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Il PC da 100 dollari e il cellulare da 800
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Autore Messaggio
etabeta
Dio maturo
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Registrato: 06/04/06 10:02
Messaggi: 2664

MessaggioInviato: 08 Set 2011 12:26    Oggetto: Rispondi citando

-unknown ha scritto:
... la gente preferisce aspettare ,risparmiare, e comprare qualcosa che effettivamente è meglio..


Quando avranno risparmiato per quel qualcosa che è effettivamente meglio quel qualcosa sarà obsoleto.
Io a questo punto preferisco risparmiare per risparmiare.
In definitiva i soldi sono l'unica cosa che tutti vogliono quindi io i miei me li tengo ben stretti. Si tengano i loro tecnocosi. Twisted Evil
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Roberto1960
Dio maturo
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Registrato: 21/01/08 00:39
Messaggi: 1168
Residenza: Roma

MessaggioInviato: 08 Set 2011 13:25    Oggetto: Rispondi citando

{Alessandro Daturi} ha scritto:
Un saluto a tutti. La classificazione "cellulari e tablet cyber-fighetti" a me sa di spocchia vagamente invidiosa.
A chi va la critica? A chi produce questi dispositivi o a chi li compra? O a chi li usa in un certo modo? E dove sarebbe il problema?...

La critica è generale, non c'è nessun problema nel fatto che uno si compri un tablet, un ipad, un ipod, o un qualsiasi "tecnocoso".

Il problema è di fondo, nel fatto che si procede sempre più speditamente verso un "utilizzo passivo del mezzo informatico".

Nel fatto che invece di andare verso il sogno di una "società culturalmente democratica", grazie alle nuove tecnologie, stiamo andando nella direzione opposta, perché la democrazia richiede impegno, conoscenza, approfondimento, ricerca, consapevolezza, e invece la gente non vuole impegnarsi.

Quindi invece che verso una "società culturalmente democratica" stiamo procedendo verso una "società sostanzialmente oligarchica" e solo formalmente democratica.
E le nuove tecnologie sono un ulteriore strumento nelle mani di chi vuole questo tipo di evoluzione.

Stiamo gradualmente diventando sempre meno liberi, questo è il dato di fatto, e soprattutto non ce ne stiamo accorgendo!

E chiudo ricordando una bella frase di Piero Calamandrei: "La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare".
E il tuo commento, Alessandro (senza offesa), che sarebbe sottoscritto da tanti altri, dimostra chiaramente che non ce ne stiamo accorgendo...
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{guybonet}
Ospite





MessaggioInviato: 08 Set 2011 15:09    Oggetto: Rispondi citando

I fruitori di Internet si distinguono in due grandi classi:passivi ed attivi.
Io preferisco appartenere alla seconda.
Come nella società c'è la locomotiva ed i vagoni o chi tira la carretta e chi ci stà su e si fa portare a spasso!
Ma poi si lamentano perchè li portano dove non vorrebbero andare.........
Se solo la maggioranza dei naviganti in rete fosse un pochino più attiva si potrebbe sperare in un futuro migliore!
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steverm
Eroe in grazia degli dei
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Registrato: 15/02/07 12:33
Messaggi: 198

MessaggioInviato: 08 Set 2011 15:17    Oggetto: Rispondi citando

E' fallito l'esperimento del pc a 100 $ ? e ci credo ! se volevano democratizzare i paesi poveri dovevano anche offrire internet gratis altrimenti sai che ci fai con un pc a manovella ? la macchina da scrivere !
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Zeus
Amministratore
Amministratore


Registrato: 21/10/00 01:01
Messaggi: 12715
Residenza: San Junipero

MessaggioInviato: 08 Set 2011 18:11    Oggetto: Rispondi citando

Per carità, non parliamo di democratizzare, che mi ricorda tanto l'espressione esportare la democrazia...
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mda
Dio maturo
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Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 08 Set 2011 20:00    Oggetto: non gli frega nessuno dei bambini poveri!!! Rispondi citando

NON ci siamo!

Quello di Negroponte era un portatile antiurto ricaricabile da solo quando non ci sono prese di corrente per chilometri, solo per didattica, solo per bambini, semplicissimo da usare, che serviva solo per le cose basilari, ecc. ecc...

IN QUESTO MOMENTO NON ESISTE E NON SI PUÒ' USARE UNA ALTRO TIPO.

Inutile dire che esiste lo smart che esiste il laptop o altro : NON ESISTE!

Perchè non esiste? Perchè non gli frega nessuno dei bambini poveri!!! Al massimo che mangiano cosi non rognano (anche le nostre coscienze ipocrite) MA non devono diventare di più perchè cresciuti li dobbiamo sfruttare noi occidentali!

