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Intercettazioni telefoniche, localizzazione dei telefonini
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Zeus News
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MessaggioInviato: 12 Ott 2011 12:25    Oggetto: Intercettazioni telefoniche, localizzazione dei telefonini Rispondi citando

Commenti all'articolo Intercettazioni telefoniche, localizzazione dei telefonini
Scoprire dove si trova un cellulare è ormai quasi banale, e non serve "tenere al telefono" il suo proprietario come mostrano i film.



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{Sandro}
Ospite





MessaggioInviato: 12 Ott 2011 16:52    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Trattandosi di un servizio meno invasivo di una intercettazione audio, la localizzazione di un telefono non richiede il mandato di un giudice.


noi NON abbiamo il mandato... ok? DA NOI non esiste. abbiamo i decreti.
CSI NON è reale e la legge americana NON è uguale a quella italiana.
lasciamo stare poi che questo articolo si basa unicamente sugli articoli di wikipedia. qualche fonte o studio tecnico o paper un po' più autorevole?
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mauro_mbf1948
Dio minore
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Registrato: 18/03/08 05:06
Messaggi: 742
Residenza: genova

MessaggioInviato: 12 Ott 2011 17:02    Oggetto: Rispondi citando

Ma se come dicono è così semplice, come mai nessuno è riuscito a capire dove era Sarah Scazzi al momento dello spegnimento o la rimozione voluta della batteria del suo cellulare? E se glielo hanno preso, come mai non è stato localizzato almeno dove era invece che "trovarlo lo Zio"

Perchè Sabrina si preoccupava dove era la SIM del cellulare di Sarah, e lo zio non sapeva nemmeno cosa fosse una SIM?

E per Yara? Se nessuno le ha rubato il cellulare perchè non la hanno localizzata subito?

Nessuno è cosi scemo da uccidere e portarsi via il telefono della vittima. Sarebbe come farsi rintracciare, a meno che non abbiano buttato la batteria.-

Un telefono così detto spento, spento non lo è mai, altrimenti non sarebbe in grado di essere riacceso, visto che i vecchi pulsanti ON Off a scatto meccanico non ci sono, al pari del Computer.

Infatti ness. telefono si spegne completamente (con un interruttorino a slitta o similare), prima di tutto perchè un interruttore a slitta unica possibilità usabile solo per l'ingombro, escludendone altri con scatto meccanico, consuma prestissimo ill circuito stampato su cui scorre e le due piste che collega.- Li hanno infatti aboliti anche per le calcolatrici tascabili. Mi si è guastata in quel modo un calcolatricina tascabile. Infatti ora mettono l'autospegnimento.-

Il fatto che il cellulare "Spento" si attivi con la sveglia impostata, la dice lunga. Vuol dire che scollagato dalla batteria non lo era, perchè adesso non mettono più la minibatteria a bottone come nei primi NOKIA 5110, che tenevano l'ora con quella batteria.- Il fatto che estraendo la batteria si perde anche l'orologio e la data, dopo pochi secondi, nel telefono e la data, la dice lunga.-

E' il sistema che hanno usato per localizzare i mafiosi, e non ci sono riusciti con un telefono sicuramente più legale delle ragazzine?
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spacexplorer
Dio minore
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Registrato: 08/10/09 10:22
Messaggi: 576

MessaggioInviato: 12 Ott 2011 20:11    Oggetto: Rispondi citando

Non c'è bisogno di programmi spia per nessuna compagnia telefonica: ogni
telefono per registrarsi sulla rete GSM fornisce IMEI (identificativo
univoco dell'apparecchio, visibile stampato sul telefono di solito dietro la
batteria o digitando *#06#) ed IMSI (identificativo univoco della SIM,
scritto sulla sim per quasi tutti gli operatori); ogni apparecchio cerca di
connettersi a quante più celle riesce pertanto per ogni compagnia è
sufficiente cercare la coppia IMEI+IMSI connessi al momento per sapere
dove più o meno si trova un telefono. Allo stesso modo le "posizioni" del
telefono sono salvate per un certo periodo di tempo allo scopo di
permettere la fatturazione tra compagnie degli eventuali costi di roaming,
fare statistiche sulla propria rete ecc.

In una grande città la localizzazione da rete GSM ha una precisione nel
migliore dei casi di alcune decine di metri, nel peggiore ceffa di alcuni
km, specie in città montuose dove ci si aggancia a celle anche distanti
ma più "visibili" grazie alla loro altezza rispetto al terreno, ad ogni
modo l'errore ben difficilmente supera i 25Km, distanza massima teorica
tra apparecchio e cella connessa.

La chiamata serve per aumentare la precisione permettendo, grazie al timing
advance, di calcolare anche la distanza radio tra il telefono (detto mobile
station) e la cella (detta bts) basta che il telefono "suoni" per avere il
timing advance, non serve rispondere. Volendo andare oltre, ma è più teoria
che altro si può forzare l'handover (cambio di cella connessa) del telefono
verso varie celle vicine e "farlo squillare" ripetutamente in modo da avere
varie distanze radio da usare a mo' di rette per una miglior precisione.
Ocio però che il telefono sa quante celle vede, la compagnia no, questa sa
solo a quale cella è connesso e da quale cella ha fatto l'ultimo handover...

Se avete un cellulare Android programmi gratuiti come Antennas o Open
Signal Map o sui Symbian FildTest/Netmonitor permettono di vedere in
proprio dove si viene localizzati. FildTest/Netmonitor non visualizzano
una mappa ma solo l'Id della cella (CellID) e il nome della "regione" in
cui ci si trova (LAC, Local Area Code) tramite questi si può cercare su
link dove ci si trova. Su altri
db al posto dello stato e del nome della compagnia compaiono gli acronimi
MCC (Mobile Country Code, per l'italia 222) ed MNC (Mobile Network code
ovvero l'operatore, Wind = 88, H3G = 99, TIM = 01, Vodafone = 10).

L'A-GPS (da non confondere col d-GPS che usa stazioni radio dedicate a
terra e quasi nessun cellulare supporta) del resto usa proprio questo
sistema per aiutare la localizzazione dei satelliti GPS... Semplicemente
permette di assumere di trovarsi in un certo posto del globo grazie alle
informazioni di latitudine e longitudine ed orario fornite da ogni cella e
liberamente accessibili dal telefono...

Un ultimo appunto: il fatto di poter facilmente localizzare un telefono
non permette di identificare chi lo usa: se ho una sim a nome "Mario Rossi"
la compagnia sa che un tal Mario Rossi si trova in un tal posto, non sa
che Mario Rossi è in realtà SuperMafioso con SIM emessa sotto falso nome;
in più i cellulari in circolazione sono n, non è che il singolo utente abbia
qualcuno che lo tiene d'occhio: può averlo se qualcuno ha interesse
a spiarlo!


Lista MCC (codice paese): link
Lista MNC (codice compagnia tel.): link
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alexbottoni
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Registrato: 28/09/11 08:16
Messaggi: 32

MessaggioInviato: 12 Ott 2011 21:06    Oggetto: Re: Localizzazione di un cellulare Rispondi citando

mauro_mbf1948 ha scritto:
E' il sistema che hanno usato per localizzare i mafiosi, e non ci sono riusciti con un telefono sicuramente più legale delle ragazzine?


Come dicevo nell'articolo:

Citazione:
Ovviamente ciò è possibile solo se il telefono genera traffico (cioè effettua o riceve telefonate) e se questo traffico viene registrato nei tabulati con la necessaria precisione.


In altri termini: le informazioni necessarie a localizzare il telefono esistono nel momento in cui il telefono diventa visibile alla rete (quando chiama od è chiamato, invia/riceve SMS/MMS, etc.). Quindi, o lo si localizza mentre la comunicazione è in corso o si devono registrare e conservare queste informazioni per poterlo fare in seguito. Diversamente, la localizzazione diventa impossibile.

Nei casi citati, nessuno aveva ragione di registrare queste informazioni e quindi, una volta terminata la comunicazione, sono andate perse.

Quando si da la caccia a qualcuno (un mafioso, per esempio) si chiede preventivamente alla compagnia telefonica di eseguire la localizzazione e di passare i dati già elaborati alla Polizia. La localizzazione è possibile solo da quel momento in poi.

In altri casi, le informazioni "grezze" possono finire registrate nei log di cella, magari perché è stato chiesto di conservarli per altri motivi, e quindi la localizzazione può essere eseguita a poteriori. Questo, grazie al fatto che esiste una registrazione digitale dei dati di base da cui partire.

In tutti gli altri casi, non è possibile. Una volta terminata la comunicazione, non è più possibile localizzare il telefono. Passata la festa, gabbato lu santo...
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spacexplorer
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MessaggioInviato: 12 Ott 2011 21:15    Oggetto: Rispondi citando

@alexbottoni
da quel che ho fatto di teoria del GSM direi proprio di no.

Quando il telefono è registrato sulla rete GSM la coppia IMEI-IMSI è sia
accessibile che loggata per un certo tempo (scala dei mesi) dalla compagnia
telefonica propria e in caso di roaming anche terza senza nessun bisogno di
alcuna autorizzazione: lo standard GSM così prevede. Non serve alcun tipo
di attività della MS oltre alla normale registrazione e keepalive per avere
queste informazioni; il telefono è visibile alla rete da quando si registra
per tutto il tempo, non solo in caso di chiamate.

L'avere *chiamate* in corso tramite il timing advance permette una
localizzazione più precisa col calcolo della distanza radio, cosa che non
avviene peraltro con gli SMS...

Puoi dettagliare cosa intendi per "localizzazione" e come questa funziona?
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alexbottoni
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MessaggioInviato: 13 Ott 2011 08:34    Oggetto: Rispondi citando

spacexplorer ha scritto:
@alexbottoni
da quel che ho fatto di teoria del GSM direi proprio di no.

Quando il telefono è registrato sulla rete GSM la coppia IMEI-IMSI è sia
accessibile che loggata per un certo tempo (scala dei mesi) dalla compagnia
telefonica propria e in caso di roaming anche terza senza nessun bisogno di
alcuna autorizzazione: lo standard GSM così prevede. Non serve alcun tipo
di attività della MS oltre alla normale registrazione e keepalive per avere
queste informazioni; il telefono è visibile alla rete da quando si registra
per tutto il tempo, non solo in caso di chiamate.


Prima di tutto, i dati sulla posizione del telefono sono accessibili (per ovvie ragioni tecniche) alla compagnia telefonica, non al pubblico (per altrettanto ovvie ragioni di privacy). Più esattamente, sono sempre disponibili (per legge) alle forze di Pronto Soccorso (il numero 112 Europeo, per esempio), sono disponibili alle forze di Polizia su richiesta (come ho spiegato nell'articolo) e possono essere disponibili ad altri utilizzatori se il loro utilizzo non vìola la privacy dei "bersagli" (ad esempio ai servizi di radio taxi) o se esiste l'autorizzazione del "bersaglio" (come avviene con servizi come Google Latitude).

A parte questo, il fatto di conoscere IMEI ed IMSI di un telefono, in sè e per sè, permette solo di sapere a quale cella il telefono è collegato in ogni momento. Si tratta, com'è evidente, di una "localizzazione" molto rozza (la precisione di rado è migliore di qualche km). Questa è l'informazione che finisce nei "tabulati" (i CDR) raccolti a livelli di centrale. I tabulati riguardano per legge solo il traffico reale (chiamate ed SMS/MMS fatte/ricevute e tentate/fallite), non i segnali di keepalive ed altro traffico "fantasma"/"di servizio". I tabulati, per legge, devono essere conservati per 24 mesi in Italia.

Il posizionamento ("localizzazione") del telefono in termini geografici richiede invece tecniche di triangolazione/multilaterazione che vengono messe in atto a livello delle singole celle e delle singole antenne mentre è in atto una comunicazione tra il telefono e l'antenna (perché solo in quel momento esiste un segnale radio che si possa misurare). Al giorno d'oggi, questi dati vengono (quasi) sempre raccolti ed analizzati (cioè convertiti in coordinate geografiche) ma di solito non vengono conservati per usi futuri (per varie ragioni che vanno dalla privacy allo spazio occupato dai log). La conservazione per usi futuri di solito avviene solo se c'è stata in precedenza una esplicita richiesta da parte delle Forze dell'Ordine. Per questo, "passata la festa gabbatu lu santu".

Citazione:
L'avere *chiamate* in corso tramite il timing advance permette una
localizzazione più precisa col calcolo della distanza radio, cosa che non
avviene peraltro con gli SMS...


Appunto. Con il termine "localizzazione" intendo proprio questo (che poi è quello che interessa gli investigatori). Il TA non è l'unica tecnica che si può usare a questi fini. Cosa venga effettivamente utilizzato per localizzare un telefono dipende strettamente da cosa la compagnia telefonica ha deciso di utilzzare su quella specifica cella e da cosa si intende misurare (voce o SMS). Non c'è (ancora) un vero e proprio standard, od una legge, che stabilisca cosa una compagnia telefonica deve utillizzare a questi fini. Si può andare dal semplice CellID (e quindi una risoluzione di KM) al TA (e quindi risoluzione di decine di metri).
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MessaggioInviato: 13 Ott 2011 08:47    Oggetto: Rispondi citando

{Sandro} ha scritto:
Citazione:
Trattandosi di un servizio meno invasivo di una intercettazione audio, la localizzazione di un telefono non richiede il mandato di un giudice.


noi NON abbiamo il mandato... ok? DA NOI non esiste. abbiamo i decreti.
CSI NON è reale e la legge americana NON è uguale a quella italiana.
lasciamo stare poi che questo articolo si basa unicamente sugli articoli di wikipedia. qualche fonte o studio tecnico o paper un po' più autorevole?


Se vogliamo fare le pulci al lessico, ci sono molti altri termini che potrebbero far venire il mal di pancia ad avvocati e tecnici. Li ho scelti proprio perchè l'articolo NON è destinato a tecnici ed avvocati (che certo non hanno bisogno di questo genere di informazioni) ma ad un pubblico generico che segue CSI e parla in termini di "mandati" e di "tabulati".

I "paper" sono stati citati nello "header" del primo articolo della serie. A parte questo, perchè dovremmo pubblicare un trattato tecnico specialistico su una webzine il cui scopo è quello di far conoscere queste tematiche al pubblico generico (nella speranza che riflettano sulle implicazioni e che, magari, si vadano poi a leggere i testi citati)?

Ovviamente, se sei in grado di correggere eventuali errori, o di integrare le mie informazioni con altre che ritieni interessanti, sei il benvenuto. I forum servono a questo.
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spacexplorer
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MessaggioInviato: 13 Ott 2011 10:03    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
> Prima di tutto, i dati sulla posizione del telefono sono accessibili
> (per ovvie ragioni tecniche) alla compagnia telefonica, non al pubblico

Bé certo, l'utente non può fare query sul db della compagnia! Però se
vuole "localizzarsi" da sé sul suo apparecchio può legalmente farlo
semplicemente leggendo i dati GSM che il suo telefono per funzionare usa
e calcola, ad es. coi sopracitati Antennas, Open Signal Maps, FildTest
o NetMonitor, questo intendevo Smile

Citazione:
> A parte questo, il fatto di conoscere IMEI ed IMSI di un telefono, in sè
> e per sè, permette solo [...]

