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* [Guida] Dual boot Windows e Ubuntu su pc con due HD
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anabasi
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Registrato: 21/10/05 00:58
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MessaggioInviato: 29 Feb 2008 01:03    Oggetto: * [Guida] Dual boot Windows e Ubuntu su pc con due HD Rispondi citando

PREMESSA

Non sono un informatico, e neppure un linuxiano di vecchia data. Utilizzo pc con Windows da anni, ma fino alla mia iscrizione all'Olimpo non sono mai stato molto interessato a vedere cosa c'era "sotto il cofano": mi limitavo ad usarlo.
La mia curiosità nei confronti dei sistemi operativi alternativi è nata sfogliando le pagine della sezione Linux dell'Olimpo e, dopo una "rincorsa" durata un paio d'anni, ho finalmente trovato il tempo ed il coraggio per fare il grande salto.
Non ho però voluto abbandonare Windows, per i seguenti motivi:

  • mantenere il pc utilizzabile durante la transizione, per le attività ordinarie e per avere la possibilità di chiedere aiuto all'Olimpo in caso di problemi
  • nella peggiore delle ipotesi, poter rinviare il progetto e tornare a Windows senza difficoltà, anche in considerazione del fatto che il vecchio XP ha sempre svolto onorevolmente il suo lavoro senza darmi preoccupazioni
  • poter fare quelle operazioni che non sono ancora in grado di svolgere con Linux: negli anni mi ero costruito un ambiente "confortevole" in Windows, con molti programmi collaudati di cui non sempre sono riuscito a trovare l'equivalente in Linux (per ora, almeno)

Non aspettatevi spiegazioni tecniche molto dettagliate, perché non è l'obiettivo di questo post e perché dovrei rileggermi un mucchio di materiale! Wink
Al contrario, le informazioni tecniche sono semplificate ed adattate al caso in questione.
La mia intenzione è spiegare passo a passo come ho realizzato questa installazione, in modo che qualcun altro, se lo desidera, possa ripeterla. Pur non essendo nulla di particolarmente complicato, si discosta dall'installazione standard e pertanto è stato necessario risolvere alcuni problemi, con l'indispensabile assistenza di MK66 e la lettura di un imprecisato numero di pagine di forum italiani e stranieri.


REQUISITI

  • Pc desktop con due hard disk. Nel mio caso, si tratta di due hard disk PATA, entrambi collegati al canale primario, uno "master" e l'altro "slave". Il "master" ospita Windows XP nella prima partizione [hda1 (secondo la numerazione di Linux), equivalente a C (Windows)]. Lo "slave" ospita Ubuntu 7.10.
  • CD Ubuntu Live 7.10
  • Lettore floppy (1.44): utile, ma non indispensabile



OBIETTIVI E VANTAGGI

Qualunque sistema operativo, sia Windows sia Linux, anche in un pc con un solo S.O., ha bisogno di un "Boot Loader".
E' un programma che viene installato nel Master Boot Record (MBR). Il MBR è il primo settore dell'hard disk, pari a 512 byte. Sono però disponibili per il Boot Loader soltanto 446 byte: i rimanenti byte ospitano la tabella delle partizioni. Poichè i Boot Loader attuali sono molto più pesanti di 446 byte, essi vengono suddivisi in due o tre "stadi", detti "stage" o "IPL" ("Initial Program Loader"). Soltanto il primo viene installato nell'MBR, l'altro (o gli altri) vengono installati in genere nella partizione che ospita il sistema operativo o in una partizione dedicata.
Compito del Boot Loader è, detto semplificando, far sapere all'avvio del pc in quale posizione è installato il sistema operativo (o i sistemi operativi, se ne è stato installato più di uno). Il firmware di avvio contenuto nella ROM del BIOS carica ed esegue il MBR del primo disco (o cd o floppy) che trova, secondo la sua "sequenza di boot": in questo modo, il Boot Loader gestirà l'avvio dell'unico S.O. (oppure del S.O. di default, dando la possibilità all'utente di scegliere tra i S.O. installati).

Se, ad esempio, in un pc l'unico sistema operativo è Windows XP, il Boot Loader sarà NTLDR. Installando in quel pc un secondo sistema operativo (Linux), questo andrà a sovrascrivere il MBR, eliminando il primo stage di NTLDR e sostituendolo con il primo stage del suo Boot Loader [di solito GRUB (predefinito in Ubuntu) o LILO]. Ad installazione effettuata, il nuovo Boot Loader ad ogni avvio del pc proporrà all'utilizzatore la scelta tra i due sistemi operativi. Se la scelta andrà a Linux, continuerà con gli stage successivi; se la scelta andrà a Windows, verrà coinvolto il secondo stage di NTLDR.

