttato dentro dati, man mano che capitava, e non si è mai smagnetizzato nulla.

Mi è capitato che di colpo un hdd esterno se ne andasse, ma è andato completamente e irrimediabilmente, per questo non prenderei mai un disco da 6 TB.

Mi verrebbe da dirti, formatta i tuoi dischi con Linux, così poi i vari Windows leggono e scrivono sui dischi senza errori, ma penso che tu questo già lo sappia.

Io formatto spesso le chiavette usb, e non noto differenza da W10 che formatta in exFat a Linux che formatta in Fat32. Le chiavette leggono e scrivono senza errori.
Alcune chiavette poi, le formatto in NTFS (per superare il limite dei 4 gb per file), da W10 o Linux senza differenza.
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retalv
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MessaggioInviato: 21 Mar 2019 12:46    Oggetto: Rispondi citando

Maary79 ha scritto:
Io formatto spesso le chiavette usb, e non noto differenza da W10 che formatta in exFat a Linux che formatta in Fat32. Le chiavette leggono e scrivono senza errori.

Perché FAT32 e exFAT sono (quasi) lo stesso FS con e senza limitazioni: Windows non ti permette di creare volumi più grandi di 32GB ma il limite teorico di FAT32 è 8TB. ExFAT (alias FAT64) permette ancora di più (i limiti sono da NON umano) ma a parte l'indirizzamento la struttura rimane la medesima ma con tutta la fragilità di FAT32 e lo scarso supporto di FAT64.

Purtroppo si, la stessa Microsoft ha poco reclamizzato la cosa relegandola a una nota diretta all'uso nei server, ma di suo non sarebbe un problema infatti l'utenza che ha fatto l'upgrade su vecchie macchine (classico di chi con Win7-8-8.1 è passato a Win10 gratuitamente nell'anno di grazia...) non se ne è proprio accorta e vive felicemente (!?) il cambiamento.

Ovviamente nemmeno se usi un NAS noti differenze per il fatto che lo usi in remoto con FS trasparente a livello client.

Il problema nasce se sei uno "smanettone" o hai (o ti crei Wink) esigenze particolari.

https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/15645.windows-8-volume-compatibility-considerations-with-prior-versions-of-windows/history.aspx

Ad usare FS Linux avevo pensato, ma il problema non fa altro che ribaltarsi peggiorando: Ext3-4 sono ottimi FS ma come NTFS non hanno la capacità di auto-ripararsi riproponendo il problema del recupero dati causa un (seppur raro) decadimento fisico del FS o per qualsiasi altro motivo, al contrario e come esempio ZFS (ex Sun Microsystems) che oltre alle varie autodiagnosi operative può "lavorare" con la ridondanza nativa simile ai vari "stadi" di parità distribuita come Raid5 e a seguire (RAID6 e RAIDZ3) ma rimane un esempio non plausibile parlando di singolo volume (oltre alla totale assenza nel mondo linux standard), inoltre (ma è un problema davvero marginale) in Windows potrei solo caricare il FS a livello utente (Ext2) con tutti i limiti del caso.

Sono consapevole di volere la botte piena e la moglie ubriaca, aspetto... magari esiste qualcuno che si è scontrato con lo stesso problema ... anche se dubito.
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retalv
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Messaggi: 15

MessaggioInviato: 22 Mar 2019 11:42    Oggetto: Rispondi citando

Giusto per chiudere il topic e condividere le informazioni, guardando i sorgenti NTFS-3g di Tuxera (ultimo rilascio 2017 di cui dichiara la compatibilità a Win10) l'utente pabloski (di altro forum) ha trovato evidenza del supporto a LFS 2.0, quindi riguardo la mia domanda il problema si risolve agevolmente in qualsiasi caso con Linux... Smile

Codice:

libntfs-3g/logfile.c
   /*
    * We only know how to handle version 1.1 and 2.0, though
    * version 2.0 is probably related to cached metadata in
    * Windows 8, and we will refuse to mount.
    * Nevertheless, do all the relevant checks before rejecting.
    */


Il vero peccato è che, malgrado sia preinstallato in tutte le distribuzioni, è un drive utente (FUSE) e non nativo (ormai abbandonato e in sola lettura) ... ce ne faremo una ragione... Wink
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Maary79
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MessaggioInviato: 22 Mar 2019 15:21    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
quindi riguardo la mia domanda il problema si risolve agevolmente in qualsiasi caso con Linux...


Quello che ti ho detto fin dall'inizio. Smile

Mi posti, per curiosità, una finestra dell'errore dato da W7 quando gli colleghi un disco formattato con W10?

Se non lo conosci già puoi usare Tynipic link
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retalv
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Registrato: 21/09/18 21:26
Messaggi: 15

MessaggioInviato: 22 Mar 2019 23:58    Oggetto: Rispondi

Mi spiace, ma quando ci incappai (è passato del tempo) fare uno screenshot era l'ultima cosa a cui pensavo... Wink ... e farlo oggi per una immagine...

Ho provato a linkare a una istallazione virtuale di Win7 un disco virtuale di una installazione Win10 ma Virtualbox fa uno dei suoi barbatrucchi e lo trasforma dinamicamente nella versione 1.1, in altre parole il disco virtuale nell'installazione Win10 viene visualizzato come versione 2.0 di LFS, nell'installazione Win7 non figura, alias è 1.1 e non genera errore in scrittura.
Probabilmente il log NTFS è gestito internamente a livello di controller o giù di li e si adatta alla tipologia di installazione...

Al momento non ho una installazione Win10 in VMware, appena ho tempo ne creo una e provo.

Comunque e come già detto, nel caso il sistema recita che il FS è corrotto e ti propone di formattarlo, ma anche se non formatti il guaio è fatto e l'unica speranza (e funziona) è recuperare il volume con software di terze parti. Smile

PS: stessa storia anche con VMware...
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