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Zeus News Ospite
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Maary79 Amministratore


Registrato: 08/02/12 13:23 Messaggi: 12844
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Inviato: 10 Apr 2026 09:05 Oggetto: |
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| Sarò controcorrente ma sono d'accordo per il riconoscimento facciale, questo già accade in certi videogiochi online, dove i giocatori possono chattare e parlarsi e i precedenti strumenti di tutela non sono serviti granchè. |
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{jacopo} Ospite
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Inviato: 10 Apr 2026 09:54 Oggetto: |
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I governi italiani sono storicamente attivissimi nell'oppressione, tramite burocrazia, dei cittadini che sono visti come vassalli da tenere in riga, non come costituenti della repubblica, di cui i governi stessi e tutti gli apparati pubblici dovrebbero essere dei servitori (pagati dai cittadini).
Come dice qualcuno, il mondo al contrario.
Concordo invece pienamente con il limite dei social, perché da quello che vedo non fanno per niente bene ai ragazzi, a cui mancano i genitori, di cui ormai da circa 60 anni sono orfani virtuali in ciò di cui necessitano veramente, cioè un supporto amorevole ma saldo, quello che dagli specialisti viene chiamato "base sicura".
Senza genitori i ragazzi si insegnano gli uni con gli altri cosa è la vita, specie tramite i social, con le ovvie e tristi conseguenze che si vedono ogni giorno; ovvie per i pochi che hanno ancora il dono della consapevolezza e non sono rincretiniti dal politically correct. |
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{Enzo} Ospite
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Inviato: 10 Apr 2026 10:23 Oggetto: |
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Vedo una tendenza generale ad affrontare qualunque problema della società con: controllo capillare, leggi più stringenti, sanzioni più aspre (ovviamente intendo solo nei confronti dei piccoli ;) ). Un figlio però lo educhi insegnandogli a distingue bene e male, giusto e sbagliato, così che possa scegliere da solo quando non ci sarà un genitore a controllare. Se invece lo educhi a "controllo e repressione/punizione" appena allenti le briglie farà tutto quello che gli hai sempre vietato.
Lo stato si comporta verso i cittadini sempre più come un genitore ossessivo, e già è sbagliato, ma che almeno fosse bravo, invece non direi a giudicare dallo spessore di certi personaggi e dalle "ideone" che partoriscono. |
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gili.preda Eroe in grazia degli dei


Registrato: 19/10/23 16:07 Messaggi: 84 Residenza: Italy
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Inviato: 10 Apr 2026 13:45 Oggetto: |
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| L'oppressione del nostro governo, e non da ora, è sempre stata molto invadente ma... per quanto riguarda il limite di età a 15 anni (era meglio 16 !) - trovo sia giusto, i social hanno il potere di mandare in frantumi ciò che un genitore tenta di insegnare ai propri figli e gli adolescenti oggi sembrano davvero inebetiti da questi strumenti. |
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GipsytheKid Semidio


Registrato: 20/02/15 11:17 Messaggi: 340 Residenza: La città che si vorrebbe eterna, ma che non lo è
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Inviato: 13 Apr 2026 13:38 Oggetto: |
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Verifica per i minorenni= verifica per tutti, addio all'anonimato.
Può essere bene? Può essere male?
Al di là di questo e prima di questo, bisognerebbe capire che è così e porre la questione in modo più sincero. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 8946 Residenza: Atlantica
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Inviato: 14 Apr 2026 13:43 Oggetto: |
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| Maary79 ha scritto: | | Sarò controcorrente ma sono d'accordo per il riconoscimento facciale, questo già accade in certi videogiochi online, dove i giocatori possono chattare e parlarsi e i precedenti strumenti di tutela non sono serviti granchè. |
Mio nipote a messo la faccia di John Cena come riconoscimento facciale ed è stato ritenuto valido!
Ma ci che stiamo parlando
Questa è una iniziativa governativa nata sull'onda dell'evidente sconfitta referendaria, e quindi sulla percepita imminente sconfitta alle elezioni del prossimo anno, per cui hanno avuto la brillante idea di fare un annuncio di Mussoliniana grandezza, improvvisato quanto sconclusionato, per mobilitare le masse, e impressionare la plebe!
Infatti esiste già una normativa, il D.lgs. 101/2018 che introduce all'art. 2 quinqies ( cioè il quinto articolo 2, una idiozia tutta italiana) il concetto di Consenso del minore in relazione ai servizi della societa' dell'informazione, che però è molto debole, per questo AgCom ha un progetto di regolamento oltre al già citato disegno di legge al senato citato nell'articolo, che dimostra come questa iniziativa sia frutto di un bisogno di annuncio elettorale, piuttosto che di un organico progetto di tutela dei minori, dimostrato anche dal caotico annuncio che non chiarisce se unirlo al DDL oppure fare un decreto legge, e non chiarisce nemmeno se raccordarlo alle norme esistente o andare a caso, come sempre fanno i confusionari.
Poi che funzioni a certa gente non interessa, basta fare l'annuncio, poi il resto se ne occuperà qualcun'altro.  |
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