Indice del forum Olimpo Informatico
I Forum di Zeus News
Leggi la newsletter gratuita - Attiva il Menu compatto
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

    Newsletter RSS Facebook Twitter Contatti Ricerca
La droga virtuale che si ascolta
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Bufale e indagini antibufala
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
chemicalbit
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 01/04/05 17:59
Messaggi: 18597
Residenza: Milano

MessaggioInviato: 04 Lug 2008 17:40    Oggetto: Re: Sono 10000 anni che gli uomini conoscono la musica Rispondi citando

Quincey ha scritto:
Anche io credo sia molto difficile che questa notizia abbia qualche fondamento.
La notiza ha fonamento,
dove la notizia è che la stampa generalistica sta parlando ai quattro venti di questa cosa, dicendo che la Guardia di Finanza se ne occuperà.

(Mi è capitato di leggerla anche su un giornale gratuito che danno in metropolitana a Milano, e da com'era scritto l'articolo non avanzavano il minimo dubbio se fosse vero o meno).

giulietta ha scritto:
sbalordita... ieri sera sono uscita con un mio amico che mi parlava di questa cosa e io non gli ho creduto invece leggo che è vero!!!!
Bhe dipende da cosa sia vero. Leggi quello che ho risposto in questo stesso mssaggio a Quincey.
Top
Profilo Invia messaggio privato
ZapoTeX
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 04/06/04 16:18
Messaggi: 2606
Residenza: Universo conosciuto

MessaggioInviato: 06 Lug 2008 20:42    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Quindi chi ci vende della casse di (asserita) buona qualità a caro prezzo che hanno uan qualità peggiore di cuffie scrause ci sta truffando?

Assolutamente no, ci stanno solo vendendo un prodotto diverso. Con le cuffie non puoi ricostruire la scena sonora, non puoi fare una festa, non puoi "sentire" con il resto del corpo ma solo con le orecchie (e per gli ultrabassi fa una differenza notevole: a 20 Hz l'uomo sente con la cassa toracica più che con le orecchie).
Ma con le cuffie hai un suono cristallino e dettagliato che per avere con le casse richiederebbe spese centinaia o migliaia di volte più elevate.

Per l'acquisto delle casse da 1600 euro per scendere sotto i 40 Hertz: in realtà è anche questione di qualità, non è che uno spende solo per avere le basse frequenze. Ci sono dei subwoofer che scendono tranquillamente a 20 Hz (se caricati e alimentati correttamente) anche a un decimo di quel prezzo. Certo non si sente come con le Tannoy.

In ogni caso la possibilità di alterare la coscienza con dei suoni è ben documentata, ad esempio qui. Che queste droghe funzionino per ottenere l'effetto desiderato dipende da due cose:

1) Quale è l'effetto desiderato
2) Quanto correttamente i-doser e simili applicano la teoria dei battiti binaurali.

Almeno, io la vedo così!

Ciao!

Ciao!
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Quincey
Comune mortale
Comune mortale


Registrato: 04/07/08 10:25
Messaggi: 2

MessaggioInviato: 07 Lug 2008 15:57    Oggetto: Re: Sono 10000 anni che gli uomini conoscono la musica Rispondi citando

chemicalbit ha scritto:

La notiza ha fonamento,
dove la notizia è che la stampa generalistica sta parlando ai quattro venti di questa cosa, dicendo che la Guardia di Finanza se ne occuperà.


Quella di cui parli tu è la notizia della notizia, io mi riferivo ovviamente alla notizia originale........ ovvero questa:

"Un nuovo pericolo per adolescenti e giovani verrebbe dal web e sarebbe trasportato dalle onde sonore, che si stanno affiancando alle droghe tradizionali e conquistando sempre più terreno."

Sul cui fondamento continuo a nutrire i dubbi di prima.......
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zeus
Amministratore
Amministratore


Registrato: 21/10/00 01:01
Messaggi: 12708
Residenza: San Junipero

MessaggioInviato: 07 Lug 2008 17:16    Oggetto: Rispondi citando

Noi per primi nutrivamo dei seri dubbi sull'attendibilita' di questa notizia. Infatti, mentre su quotidiani e telegiornali "la droga che si scarica via internet" veniva data per assolutamente certa, il nostro articolo (pubblicato, guarda caso, nella sezione Antibufala) era molto scettico e chiedeva la collaborazione dei lettori. Che e' puntualmente arrivata.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
vincenzo2342
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 03/06/08 15:58
Messaggi: 124
Residenza: Trino

MessaggioInviato: 07 Lug 2008 18:08    Oggetto: Rispondi citando

Una sorta di riscoperta del rumore bianco.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
fastleo63
Mortale pio
Mortale pio


Registrato: 28/07/08 14:24
Messaggi: 26

MessaggioInviato: 28 Lug 2008 14:52    Oggetto: Rispondi citando

{Jonny} ha scritto:
@Massive X:
...L'interferenza tra onde avviene comunemente nell'aria (nel caso di uso di diffusori acustici) o, e proprio qui sta il punto nel cervello (anche se in misura minore, nel senso che i battimenti sono più attenuati) se si usano le cuffie... Le sorgenti devo restare separate fino alla fine, perché altrimenti le basse frequenze prodotte verrano filtrate via dal nostro sistema uditivo (e percepite solo come modulazione di ampiezza)...

