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Cassandra Crossing/ Storie di aerei caduti e del loro software
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Autore Messaggio
Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 14 Mar 2019 23:30    Oggetto: Cassandra Crossing/ Storie di aerei caduti e del loro software Rispondi citando

Leggi l'articolo Cassandra Crossing/ Storie di aerei caduti e del loro software
Perché i piloti dei Boeing 737 MAX precipitati non sono riusciti a controllare i loro aerei?


 

 

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{Alex}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Mar 2019 08:50    Oggetto: Rispondi citando

Per me sono tutte dicerie per nascondere problemi ben più gravi, cioè, io realizzo un software "complicatissimo" che fa migliaia di controlli e non ce ne è uno che verifica altimetria/gps che riesce a capire che la manovra di discesa per riprendere velocità mi sta facendo precipitare, che se sono a pochi centinaia di metri dal suolo la manovra di picchiata forse non è la manovra più corretta per riprendere velocità? Non ci credo, impossibile, i problemi ci saranno si ma saranno altri sicuramente, non l'esclusione manuale del sistema
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{Cesare}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Mar 2019 09:59    Oggetto: Rispondi citando

Ci sono diverse imprecisioni, a partire dalla spiegazione di come avviene lo stallo (un'aereo NON va giù come un ferro sa stiro, per favore), ma al di là di questo, lo stallo avviene, sempre per il problema della velocità relativa dell'aria, anche se il pilota, cercando di salire (e in maniera del tutto istintiva, andando contro quello che nella teoria viene insegnato nell'addestramento comune a tutti i modelli di aereo) alza il muso dell'aereo oltre una certa inclinazione, ottenendo il risultato di rallentare la velocità del velivolo in quanto le ali fanno da freno, invece di creare portanza.
E stando alle ricostruzioni ufficiali, questo comportamento del tutto istintivo, sopratutto in momenti di stress e/o pericolo, è stata una delle cause statisticamente rilevante di incidenti aerei, che comunque sono un numero fortunatamente limitato rispetto ad altri mezzi, proprio grazie alle continue migliorie a software e sistemi.
E comunque gli incidenti, aerei in particolare, sono sempre un'insieme di cause e/o motivazioni, mai una sola...
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hereiam20
Semidio
Semidio


Registrato: 27/04/09 00:30
Messaggi: 214
Residenza: la domanda è seria?!

MessaggioInviato: 15 Mar 2019 13:41    Oggetto: Rispondi citando

Il pilota che manda l'areo in stallo alzando maldestramente il muso dell'aereo è un novellino... non credo che la cosa possa avere alcuna rilevanza nei casi di cui si tratta.
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colemar
Semidio
Semidio


Registrato: 17/08/10 23:44
Messaggi: 364

MessaggioInviato: 15 Mar 2019 13:43    Oggetto: Rispondi citando

Possibile che il software sia così testardo da continuare ad abbassare il muso dell'aereo anche quando sta per impattare al suolo? Sembra strano che fra i vari input ne manchi uno che dia la distanza reale dal suolo (sensori tipo sonar o radar) o perlomeno quella stimata dall'altimetro.

Ci sono prove che c'è stato un malfunzionamento dei tubi di Pitot?
Teniamo conto anche che praticamente tutti i decolli degli aerei di linea seguono un profilo che prevede di dare la massima potenza ai motori al momento del distacco, per poi diminuirla non appena l'aereo è sufficientemente in quota. Avete presente quella sgradevole sensazione di perdita di quota che si avverte circa un minuto dopo il decollo? È l'effetto della diminuzione di potenza dettata da verie esigenze:
- non stressare i motori oltre il necessario
- non sprecare carburante
- contenere il rumore sopra i centri abitati
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hereiam20
Semidio
Semidio


Registrato: 27/04/09 00:30
Messaggi: 214
Residenza: la domanda è seria?!

MessaggioInviato: 15 Mar 2019 13:58    Oggetto: Rispondi citando

Piuttosto... attenendoci alle "spiegazioni" che si sentono circolare... il nome HAL9000 ci ricorda nulla? Inoltre, ricordando alcune lezioni teoriche ricevute durante il servizio militare: "Come si individua un campo minato?" uno dei metodi validi era "Quando salta il pirimo camion"... la cosa si potrebbe apparentemente tradurre (mutatis mutandis) in "Come si individuano le inadeguatezze recondite dei software di bordo?"... "Dall'esame degli incidenti che provocano"... ovviamente! Shocked
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{Maurizio}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Mar 2019 16:22    Oggetto: Rispondi citando

