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Zeus News Ospite
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9342 Residenza: Atlantica
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Inviato: 13 Lug 2026 17:55 Oggetto: |
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Quando un divieto si basa sul presupposto che " un limite chiaro all'accesso dei minori ai social media, fissando una soglia minima di 13 anni e prevedendo per gli under 13 l'obbligo del consenso dei genitori.", sia il consenso dei genitori a permettere l'accesso ai minori di 13 anni alle reti sociali, si traduce in un accesso quasi indiscriminato per quegli adolescenti che già prima avevano genitori svogliati o disinteressati alla propria prole, e che quindi se potevano parcheggiarla davanti ad un monitor dopo i tre anni, per loro andava tutto bene, in questo caso abbiamo una annuncio di una disposizione normativa il cui solo scopo è generare un effetto annuncio e nulla più.
Poi risulta chiaro a tutti che esistono vari tipi di reti sociali e che quindi Linkedlin non è equivalente a TikTok, come Discord non è uguale a Twitter modificata da Elone in X , per cui vanno analizzate ma il principio di base, cioè consenso dei genitori, quando questi ultimi non sarebbero nemmeno in grado di guidare un gregge di pecore, immaginare vigilare sulla tecnologia dei figli, diventa tragicomico se non fosse serio.  |
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