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L'industria petrolifera semina disinformazione sulle auto elettriche
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Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 08:30    Oggetto: L'industria petrolifera semina disinformazione sulle auto elettriche Rispondi citando

Leggi l'articolo L'industria petrolifera semina disinformazione sulle auto elettriche
Che sorpresa.


 
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{ice}
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 09:33    Oggetto: Rispondi citando

un centrale a turbogas ha un efficienza prossima al 80 per cento
una a carbone meno
una powerunit moderna ha una efficienza massima del 35-40 per cento (superano il 46 per cento i motori F1)
poi ci devi aggiungere le perdite dovute alla trasmissione e al fatto che ovviamente il motore non gira sempre al numero di giri ottimale e con la richiesta di potenza per cui è stato costruito
.
i motori elettrici sono molto più efficienti nel trasformare l'energia elettrica in energia meccanica, ma poi c'è tutta la perdita dovuto a al trasporto (che in effetti c'è anche per i combustibili fossili)
detto questo è vero che se il 100 per cento della energia elettrica destinata all'auto trazione fosse generata da centrali a carbone....ecco in quel caso sicuramente si avrebbe un aumento dell'inquinamento
.
il fatto è che siamo ormai ad un 50 per cento di energia da fonti che non producono C02 (ci metto dentro anche le centrali nucleari quindi)
ergo il bilanciamento già oggi è vantaggioso
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{utente anonimo}
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 16:25    Oggetto: Rispondi citando

in un epoca di fake news queste ricerche falsate dove ricadrebbero?
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zero
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 22/03/08 17:34
Messaggi: 1277

MessaggioInviato: 03 Lug 2018 17:14    Oggetto: Rispondi citando

Anni fa (prima delle auto elettriche) le batterie al litio costavano care perche' (dicevano) il litio e' un materiale raro.
Adesso improvvisamente questo problema e' sparito?
Possiamo permetterci di avere 1 miliardo di auto a batteria?
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{utente anonimo}
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 17:35    Oggetto: Rispondi citando

NON critico le auto elettriche, ma ho un dubbio, continueremo ad aver bisogno di derivati del petrolio ancora per un bel pò aviazione, trasporti pesanti, navali ed altro avremo bispgno delle materie plastiche, e se ricordo bene come funziona una torre di raffinazione continueremo a produrre olii comustibili, nefta gasolio benzine eccetera e nelle stesse proporzioni di oggi per ragioni tecniche di produzione, domandoumilmente; cosa ci facciamo con tutto quel gasolio, benzine che dobbiamo continuare a produrre per ottenere il resto dei derivati che continueranno a servirci?
Ripeto è un dubbio che mi rimane, oppure non ho memoria di quanto studiato all'epoca.
Chi ne sa di più?
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{spiro}
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 20:17    Oggetto: Rispondi citando

E' incredibile come i fornitori di carburante tendano a formare lobby: si parla sempre di batterie al litio, ma tutte le altre super-ultra-mega batterie, leggere, potentissime, risparmiosissime, di cui si è parlato anche su zeusnews a cadenza quasi settimanale (e di cui ora non si parla più....), che fine hanno fatto?
E le celle a combustibile, che ormai hanno più di un secolo di vita e di miglioramenti, magari alimentate a idrogeno e con tempi di ricarica uguali a quelli dei carburanti attuali, che fine hanno fatto?
Lobby, sempre lobby, fortissimamente lobby.
Disinformazione, sempre disinformazione, fiortissimamente disinformazione...
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francescodue
Semidio
Semidio