A quanto si apprende, la modifica subita da questo aereo è stata la diversa disposizione dei motori per renderlo più parco nei consumi e quindi più concorrenziale; ciò ha causato una tendenza all'instabilità fisica dell'aereo che è stata compensata artificialmente con un controllo via software; se questo fallisce, si mette in evidenza l'instabilità strutturale difficilmente controllabile manualmente. Si potrebbe spiegare quindi la caparbietà di questo software a cui è affidata completamente la sicurezza del volo. E' un po' quello che successe con la vecchia Mercedes classe A che in particolari condizioni si ribaltava; si rimediò artificialmente con un controllo elettronico di stabilità. Qualsiasi macchina deve in primis essere intrinsecamente stabile, il software deve solo essere un aiuto in particolari situazioni.
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zero
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 22/03/08 17:34
Messaggi: 1183

MessaggioInviato: 15 Mar 2019 18:35    Oggetto: Rispondi citando

La storia dell'aviazione e' piena di incidenti dovuti a guasti, progettazione, manutenzione.
Che si sia incendiato un motore (che non deve farlo) o il software abbia fatto una manovra errata (che non deve fare), cambia poco. La cosa e' grave allo stesso modo.

I progetti, le strutture, i software sono tutti opera dell'uomo. Quindi alla fine sempre di errore umano si tratta.
E l'uomo non e perfetto. Sbaglia.

Quindi fare catastrofismo non serve a mìniente.
Si devono analizzare le cause, e applicare le contromisure perche' non succeda piu'.
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{bingo bongo}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Mar 2019 20:46    Oggetto: Rispondi citando

Che dire?
La Boeing sta già pagando lo scotto della faciloneria con cui ha implementato il suo software.
Insieme alle centinaia di vittime delle sue decisioni, non scordando le migliaia di parenti, fidanzate/i e amici coinvolti e di cui non si parla mai.
Ma tanto a livelli di fatturato di 100 miliardi di dollari (contro 80 miliardi di PIL dell'Etiopia), le decisioni sono politiche ed economiche, non certo umane, anche se sono degli umani, assolutamente snaturati, a prenderle.
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francescodue
Semidio
Semidio


Registrato: 26/09/08 10:00
Messaggi: 452

MessaggioInviato: 15 Mar 2019 22:49    Oggetto: Rispondi

L'analisi fatta nell'articolo mi sembra plausibile.
E anche le questioni sollevate sono di grande importanza.
C'è un programma tv che ricostruisce i disastri aerei: in alcuni casi la causa è stata identificata in allarmi male impostati (generavano confusione nei piloti sul vero problema, perdendo tempo prezioso) o nei sistemi automatici che intervenivano contrastando i comandi manuali (e i piloti non ne erano a conoscenza).
È certamente dimostrato che i piloti, in quanto umani, possono commettere errori; quindi è necessario supportarli con la tecnologia più utile (e l'affidabilità deve essere al primo posto).
È dimostrato che i sistemi per gli aerei più grandi sono troppo complessi per una gestione diretta; quindi i sistemi automatici diventano a loro volta più complessi.
Sfortunatamente i piloti non sono istruiti per conoscere la logica del sistema automatico, ossia su cosa fa effettivamente ogni dispositivo, ma solo su come intervenire in base ai dati che li raggiungono.
Qualunque professionista che usa mezzi sofisticati è formato allo stesso modo: conosce le basi dei vari sistemi e come agire in base ai parametri di feedback.
Certamente viene fornita una descrizione generale, e in alcuni casi (anche solo per curiosità) viene approfondita. Ma ciò che effettivamente succede esula dalle competenze del pilota: non ha modo di sapere se un sensore lancia un segnale sul canale uno e contemporaneamente disattiva il canale due (che magari non è nemmeno menzionato), e questo genera un falso segnale da un'altra parte.
Il fatto è che i sistemi più sono complessi meno si riesce a controllarli davvero.
Prendiamo Windows: non so se è più complesso di questi sistemi, ma ne è un perfetto esempio. Quanti bug si scoprono nel tempo?
Magari MS non è interessata a creare un sistema pulito, ma dimostra quanto sia difficile ripulire un sistema.
Vorrei però ricordare che un aereo deve anche atterrare, cioè fare l'esatto opposto di quello che i sistemi automatici sono progettati per fare (tenere su l'aereo). Potrebbe essere anche questo un punto da considerare: in pratica si dovrebbe riprogettare tutto il sistema automatico non per far volare l'aereo, ma per farlo atterrare. Non mi pare che il pilota automatico attuale sia abiltato per questo (correggetemi se sbaglio).
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