Ciao
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{elle}
Ospite





MessaggioInviato: 09 Set 2011 08:15    Oggetto: Apple non aveva in mente il ragazzino ma il professionista Rispondi citando

Non sono molto d' accordo. Non faró testo ma giá all'uscita del "coso" discutevo con un giornalista sulla sua destinazione: lui sosteneva l'inesistenza di un mercato e io che invece sarebbe andato al medio-alto livello, non tanto perché basso informatizzato ma xé si piglia un break.(intendiamoci sul basso informatizzato del professionista: é quello che non configura le email perché lo fa la segretaria)
Insomma Apple non aveva in mente il ragazzino ma molto piú il professionista.
Ed Apple il professionista lo vede come uno che col lavoro ci gioca, uno come Steve J. che svolazza sulle cose, che non ingaggeresti in un discorso serio neanche a legarlo, un "disimpegnato"si sarebbe detto in altri tempi.(Che poi il suo retro sia una persona avida, competitiva e famelica é altro). Poi il ragazzino si lascia intrippare perché vuol essere "come se fosse" e siccome vede un "gioco" gli torna.
Quindi é sbagliato anche il discorso della passivizzazione informatica perché quella l'ha giá da luuuuuuuungo tempo impostata e fatta quell'altro.

Insomma l'Ipad lo hanno adottato in alcuni settori dell'ospedale di Niguarda per i medici (prova a portarti il notebook in corsia), negli stabilimenti per l'organizzazione del lavoro, lo usa chi sta in attesa daqualsiasiparte, che sia aeroporto o dentista, io ci leggo il giornale la sera ed é molto meglio che avere un lenzuolo davanti o farsi scaldare da un nb. E scrivo anche sui forum, sulle ml o prendo appunti, anche piccoli disegni pro memoria. E'l'unico momento in cui entro in una community (che grazieaddio ho ancora la testa e NON é FB). Insomma un momento di riposo.

Perché in tutto questo trascuri un dato essenziale, anzi due:
1.il pc o nb significa lavoro ed anche quando si va in rete é sempre come farlo dal "banco di scuola con la pila dei compiti che ti guarda"
2. il tablet é l'uscita da quel livello per "andare fuori con gli amici" E anche quando usato in corsia non richiama mai il Dovere come un pc o nb.

Concordo in toto che Negroponte ha fallito perché dei bambini e terzo mondo non gliene frega niente a nessuno: gli avrebbero scavato 3mila pozzi d'acqua altrimenti.. E la gente non é scema, sa bene che a loro arriva il 20% di quello che le varie istituzioni umanitarie raccolgono con la questua quindi il cerchio si chiude ed é un non mercato.

Quanto poi alla bontá dei prodotti Apple sul lavoro io, che mi ritrovo a doverli usare, ritengo che facciano veramente e assolutamente schifo. Chi sostiene la loro bontá non ha mai avuto in mano un linux ben impostato.
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{utente non registrato}
Ospite





MessaggioInviato: 09 Set 2011 09:28    Oggetto: il fenomeno netbook ha avuto un successo incredibile Rispondi citando

A me sembra un'analisi sbagliata, o peggio inutilmente polemica.
Anzitutto si dimentica il fenomeno netbook che ha avuto un successo incredibile, altro che tablet, e che ha contribuito a diminuire e di molto il prezzo di attacco di un computer.
Prima dei netbook ci volevano almeno 700€ per un desktop e 1000 per un notebook, ora con 250 prendi un buon netbook che fa l'80% delle cose di cui l'utente ha bisogno.
Poi non ho mai capito la menata romantica per cui tutti dovevano diventare creatori, oltre che fruitori di contenuti.
Da quando in qua siamo tutti bravi a fare tutto?
Chiunque può improvvisarsi costruttore di automobili perché le guida?
O medico perché assume farmaci?
O scrittore perché legge libri?
Eccetera..
la verità è che in qualunque campo ci sarà sempre un'asimmetria tra chi crea qualcosa e chi ne fruisce, perché creare qualcosa di valido richiede un talento che ha una minoranza, piaccia o meno.
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Kalandra
Dio minore
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Registrato: 17/10/05 09:58
Messaggi: 775

MessaggioInviato: 09 Set 2011 17:44    Oggetto: Re: il fenomeno netbook ha avuto un successo incredibile Rispondi citando

{utente non registrato} ha scritto:

[..]
la verità è che in qualunque campo ci sarà sempre un'asimmetria tra chi crea qualcosa e chi ne fruisce, perché creare qualcosa di valido richiede un talento che ha una minoranza, piaccia o meno.



questo è vero ma solo se riferito volta per volta a un singolo talento.
e se tu hai quello che io non ho, io ho quello che tu non hai.
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mar.ste
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Registrato: 10/01/07 16:27
Messaggi: 150

MessaggioInviato: 18 Dic 2011 19:04    Oggetto: Rispondi

Quoto Michele, soprattutto per la parte che dice che alla fine è facile e bello essere degli utenti passivi e mentre per alcuni è "un momento" svago, per molti altri diventa il 100% delle attività...
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