Quali sono gli inconvenienti di questa situazione?

  • Se l'installazione di GRUB nell'MBR precedentemente occupata da NTLDR non si realizzasse regolarmente, il pc non sarebbe in grado di avviarsi nè con Linux nè con Windows. Il medesimo inconveniente si verificherebbe se in seguito, per qualsiasi motivo, il MBR si danneggiasse. Non sono eventualità molto frequenti, ma possono verificarsi.
  • Sovente accade che, in seguito ad aggiornamenti di Windows (il "Windows Update"), il MBR venga sovrascritto: Windows ripristina NTLDR, cancellando il Boot Loader di Linux. Pertanto sarà soltanto possibile avviare Windows (NTLDR non prevede la possibilità che il pc ospiti altri sistemi operativi non Microsoft), finché non si provvederà a ripristinare GRUB (o LILO).
  • Se, in seguito, si decidesse di disinstallare Linux, sarebbe necessario ripristinare il Boot Loader di Windows.

Ovviamente, esistono apposite procedure per ripristinare l'MBR, reinstallando a seconda del caso il Boot Loader di Linux o quello di Windows: pertanto gli inconvenienti sopra descritti non devono essere motivo per rinunciare all'installazione di Linux in dual boot.
L'installazione di Linux che ho realizzato, però, risolve il problema alla fonte: non modifica il MBR dell'hard disk che ospita Windows. Condizione necessaria per ottenere ciò è che il pc abbia due hard disk.
I possessori di un pc desktop possono con facilità far aggiungere un secondo hard disk interno: è la soluzione che ho scelto.
I possessori di un notebook potrebbero tentare con l'utilizzo di un hard disk esterno. E' una procedura che non ho mai messo in pratica, ma è stata trattata in questo Wiki di Ubuntu e ovviamente anche in molti altri siti.

Nel mio caso, il MBR del primo hard disk (quello che ospita Windows) continua ad avere NTLDR, com'era prima dell'installazione di Linux, quando Windows XP era l'unico sistema operativo.
Linux (Ubuntu 7.10) è stato installato nel secondo hard disk, ed il suo Boot Loader (GRUB) nel MBR del medesimo hard disk.
Un'eventuale installazione di un'altra distribuzione Linux (probabile, in un prossimo futuro) andrebbe ad aggiungersi ad Ubuntu, sempre sul secondo hard disk e sarebbe gestita dal Boot Loader nel MBR del secondo hard disk.
La scelta tra Linux e Windows avviene modificando la sequenza di boot nel BIOS del pc, indicando di volta in volta l'hard disk con il sistema operativo desiderato, oppure utilizzando un floppy disk.


REALIZZAZIONE


CONFIGURAZIONE DEL BIOS

Ho configurato la "sequenza di boot" del BIOS in modo che all'avvio del pc vada a cercare il sistema operativo, nell'ordine, in:

  1. floppy disk
  2. lettore cd/dvd
  3. hard disk


Le modalità da seguire per configurare il BIOS sono molto differenti da pc a pc. Occorre verificare sul manuale del produttore del pc o della scheda madre (o chiedere ad uno degli esperti della sezione "Hardware" dell'Olimpo Wink )
Nel mio caso, è necessario premere all'avvio del pc il tasto "TAB" e successivamente "CANC".
Anche la rappresentazione grafica della sequenza di boot può differire da pc a pc. Può essere di aiuto questa pagina web.


INSTALLAZIONE DI LINUX

L'installazione di Linux (nel mio caso Ubuntu 7.10) è avvenuta in gran parte secondo la procedura spiegata dal Wiki di Ubuntu, utilizzando il CD Live.
E' necessario verificare che nella "sequenza di boot" il lettore cd/dvd preceda l'hard disk.
L'installazione è stata effettuata sul secondo hard disk. Pertanto, non essendo il primo hard disk coinvolto, non è stato necessario effettuare su di esso tutte quelle operazioni preliminari indispensabili nel caso dell'installazione in dual boot su un unico hard disk: controllo d'integrità dell'hard disk, deframmentazione e backup dei dati.
Il secondo hard disk era nuovo e vuoto; in caso contrario, sarebbe necessario effettuare le operazioni sopra indicate.
Alla voce "Preparazione dello spazio su disco" ho scelto "manuale".
Sul secondo hard disk ho creato tre partizioni logiche:
Codice:

root       hdb5   ReiserFS
swap     hdb6 
home    hdb7   Ext3

ed altre partizioni di scambio dati, formattate in FAT32 (vfat), in modo che siano accessibili sia in lettura sia in scrittura da Linux e da Windows.