Le cuffie non operano alcun tipo di filtro, e il cosiddetto "tono fantasma" viene percepito indipendentemente dal mezzo di riproduzione (altoparlante in ambiente o cuffie). Notate però che sul sito web del produttore del software in questione si specifica che per ottenere il "massimo effetto" dalle "dosi" è necessario utilizzare auricolari.
Infatti le interazioni dei segnali contenuti nelle medesime con l'ambiente d'ascolto potrebbero annullare l'effetto di battimento (basterebbe infatti un'attenuazione od un rinforzo di uno dei due toni responsabili della generazione del tono fantasma per ridurre la percezione di quest'ultimo). Inoltre un paio di cuffie di buona qualità possano esibire una risposta in frequenza più regolare rispetto a due diffusori acustici in ambiente.
A parte tutto, nutro seri dubbi sull'efficacia di questi sistemi.
La base scientifica (acustica) su cui si basano queste tecniche è reale e nota da almeno tre secoli (un paio di mesi fa ne ha parlato, in un seminario tenuto nella facoltà di Fisica della mia città, il professor Andrea Frova, noto studioso di acustica applicata alla musica).
Da qui a dire che possa avere effetti psicotropi sulla nostra mente, ne passa...
Top
Profilo Invia messaggio privato
{Demetrio}
Ospite





MessaggioInviato: 26 Ago 2008 09:30    Oggetto: Onde a bassa frequenza dannose Rispondi citando

L' emozioni e sensazioni, fanno parte dell'essere umano,quindi come si fa a provare tutto quello che la GdiF dice di essere sicuri o convinti che della musica che ognuno ascolti sia considerata "droga" virtuale o no? Se per caso fosse confermato tutto ciò, ci facciamo tutti lobotomizzare?
Vorrei dire , che anche il tatto, la vista,il gusto, provocano delle sensazioni piacevoli o brutti, ma questo fa parte delle nostre doti naturali.
Top
{utente anonimo}
Ospite





MessaggioInviato: 06 Ott 2008 15:05    Oggetto: Rispondi

C'è un nuovo articolo su iDoser su Repubblica di oggi.

"A provocare il 'trip' - riferiscono gli esperti del Cnr - sarebbero onde sonore, che si basano sull'effetto binaurale dei suoni, che stimola il cervello su frequenze bassissime, tra i 3 e i 30 Hertz (i cosiddetti infrasuoni), innescando le più diverse reazioni e sollecitando l'attività cerebrale in maniera anomala". Ma cosa succede dopo?

"Questi suoni a bassissima frequenza - spiega Michelangelo Iannone dell'Istituto di scienze neurologiche (Isn) del Cnr di Catanzaro - non vengono somministrati 'tal quali', ma sono il risultato della complessa tecnica dei 'battiti binaurali', che riesce a produrre una frequenza così bassa da due frequenze udibili, ma che posseggono una minima differenza. A titolo di esempio - continua Iannone - la somministrazione di 500 Hertz da un lato della cuffia e 530 nell'altro", insomma il 'tecnologico sperimentatore di nuove sensazioni', dovrebbe trovare il suo paradiso artificiale nella differenza di 30 Hz tra i due auricolari.

Le dinamiche commerciali sono simili a quelle del mercato tradizionale degli allucinogeni: si comincia con file offerti gratuitamente, per passare poi alla 'somministrazione' a pagamento, con pratiche guide all'uso, tipo "Come far funzionare una dose al 100%". "In particolare, - dice ancora Iannone dell'Isn-Cnr - abbiamo somministrato ad alcuni animali da esperimento una quantità minima di ecstasy, incapace da sola di determinare effetti neurologici, insieme con una 'dose' di suono a 95 decibel, il massimo consentito per legge nelle discoteche, riscontrando un potenziamento degli effetti dell'ecstasy. Non solo, aumentando la dose iniziale, abbiamo ottenuto un forte incremento dell'effetto che è durato cinque giorni". E questa interazione è relativa alla potenza del suono, non alla sua frequenza.

"I dati scientifici sono stati pubblicati a livello internazionale un paio di anni fa - riferisce il ricercatore - quando nemmeno si ipotizzava che il fenomeno I-Doser, sarebbe esploso in modo così evidente".

"Sui 'binaural beats' e sulle conseguenze sul sistema nervoso dell'ascolto di queste basse frequenze -aggiunge il ricercatore del Cnr - esiste una discreta letteratura scientifica internazionale che prova come queste onde abbiano un effetto sugli esseri umani. Ancora tutto da approfondire, ma ce l'hanno".

Dunque, ai giovani che rischiano di cadere nel giro delle droghe in rete, Iannone consiglia "prudenza". "Non esagerare in allarmismi, ma - avverte - neppure archiviare incautamente il fenomeno come una 'bufala'. D'altra parte, questi file esistono e la gente li vende e li compra e l'esperienza dice che un mercato non si forma se i fruitori del prodotto non hanno alcun vantaggio".
Top
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Bufale e indagini antibufala Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4
Pagina 4 di 4

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi