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La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
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Zeus News
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MessaggioInviato: 18 Ago 2014 08:34    Oggetto: La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti Rispondi citando

Leggi l'articolo La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
L'invenzione tutta italiana è il 25% più efficiente delle batterie tradizionali.


 
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{osfor}
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MessaggioInviato: 18 Ago 2014 11:13    Oggetto: Rispondi citando

Non si comprende la "scala" usata: se sono più efficienti (solo) del 25 per cento, come fanno a portare la ricarica "da alcune ore ad alcuni minuti"??
Inoltre, leggendo, mi risulta che il grafene sia un tantinello costoso. Per il momento quindi pare una speranza e poco più?
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{traveliesay}
Ospite





MessaggioInviato: 18 Ago 2014 11:29    Oggetto: Rispondi citando

Beh, il 25 percento di durata in più è una miseria, mentre la possibilità di ricaricare in pochi minuti è determinante, specie per le automobili, la cui unica alternativa sono le celle a combustibile, che per molti versi sono comunque di gran lunga preferibili (vedi proprio l'autonomia).
Purtroppo il problema è il verbo: sempre il futuro.
E con la concorrenza che c'è in giro, un mese di differenza cambia le cose, figuriamoci un futuro indeterminato.
In italia poi...
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{osfor}
Ospite





MessaggioInviato: 19 Ago 2014 12:00    Oggetto: Rispondi citando

la risposta di travellesay mi ha fatto capire che nel mio commento ho equivocato tra durata dell'autonomia (+25 per cento) e tempi di ricarica, 2 cose diverse. Quindi: ok per i tempi di ricarica "eccezionali".
Essendo in tema auto elettrica, pongo un quesito: qualche giorno fa ho letto un "report" in cui si parlava di "elettriche": nella categoria venivano indicate anche due "ibride-plug-in" (una Volvo ed una Mitsubishi, quest'ultima a gasolio, i modelli precisi non li ricordo): ma le "ibride-plug-in" possono essere considerate auto elettriche?
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gomez
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MessaggioInviato: 19 Ago 2014 23:48    Oggetto: Rispondi citando

Zeus News ha scritto:
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti

Finalmente la notizia che aspettavamo, la possibilità di ricaricare le batterie in pochi minuti, come in pochi minuti ora si fa benzina, gasolio, gas o metano, e quindi anche durante un normale viaggio.

L'auto elettrica con queste batterie finalmente potrà uscire dal ghetto di giocattolo costoso/terza auto da città ed essere usata come un'auto normale.

Resta da vedere quale sarà l'industria automobilistica che per prima si rivolgerà a questa tecnologia, scommetto un trancio di focaccia che NON sarà italiana.

Mauro
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Cesco67
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MessaggioInviato: 20 Ago 2014 06:44    Oggetto: Rispondi citando

Occhio che per ricaricare una batteria di quelle capacita' in "pochi minuti" occorre tanta, tanta, ma proprio tanta corrente a disposizione. Facendo i famosi conti della serva, ipotizzando che caricare un'auto elettrica "standard" occorrono 8 ore con un consumo di 2kw (sempre per ipotesi, non ho dati reali ma considerando che solitamente viene affermato "collegando l'auto ad un normale contatore da 3kw), sono 16kw/h di energia; per "infilare" questa energia in p.es. 10 minuti in una batteria occorre una potenza disponibile di circa 100kw!
E non e' da escludere che i dati ipotizzati siano stimati in difetto
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gomez
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MessaggioInviato: 20 Ago 2014 07:08    Oggetto: Rispondi citando

Cesco67 ha scritto:
Occhio che per ricaricare una batteria di quelle capacita' in "pochi minuti" occorre tanta, tanta, ma proprio tanta corrente a disposizione. Facendo i famosi conti della serva, ipotizzando che caricare un'auto elettrica "standard" occorrono 8 ore con un consumo di 2kw (sempre per ipotesi, non ho dati reali ma considerando che solitamente viene affermato "collegando l'auto ad un normale contatore da 3kw), sono 16kw/h di energia; per "infilare" questa energia in p.es. 10 minuti in una batteria occorre una potenza disponibile di circa 100kw!
E non e' da escludere che i dati ipotizzati siano stimati in difetto

Vero, questo è l'altro lato della medaglia, stoccare e trasferire carburanti liquidi, solidi o gassosi è facile in quanto sono "energia zippata" che si "decomprime" nel motore, mentre al contrario l'elettricità deve essere "compressa" nelle batterie quindi occorre una grande potenza disponibile nei punti di ricarica.

Se si parla di basse tensioni anche i cavi per trasferirla alle batterie dell'auto dovranno avere dimensioni mica da nulla, altrimenti si dovrà passare a tensioni molto alte con conseguenti elevata necessità di isolamento.

Mauro
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Cesco67
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MessaggioInviato: 20 Ago 2014 13:04    Oggetto: Rispondi citando

Non conoscendo le tensioni in gioco non ho volutamente nominato la corrente, ma anche ipotizzando che il caricabatterie sia a bordo del veicolo ed alimentato a 400 volt trifase (tensione standard europea) la corrente si aggira sui 150 ampere (considerando rendimento e cosfi a 1...); anche in questo caso i cavi non sono proprio dei "capelli", a naso occorre almeno un (3x75+1G50)mmq, e non e' che sia molto maneggevole oltre che non proprio economico
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vac
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MessaggioInviato: 21 Ago 2014 11:01    Oggetto: Rispondi citando

"ibride-plug-in possono essere considerate auto elettriche?"
In teoria sì, in pratica sono auto dotate di piccole batterie e zavorrate dal peso del motore endotermico per cui l'autonomia è limitatissima.

{osfor} ha scritto:
la risposta di travellesay mi ha fatto capire che nel mio commento ho equivocato tra durata dell'autonomia (+25 per cento) e tempi di ricarica, 2 cose diverse. Quindi: ok per i tempi di ricarica "eccezionali".
Essendo in tema auto elettrica, pongo un quesito: qualche giorno fa ho letto un "report" in cui si parlava di "elettriche": nella categoria venivano indicate anche due "ibride-plug-in" (una Volvo ed una Mitsubishi, quest'ultima a gasolio, i modelli precisi non li ricordo): ma le "ibride-plug-in" possono essere considerate auto elettriche?
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MessaggioInviato: 21 Ago 2014 11:16    Oggetto: Rispondi citando

Batterie:
Le auto elettriche hanno batterie che vanno da 8kWh a 40 kWh
FIAT 600 = 8kWh
Citroen Saxo = 12kWh
Tazzari Zero = 12kWh (o più grande)
Citroen Berlingo = 18kWh
Nissan Leaf = 24kWh
Tesla = 40kWh (ce ne sono diversi modelli)
Il consumo di un utilitaria: 12-15kWh ogni 100km

Fatevi 2 conti... Per caricare in pochi minuti occorrono i tralicci delle FS.

Ma a che serve?
Mediamente un auto è in sosta almeno 23 ore al giorno, posso ricaricare anche lentamente ma...
1. Nel mio comune non si trova neppure una presa 230V standard.
2. Se voglio mettere un secondo contatore in garage ENEL mi chiede un migliaio di euro.[/b]
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MessaggioInviato: 21 Ago 2014 11:31    Oggetto: Rispondi citando

Con "efficenza" spesso ci si riferisce al rapporto capacità/peso.
Escludo si riferisca all'efficenza di carica (normalmente 80-90%)

La velocità di carica/scarica si indica in altro modo:
Ad esempio le attuali batterie possono essere ricaricate fino all'80% alla velocità 2C
"C" indica la capacità della batteria
Una batteria da 20kWh viene quindi ricaricata (fino all'80%) con una potenza di 40kWh

Grazie all'efficenza della politica, dell'eruopa e dei vari accordi internazionali NON si è riusciti a standardizzare i caricabatteria quindi per efettuare la ricarica veloce è necessario che l'auto si provvista (=gravata nel prezzo, nel peso e nell'ingombro) del caricabatteria adeguato.
=> Le nuove citroen elettriche al litio pesano più delle vecchie dotate di batterie Ni-CD

In passato erano stati realizzate colonnine che dialogando con la centralina dell'auto potevano fornire una corrente continua adeguata.

{osfor} ha scritto:
Non si comprende la "scala" usata: se sono più efficienti (solo) del 25 per cento, come fanno a portare la ricarica "da alcune ore ad alcuni minuti"??
Inoltre, leggendo, mi risulta che il grafene sia un tantinello costoso. Per il momento quindi pare una speranza e poco più?
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MessaggioInviato: 24 Ago 2014 10:00    Oggetto: Rispondi citando

Si direbbe un buon passo avanti ma tutti gli aspetti critici già citati:
- costo delle batterie al grafene
- potenze e correnti necessarie alla ricarica e relativi cavi per la trasmissione dell'energia
direi che non permettono ancora una immisisone suil mercato in larga scala dell'auto elettrica come sostituto delle attuali auto con motore endotermico o, nel migliore dei casi, delle ibride.
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Cesco67
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MessaggioInviato: 24 Ago 2014 11:19    Oggetto: Rispondi citando

vac ha scritto:
...
La velocità di carica/scarica si indica in altro modo:
Ad esempio le attuali batterie possono essere ricaricate fino all'80% alla velocità 2C
"C" indica la capacità della batteria
Una batteria da 20kWh viene quindi ricaricata (fino all'80%) con una potenza di 40kWh
...
Scusa se puntualizzo ma la potenza si esprime in kW e non in kWh

Per il resto, la corrente di carica max e' dipendente dalla tecnologia della batteria. P.es. avrei un qualche dubbio sul ricaricare una batteria al piombo (come quelle delle auto tradizionali) in 2C; significa che una batteria da 50Ah andrebbe caricata a 100A (1200 kW circa di potenza). Probabilmente per un po' funziona, ma ritengo che gia' dopo una decina di cicli di carica-scarica tale batteria va ad aggiungersi ai rifiuti tossici...
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vac
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MessaggioInviato: 24 Ago 2014 12:13    Oggetto: Rispondi citando

Giusta puntualizzazione:
La batteria da 20kWh viene ricaricata con 40kW in 0,5 ore.

Cosa intendi per auto tradizionali? Quelle endotermiche con batteria di avviamento al piombo acido?

Le auto tradizionali elettriche usano quasi tutte il litio.
Quelle molto vecchie nate al Pb o Ni-CD vengono frequentemente rigenerate con batterie a base litio (LiFePO o Li-Poly)

Per il piombo poi bisognerebbe distinguere Pb-Gel dalle batterie ad acido libero.
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Cesco67
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MessaggioInviato: 24 Ago 2014 16:33    Oggetto: Rispondi

Siccome non avevi precisato il tipo di batteria ed avevo capito (evidentemente sbagliando) che la carica a 2C fosse applicabile a qualsiasi tipo di accumulatore ho fatto l'esempio di una batteria per avviamento al piombo delle auto tradizionali (con motore endotermico)
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