Per il dimensionamento delle partizioni leggere questo Wiki oppure i numerosi thread dell'Olimpo in cui MK66 ne ha parlato.

Procedendo, ad un certo punto compare la schermata in cui si avverte che con il passo successivo il programma di installazione effettuerà le modifiche all'hard disk, e che quindi quella è l'ultima occasione per tornare indietro: ecco, in basso a destra c'è il pulsante "avanzate". Cliccandovi sopra, si apre una finestra nella quale si può deselezionare l'opzione "installa il bootloader" o lasciarla selezionata (default) e si può modificare il nome dell'hard disk in cui installarlo [default: (hd0)].
Io ho lasciato selezionata l'opzione "installa il bootloader" ma ho indicato come hard disk (hd1) e ho chiuso la finestra confermando la modifica.
Occorre ricordare che, nel mio caso, il primo hard disk è quello occupato da Windows (GRUB lo vede come hd0) ed il secondo è quello nel quale ho installato Ubuntu (GRUB lo vede come hd1)

Ho quindi completato l'installazione, seguendo la procedura ordinaria.

Al successivo avvio ho verificato che il BIOS cercasse il sistema operativo nel secondo hard disk. In questo modo si è avviato GRUB, che però si è subito arrestato dando il seguente errore:
Codice:

Error 17: Cannot mount selected partition
Press any key to continue...


Ho risolto nel seguente modo:

  • ho premuto un tasto qualsiasi per tornare alla schermata iniziale di GRUB
  • ho premuto il tasto "e" per editare GRUB. Le modifiche effettuate in questa modalità non sono permanenti, pertanto non c'è rischio di commettere errori irrimediabili.
  • ho selezionato la prima riga della successiva schermata: root (hd 0,0)
  • ho premuto "e" per modificarla
  • ho modificato root (hd 0,0) scrivendo al suo posto root (hd 0,4)
  • ho premuto il tasto "b" per effettuare un nuovo boot


NOTA: quella riga indica a GRUB dove cercare la partizione root, nella quale sono i successivi stage di GRUB stesso (in /boot/grub). Un'installazione standard di Ubuntu avrebbe installato il primo stage di GRUB nel MBR del primo hard disk e non sarebbe stata necessaria alcuna modifica; nel mio caso è stato necessario modificare opportunamente, "ingannando" GRUB e facendogli credere che root sia nella quinta partizione del primo hard disk (hd 0,4) anziché nella quinta partizione del secondo hard disk (hd 1,4) com'è in realtà.
Ricordo che io ho installato root nella prima partizione logica del secondo hard disk, pertanto in hdb5 secondo la numerazione Linux e in (hd 1,4) secondo la numerazione di GRUB (essendo i primi quattro numeri riservati alle partizioni primarie, le partizioni logiche vengono numerate a partire dal numero cinque).
E' comunque facile effettuare differenti tentativi, modificando con il tasto "e" i valori della prima riga fino ad individuare quello giusto.

A questo punto Linux dovrebbe avviarsi. Very Happy


Nel mio caso, questo non è stato sufficiente. Ubuntu ha iniziato la procedura di avvio per qualche secondo (schermata con il logo di Ubuntu su sfondo nero e barra di avanzamento arancione), poi è comparsa la schermata:
Codice:

BusyBox v 1.1.3 (Debian 1:1.1.3-5ubuntu7) Built-in shell (ash)
enter help for a list of built-in commands
(initramfs)_


E' stato necessario avviare Ubuntu in modalità Live con il CD e modificare il file /boot/grub/menu.lst
Per prima cosa ne ho creato una copia di backup:
Codice:

cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.lst_backup


Ho aperto il file con Gedit:
Codice:

gedit /boot/grub/menu.lst


(Normalmente occorrerebbe anteporre "sudo", ma lavorando in modalità Live non è necessario)

Ho raggiunto la parte finale del file:
Codice:

## ## End Default Options ##

title        Ubuntu 7.10, kernel 2.6.22-14-generic
root        (hd0,0)
kernel     /boot/vmlinuz-2.6.22-14-generic root=UUID=DEA4FB9FA4FB787B ro quiet splash locale=it_IT
initrd      /boot/initrd.img-2.6.22-14-generic
quiet

title        Ubuntu 7.10, kernel 2.6.22-14-generic (recovery mode)
root        (hd0,0)
kernel     /boot/vmlinuz-2.6.22-14-generic root=UUID=DEA4FB9FA4FB787B ro single
initrd      /boot/initrd.img-2.6.22-14-generic

title        Ubuntu 7.10, memtest86+
root        (hd0,0)
kernel     /boot/memtest86+.bin
quiet