Ok, per i dati "a posteriori" ovvero quelli salvati nella scala dei mesi
dall'HLR, il VLR non viene almeno in teoria conservato, ma mentre il telefono
è registrato su una rete è localizzabile sulla stessa, indipendentemente dal
traffico che genera: se oggi decidi di tracciare un apparecchio sino a che
questo è registrato su una rete lo puoi fare senza bisogno di traffico,
non puoi sapere dov'era ieri che ancora non lo monitoravi, non hai una
precisione al metro (a cui credo non sia possibile arrivare comunque) ma
anche solo seguendo gli handover sai abbastanza bene dove va, che strada
può percorrere ecc.

Anche senza il TA (che peraltro non mi risulta sia calcolato nel caso degli
SMS, messaggi flash, MMS ed ogni altra attività che non richiede "real-time")
se segui le singole celle a cui si connette e segui il canale che usa per
ogni BTS interpolando i punti su una mappa (anche non un vero e proprio gis,
anche solo una mappa 2D) sai che settori di antenna ha usato, sai che bts ha
agganciato bé fai presto a pulire i dati e farti un'idea di che strade ha
percorso, di quanto tempo è stato in un luogo ecc.

Cioè se la "localizzazione" che intendi è avere una specie di Loral/Decca
Omega usando la rete GSM, ok, non è per un cavolo semplice, richiede tempo
e un bel po' di software e hardware, ma se ti accontenti di monitorare gli
spostamenti in una certa area è molto facile; dopotutto anche solo sapere
che giri fa abitualmente qualcuno, che strade più o meno percorre, a che
ore ecc ti da già una grossa idea su cosa fa, dove puoi beccarlo, come
organizzare gente per pedinarlo, se c'è stato qualche evento imprevisto ecc Smile

Poi andando avanti puoi anche prendere a prestito il microfono del vivavoce
per ascoltare cosa dice o i dati del suo GPS se lo ha sul telefono con costi
molto inferiori ad una mappatura radio-gis del territorio che è anche IMO
molto opinabile (troppe variabili in gioco, troppo difficile conoscerle
tutte)...

Questo per dire: io mi sento monitorabile con una facilità superiore a quella
che vorrei. Mi farebbero piacere sistemi di comunicazione basati su mesh
dove puoi localizzare, ma non così facilmente, non così rapidamente ecc.
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alexbottoni
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MessaggioInviato: 13 Ott 2011 10:49    Oggetto: Rispondi

spacexplorer ha scritto:

Cioè se la "localizzazione" che intendi è avere una specie di Loral/Decca
Omega usando la rete GSM, ok, non è per un cavolo semplice, richiede tempo
e un bel po' di software e hardware, ma se ti accontenti di monitorare gli
spostamenti in una certa area è molto facile; dopotutto anche solo sapere
che giri fa abitualmente qualcuno, che strade più o meno percorre, a che
ore ecc ti da già una grossa idea su cosa fa, dove puoi beccarlo, come
organizzare gente per pedinarlo, se c'è stato qualche evento imprevisto ecc Smile


Infatti, la differenza è tutta qui. Per "localizzare" un telefono in base alle celle che visita (e quindi con una precisione piuttosto bassa) sono sufficienti le informazioni che appaiono abitualmente nei "tabulati" e che restano disponbili per due anni dalla raccolta.

Ma si può andare molto oltre. La rete europea è già quasi tutta attrezzata per fornire la posizione di un cellulare con una precisione di qualche centinaio di metri o di qualche decina. Solo, bisogna saperlo prima perché i dati normalmente non vengono conservati.

In realtà, analizzando con cura la mappa della copertura radio delle antenne a volte si può raggiungere una precisione notevole anche a posteriori. E' questione di fortuna.

Comunque, anche a me non fa piacere sentirmi "pedinabile" in questo modo. Mi piacerebbe vedere una legge (fatta da qualcuno che NON sia Berlusconi) che regolamenti l'accesso a queste informazioni.
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