### END DEBIAN AUTOMAGIC KERNELS LIST


Ho modificato per tre volte i valori della riga "root" scrivendo (hd 0,4) (è la stessa modifica già effettuata temporaneamente in GRUB con il tasto "e").
Ho modificato le prime due righe "kernel" sostituendo la stringa UUID=DEA4FB9FA4FB787B con /dev/hdb5
Pertanto, la porzione di file sopraindicata è diventata:
Codice:

## ## End Default Options ##

title          Ubuntu 7.10, kernel 2.6.22-14-generic
root          (hd0,4)
kernel      /boot/vmlinuz-2.6.22-14-generic root=/dev/hdb5 ro quiet splash locale=it_IT
initrd        /boot/initrd.img-2.6.22-14-generic
quiet

title          Ubuntu 7.10, kernel 2.6.22-14-generic (recovery mode)
root          (hd0,4)
kernel      /boot/vmlinuz-2.6.22-14-generic root=/dev/hdb5 ro single
initrd        /boot/initrd.img-2.6.22-14-generic

title          Ubuntu 7.10, memtest86+
root          (hd0,4)
kernel      /boot/memtest86+.bin
quiet

### END DEBIAN AUTOMAGIC KERNELS LIST


Ho salvato le modifiche effettuate al file, ed ho chiuso la sessione Live.
Al successivo tentativo, Ubuntu si è avviato regolarmente.

ALTERNATIVA: Per correggere il problema "BusyBox", in alternativa all'utilizzo del CD Live di Ubuntu, è possibile effettuare le modifiche (temporanee) alla riga "kernel" al momento dell'avvio di GRUB, editandolo con "e".
La prima riga, come spiegato precedentemente, è "root": occorre selezionarla e portarne i valori a (hd0,4).
La seconda riga è "kernel": occorre selezionarla e modificarla come spiegato sopra.
In questo modo Ubuntu si avvierà, ma le modifiche non sono permanenti. Occorre quindi aprire il file /boot/grub/menu.lst ed effettuare le modifiche definitive.

NOTA: Il problema "BusyBox" è presumibilmente causato da un bug presente nella versione di GRUB inserita nel CD Live dell'Ottobre 2007 (data di rilascio di Ubuntu 7.10). E' probabile che non si verifichi nelle future installazioni, se il CD Live verrà aggiornato. Al momento il file .iso disponibile per il download è ancora quello di Ottobre 2007.


Se il problema "BusyBox" non si verifica, sarà sufficiente modificare tre volte la riga "root", come spiegato sopra. Non sarà necessario farlo da una sessione Live. Modificando GRUB con il tasto "e" all'avvio, Ubuntu si avvierà regolarmente.

Creare la copia di backup:
Codice:

sudo cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.lst_backup


Aprire il file con Gedit:
Codice:

sudo gedit /boot/grub/menu.lst


e modificare soltanto le tre righe "root".


L'installazione di Ubuntu è terminata. Very Happy




PRIMA CONNESSIONE INTERNET

Alla prima connessione, Ubuntu scaricherà decine di MB di aggiornamenti. Tra le altre cose, andrà a sovrascrivere il file /boot/grub/menu.lst. Pertanto, al successivo avvio comparirà nuovamente l'avviso:
Codice:

Error 17: Cannot mount selected partition
Press any key to continue...


Occorrerà modificare temporaneamente GRUB con il tasto "e" (come già visto) per poter avviare e quindi modificare in via definitiva nel file /boot/grub/menu.lst le tre righe "root".

Anche se durante l'installazione di Ubuntu si è verificato il problema "BusyBox", dopo il primo aggiornamento di Ubuntu non sarà più necessario modificare le due righe "kernel", perché l'aggiornamento ha risolto il problema.
In conclusione, dopo il primo aggiornamento sarà in ogni caso necessario modificare soltanto le tre righe "root".

E' bene ricordare che la modifica alle tre righe "root" dovrà essere effettuata ad ogni aggiornamento di Ubuntu che vada ad influire su GRUB. E' facile accorgersene: GRUB si blocca e dà l'errore 17 Wink



SCELTA DEL SISTEMA OPERATIVO


PRIMA MODALITA'

All'avvio, occorre indicare nel BIOS in quale dei due hard disk cercare il Boot Loader.
Ovviamente, non occorre ripetere tale operazione finché non si ha necessità di cambiare scelta.

SECONDA MODALITA' (CON BIOS IMPOSTATO SULL'HARD DISK DI WINDOWS)

Installare GRUB in un floppy disk. In questo modo, lasciando impostato il BIOS sull'hard disk di Windows, per effettuare la scelta occorrerà:

  • per avviare Linux: introdurre il floppy disk. Essendo il lettore dei floppy il primo nella sequenza di boot, verrà eseguito GRUB che a sua volta avvierà Linux (S.O. di default).
  • per avviare Windows: accendere il pc come sempre, senza floppy disk.



SECONDA MODALITA' (CON BIOS IMPOSTATO SULL'HARD DISK DI LINUX)

Installare GRUB in un floppy disk. In questo modo, lasciando impostato il BIOS sull'hard disk di Linux, per effettuare la scelta occorrerà:

  • per avviare Windows: introdurre il floppy disk. Essendo il lettore dei floppy il primo nella sequenza di boot, verrà eseguito GRUB. Per non permettergli di lanciare il sistema operativo di default (Linux), interrompere il conto alla rovescia (entro 10 secondi) selezionando con i tasti freccia "Windows XP" e premere "invio".
  • per avviare Linux: accendere il pc come sempre, senza floppy disk.





CREAZIONE DI UN FLOPPY DISK AVVIABILE CONTENENTE GRUB

Introdurre un floppy disk nel drive e dare i seguenti comandi, uno per volta:

Codice:

sudo mke2fs /dev/fd0
sudo mount -t ext2 /dev/fd0 /media/floppy0
sudo mkdir -p /media/floppy0/boot
sudo cp -r /boot/grub /media/floppy0/boot
sudo umount /media/floppy0
sudo grub


Il primo comando formatta il floppy disk in ext2
Il secondo lo monta in /media/floppy0
Il terzo crea la cartella boot
Il quarto copia GRUB da /boot al floppy
Il quinto smonta il floppy
Il sesto apre la linea di comando di Grub (Grub Shell).

Nella nuova shell che si apre dare i seguenti comandi, uno per volta:

Codice:

find /boot/grub/stage1
root (fd0)
setup (fd0)
quit


Il primo comando interroga il sistema e verifica quanti stage1 esistono e dove sono localizzati
Il secondo seleziona lo stage1 situato nel floppy
Il terzo rende il floppy avviabile
Il quarto chiude la shell di GRUB.

A quel punto, uscire dal terminale con "exit"

Riporto di seguito l'intera schermata della GRUB Shell con la sequenza dei comandi:

Codice:

grub> find /boot/grub/stage1
 (fd0)
 (hd1,4)

grub> root (fd0)

grub> setup (fd0)
 Checking if "/boot/grub/stage1" exists... yes
 Checking if "/boot/grub/stage2" exists... yes
 Checking if "/boot/grub/e2fs_stage1_5" exists... yes
 Running "embed /boot/grub/e2fs_stage1_5 (fd0)"... failed (this is not fatal)
 Running "embed /boot/grub/e2fs_stage1_5 (fd0)"... failed (this is not fatal)
 Running "install /boot/grub/stage1 (fd0) /boot/grub/stage2 p /boot/grub/menu.lst "... succeeded
Done.

grub> quit



CONFIGURARE GRUB INSTALLATO NEL FLOPPY DISK

A questo punto, occorre configurare GRUB che abbiamo appena installato nel floppy disk.


Montare il floppy drive in /media/floppy0 , in modo grafico (menù contestuale) oppure da linea di comando.
Se viene montato con un percorso differente, modificare opportunamente i comandi seguenti.
Aprire un terminale e dare i comandi, uno per volta:
Codice:

cd /media/floppy0/boot/grub
sudo cp menu.lst menu.lst_backup
sudo gedit menu.lst


Il primo comando per spostarsi nella cartella di GRUB
Il secondo per farne una copia di backup
Il terzo per aprire menu.lst con Gedit

Modificare per tre volte i valori di root in modo che sia (hd1,4).
Opzionale: verificare che i valori di root per Windows XP (è l'ultimo elemento in fondo) siano quelli giusti, cioè (hd0,0) se Windows è installato nella prima partizione del primo hard disk (C per Windows). Questa verifica è necessaria soltanto se si vuole avviare con la "seconda modalità (con BIOS impostato sull'hard disk di Linux)".
Salvare le modifiche, chiudere Gedit, chiudere il terminale e smontare il floppy drive.

NOTA: A differenza di GRUB installato nel secondo hard disk, GRUB installato in un floppy "vede" correttamente la posizione della partizione in cui è Ubuntu. Pertanto occorre indicargli la giusta posizione. Lo stesso vale anche per Windows.

In seguito ad aggiornamenti di Ubuntu che vadano a modificare GRUB, ricordarsi di ripetere la creazione del floppy disk e la sua configurazione.
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Danielix
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MessaggioInviato: 01 Ott 2008 14:02    Oggetto: Rispondi citando

Confused Tsk, tsk...
Peccato aver letto il tuo fantastico post solo dopo aver fatto danno, Anabasi!

Anabasi ha scritto:
Ovviamente, esistono apposite procedure per ripristinare l'MBR, reinstallando a seconda del caso il Boot Loader di Linux o quello di Windows...
Ecco, e sarebbero? Rolling Eyes

Ti spiego subito: molto prima di accorgermi del tuo post, ho installato Ubuntu in una pen-drive.
Installazione riuscita perfettamente, ma seguendo la procedura standard.

Grub si è naturalmente "impossessato" del loading, e adesso per lanciare Windows ho necessità di mantenere la pen-drive nella porta usb. Immagino perchè Grub va a cercare le istruzioni in: /etc/boot/grub/menu.lst, che si trova sulla penna...

Così andò:
dopo l'installazione, alle due di notte, ho spento il computer senza neppure provare Ubuntu, poichè lo avevo già installato in precedenza in "modalità Wubi" (all'interno di Windows) per conoscerlo e "giocherellarci", quindi non ero curioso.
La mattina seguente, senza la pen-drive inserita, accendo il computer e...

Grub loading stage1.5.
Grub loading, please wait...
Error 17


e lì si pianta.

Sapevo cosa fosse Grub, ma non comprendevo perchè non mi partisse Windows, e la pen-drive non l'avevo con me.
Giornata trascorsa malissimo, nella convinzione di aver fatto danno a Win, esplorando come un forsennato la partizione C di Windows, lavorando da Ubuntu lanciato da CD live, alla ricerca dei possibili errori. Niente da fare.

La sera torno in possesso della pen-drive, la inserisco convinto di poter lanciare almeno Ubuntu in locale e configurarlo per connettermi e correr qui "dalla mamma" a chiedere aiuto, ma...

Grub loading stage1.5.
Grub loading, please wait...
Error 21


Bè, qualcosa si era mosso: adesso l'errore era 21!

Schermo nero e computer immobile.
Panico.
Non poter connettermi per chiedere aiuto qui era la parte più frustrante, perchè sapevo con certezza che qualcuno tipo MK66 mi avrebbe tolto dai guai in 5 minuti.

Okay, adesso sintetizzo: dopo varie peripezie scopro che inserendo la pen-drive ESCLUSIVAMENTE nella stessa porta usb impegnata durante l'installazione, Grub tutto contento mi mostrava le varie possibilità di avvio, tra cui: Windows NT/2000/XP (loader).
Naturalmente mi proponeva di lanciare non Windows, bensì il suo boot loader, perchè dopo aver dato l'enter mi si offriva nuovamente una serie di scelte, tra cui Windows XP e Ubuntu, tramite la schermata classica di NTLDR che io conoscevo, e non quella di Grub.

Morale della favola: funzionano egregiamente entrambi i SO (e quindi rassicuro i possessori di notebook che volessero tentare l'installazione di Linux su pen-drive: ho già fatto da cavia io... Confused ), ma sono obbligato a tenere la pen-drive inserita anche per lavorare con Windows, che è un prezzo inammissibile, ovviamente.

Appena tornato in ambiente Windows mi fiondo sull'Olimpo e ci trovo questo esaustivo post di Anabasi, che è un capolavoro, solo... postumo!


Ana, Anabuccio... ti prego, adesso dimmi come fare per:
1) ripristinare l'MBR di C con il loader NTLDR e fare sparire GRUB da C.
2) far migrare GRUB verso la pendrive contenente Ubuntu (anche se sospetto già che non è possibile perchè leggendo il tuo post mi pare di capire che ormai mi manca la partizione dedicata al boot loader, oppure è proprio il supporto che manca del settore di avvio e non è possibile crearlo).

Nel caso avessi visto giusto con l'ultimo sospetto, disinstallerò Ubuntu e lo reinstallerò seguendo le indicazioni di questo tuo prezioso post, ma dovrai essere così amabile da seguirmi in qualche passo che non mi è chiaro.
Magari lo installerò seguendo le istruzioni di questo wiki, ammesso che riesca a capirlo meglio, ma prima di ogni cosa devo necessariamente ripristinare l'avvio dal boot loader di Windows, per poter poi formattare la pen-drive...



La richiesta successiva sarà aiutarmi nella configurazione per connettermi via Bluetooth al cellulare, come faccio già con Windows, cosa che non mi sta riuscendo nella maniera più assoluta, pur conoscendo perfettamente la procedura, e come connettermi via modem usb (Michelangelo).


Una domanda: wubildr e wubildr.mbr, in C, non dovrebbero far parte di Wubi? E una volta disinstallato perchè me li ritrovo ancora al loro posto?

Aspetto lumi, sperando che non mi si rompa nel frattempo la pen-drive e resti come un fesso... Shocked

Ciao
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MessaggioInviato: 01 Ott 2008 20:29    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Dan Ciao
Fa lo stesso se ti rispondo io alla domanda 1?

Danielix ha scritto:
Confused Tsk, tsk...
Peccato aver letto il tuo fantastico post solo dopo aver fatto danno, Anabasi!

Anabasi ha scritto:
Ovviamente, esistono apposite procedure per ripristinare l'MBR, reinstallando a seconda del caso il Boot Loader di Linux o quello di Windows...
Ecco, e sarebbero? Rolling Eyes

Ciao

Per quanto riguarda il problema, dovrai ripristinare MBR di windows eliminando Grub.
Per farlo, o hai il CD di windows e segui questa procedura oppure prendi SuperGrub e segui quest'altra procedura

Tanto per la cronaca, gli errori di Grub hanno questo significato (con l'inglese te la cavi meglio di me...):
Citazione:
17 : Cannot mount selected partition
This error is returned if the partition requested exists, but the filesystem type cannot be recognized by GRUB.

21 : Selected disk does not exist
This error is returned if the device part of a device- or full file name refers to a disk or BIOS device that is not present or not recognized by the BIOS in the system.


Per la domanda 2, ho l'impressione che fai prima a rifare l'installazione... Think
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MessaggioInviato: 06 Ott 2008 13:35    Oggetto: Rispondi citando

MK ha scritto:
Ciao Dan Ciao
Fa lo stesso se ti rispondo io alla domanda 1?
Ma figurati!
Danielix ha scritto:
...Non poter connettermi per chiedere aiuto qui era la parte più frustrante, perchè sapevo con certezza che qualcuno tipo MK66 mi avrebbe tolto dai guai in 5 minuti.
Wink


MK ha scritto:
Per quanto riguarda il problema, dovrai ripristinare MBR di windows eliminando Grub.
Per farlo, o hai il CD di windows e segui questa procedura oppure prendi SuperGrub e segui quest'altra procedura
Non ho il CD di Windows, ma ho scaricato l'iso di SuperGrub, l'ho masterizzato e le ho tentate tutte: sembra molto, ma molto interessante quel software (grazie!) ma non mi ha lasciato rimuovere Grub da Windows.
Mi permetteva solo di "spostarlo" verso un'altra partizione, ma quando indicavo la pen-drive era come se non la vedesse e tornava alla schermata precedente.
L'unica cosa che riuscivo a fare era non aver più bisogno della pen-drive per avviare Windows (riavviandolo dal CD, ma attraverso un'infinità di passaggi), oppure mi rimuoveva Grub ma mi avviava il computer dalla partizione nascosta di ripristino Acer (quella presente in tutti i portatili), con l'intenzione criminale di ripristinarmi l'intero sistema di default!
Ed è perfetto per ripristinare Grub se si modifica o danneggia, ma il contrario... non ci riesco!

Allora ho risolto momentaneamente così: ho comprato un hard disk esterno, ho vuotato la partizione D con taglia/incolla sul nuovo acquisto e ho fatto spazio, ho installato nuovamente Ubuntu, ma sulla partizione D, offrendogliene circa 1/5, lasciando ovviamente la spunta su "Installa boot-loader" e lasciandogli volutamente come destinazione hd0.
Ha naturalmente sovrascritto il Grub esistente, e adesso riavvio senza pen-drive, ma sempre con Grub.
In sostanza sono in classico dual boot su due differenti partizioni, insomma.
Peccato, perchè avevo poco spazio...

Ma la cosa può anche restare così, dal momento che non ho intenzione di abbandonare Linux, anzi!
Però... però resta un mistero come ripristinare NTLDR, in caso di rimozione di Ubuntu, non possedendo il CD di XP.

Avendo modificato menu.lst grazie ai consigli di MK, il sistema si riavvia da Windows, quindi non ci sono grossi problemi...

Vorrei sapere comunque come ripristinare il boot loader di Windows usando gli aggiornamenti, visto che se ne parla ovunque.

Poi, MK, se fossi così gentile da linkarmi il topic dove esporti il problema della connessione che non mi riesce, né via modem USB, né via router wireless, né via Bluetooth/cellulare, te ne sarei enormemente grato! Ciao
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MessaggioInviato: 06 Ott 2008 19:20    Oggetto: Rispondi citando

Ciao, Dan! Very Happy

Danielix ha scritto:
Peccato aver letto il tuo fantastico post solo dopo aver fatto danno, Anabasi!

Ti ringrazio per il complimento (il mio "ego" lo ha molto apprezzato, a dir la verità Wink )
Purtroppo, credo di non poterti essere di grande aiuto: anch'io sono un neofita del pinguino, e la guida che ho scritto è soltanto il resoconto della procedura che ho seguito per installare Ubuntu sul mio pc, con l'assistenza di MK66. Ma, al di là del sentiero che ho percorso, le mie conoscenze si diradano...

Per quanto riguarda la tua situazione attuale, credo che tu abbia fatto bene a spostare i dati sull'hard disk esterno e installare Ubuntu sull'hard disk del portatile. Infatti, nonostante che il Wiki di Ubuntu spieghi come installare Ubuntu in una periferica USB, in molte discussioni, anche nell'Olimpo, è stato consigliato di utilizzare i dischi esterni soltanto per la conservazione dei dati e non per l'installazione di sistemi operativi. Oltretutto, la procedura proposta nel Wiki, a prima vista, non sembra nemmeno molto semplice...
Se vuoi risparmiare spazio dell'hard disk interno, puoi limitare le dimensioni della partizione "home" oppure non prevederla per nulla (lasciando che Ubuntu crei da solo la sua cartella /home nell'unica partizione di sistema) e prendere l'abitudine di salvare i tuoi dati (creati indifferentemente con Windows o con Ubuntu) in una partizione dati comune, accessibile da entrambi i S.O., che si rivelerà utile anche per lo scambio dati tra i due S.O.: è ciò che faccio io, e la mia /home non occupa più di 500 MB.
Per la partizione dati comune, puoi scegliere a piacimento tra NTFS e Fat32 come file system: entrambi vengono ben riconosciuti sia da Ubuntu sia da Win.

Danielix ha scritto:
[...]ho scaricato l'iso di SuperGrub, l'ho masterizzato e le ho tentate tutte: sembra molto, ma molto interessante quel software (grazie!) ma non mi ha lasciato rimuovere Grub da Windows.


Danielix ha scritto:
Però... però resta un mistero come ripristinare NTLDR, in caso di rimozione di Ubuntu, non possedendo il CD di XP.


In questa pagina troverai molte istruzioni sull'utilizzo di SuperGrub: è fatta molto bene, anche se in inglese. Io l'ho utilizzato, durante i primi tentativi di superare i problemi che mi impedivano l'avvio di Ubuntu, ma in seguito ho risolto in altro modo e non ne ho più avuto bisogno, pertanto non ho approfondito.
Ad ogni modo, qui dice:
Citazione:
Super Grub Disk can also write other bootloader codes to MBR for you, from the operating system of your choice. For example, you can even restore the Windows bootloader code to MBR if you want to uninstall your Gnu/Linux operating system.


Poche righe più sotto, dice:
Citazione:
Super Grub Disk helps Windows users who want to use GRUB as their boot manager. GRUB is actually a much better for managing multiple boot Windows arrangements than Windows' own bootloader.

A quanto sembra, con SuperGrub è possibile installare GRUB come boot loader in un pc che abbia due S.O. entrambi Windows, in modo da non utilizzare NTLDR. Pertanto, il problema dell'eventuale disinstallazione di Ubuntu verrebbe risolto. Certo, è una cosa da approfondire...

Inoltre, in questo thread MK66 ha aiutato Cittino a disinstallare Ubuntu (ripristinando il bootloader con SuperGrub), e pare che ci sia riuscito in modo soddisfacente. Nelle pagine precedenti del thread si è anche discusso su come reinstallare NTLDR, essendo in possesso del CD di Windows.

Ciao
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MessaggioInviato: 06 Ott 2008 20:35    Oggetto: Rispondi

Il problema più grosso è che io... Embarassed ...non ho mai usato SuperGrub per fixare Windows... Embarassed (non ho mai disinstallato Ubuntu, mentre a me è stato Windows che si è letteralmente suicidato...)

I passaggi dettagliati non li conosco, se non per la guida del programma (vedi i link di Anabasi), ma so per certo che con Supergrub è possibile sistemare il problema del Grub nel MBR all'eliminazione di Ubuntu... Think

Danielix ha scritto:
Poi, MK, se fossi così gentile da linkarmi il topic dove esporti il problema della connessione che non mi riesce, né via modem USB, né via router wireless, né via Bluetooth/cellulare, te ne sarei enormemente grato! Ciao

Per questo puoi aprire direttamente un 3D, senza problemi: metti tutte le indicazioni sui dispositivi di connessione, in modo da poterne controllare la compatibilità (ed eventualmente indicarti quali procedure seguire per configurare i driver relativi, che temo sia indispensabile se non hai modo di usare un collegamento ethernet...)
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