Registrato: 26/09/08 10:00
Messaggi: 499

MessaggioInviato: 03 Lug 2018 21:30    Oggetto: Rispondi citando

Ogni anno si scopre qualche ricerca che promette di risolvere il problema delle batterie.
Prima o poi diventeranno effettivamente realtà.
Spero solo che saranno standardizzate e non una diversa per ogni modello di auto.
Detto questo, l'articolo conferma soltanto quello che era già evidente in partenza: chiunque cerca di screditare un concorrente che promette di travolgerlo.
Vorrei però far notare che la plastica (di qualunque genere) utilizzata per quasi tutto deriva comunque dal petrolio.
Non credo quindi che le perdite siano così disastrose da costringere le compagnie a chiudere per falllimento.
Il problema principale è che se non guadagnano "di più" ogni giorno pensano di essere in crisi.
A parte questa digressione: c'è qualche analisi seria che valuta quanto verrebbe effettivamente diminuito il consumo di petrolio?
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{Paolo Del Bene}
Ospite





MessaggioInviato: 03 Lug 2018 23:07    Oggetto: Rispondi citando

FRA 45 ANNI NON CI SARÀ PIÙ PETROLIO NEL MONDO DUNQUE SE NON SI SCEGLIE SIN DA ORA UN'ALTERNATIVA AL PETROLIO, NON CI SARANNO PIÙ AUTO IN CIRCOLAZIONE A COMBUSTIBLE.
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Mazzulator
Eroe in grazia degli dei
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Messaggi: 96
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 02:00    Oggetto: Rispondi citando

Che bisogno c'e' di seminare disinformazione, quando a chiunque e' evidente che, per ora, l'auto elettrica e' un giocattolino per ricchi?
Quando (e se) appariranno auto elettriche che risolveranno i problemi attuali, (dai costi, ai tempi di ricarica, alla produzione e distribuzione di energia necessaria per alimentare un parco formato da milioni di unita'), l'automobilista medio se ne freghera' bellamente di quanto affermato dall'industria del petrolio e passera' alla tecnologia piu' conveniente.
E' storicamente sempre stato cosi'.
Io ho invece la sensazione che queste notizie abbiano il preciso scopo di accelerare l'adozione di tecnologie immature, con la scusa che i detentori delle tecnologie mature siano dei cattivoni.
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SverX
Supervisor Macchinisti
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Registrato: 25/03/02 11:16
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Residenza: Tokelau

MessaggioInviato: 04 Lug 2018 08:52    Oggetto: Rispondi citando

non chiamerei onestamente l'elettrico (o l'ibrido, anche) 'tecnologie immature'.
sono sicuramente tecnologie più recenti, ma neanche così recenti, che hanno limitazioni intrinseche per ora ancora poco superabili, ed è proprio per questo -secondo me- che ad esempio esistono vie di mezzo funzionali alla transizione, come l'ibrido plug-in.
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Zio_LoneWolf
Eroe in grazia degli dei
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 08:54    Oggetto: Rispondi citando

Pur condividendo il punto di vista di Paolo Attivissimo, sono pienamente d'accordo con Mazzulator: ci stanno martellando per vendere una tecnologia immatura e priva della necessaria infrastruttura di supporto.

Quando potrò acquistare un'auto elettrica che:

    * sia in vendita ad un prezzo inferiore ad una equivalente a benzina - visto che la tecnologia è più semplice e meno costosa - con le prestazioni pari o superiori che la tecnologia elettrica garantisce;
    * abbia un'autonomia di 7-800 Km, equivalente a quella di una qualsiasi auto a combustibili fossili;
    * possa essere ricaricata al 100% in tempi paragonabili a quelli richiesti da un pieno di benzina o gasolio;
    * possa essere ricaricata in modalità lenta ad una qualsiasi presa elettrica di casa

allora - e solo allora - potrò prenderla in considerazione come unico mezzo di trasporto, ed abbandonare i combustibili fossili.

Fino ad allora. l'auto elettrica per me è un giocattolo costoso ma poco utile.

Notare che Tesla con la Model 3 ci si sta facendo male, e che oggetti interessantissimi come la Lightyear One hanno costi inaccettabili per un uso corrente.
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miclab
Mortale pio
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 09:13    Oggetto: Rispondi citando

Ho un ibrida da un anno e mi trovo bene.
I consumi si attestano, in invero sui 5 e d'estate poco sotto i 4 (sul mio percorso). Prima avevo un diesel (civic 2.2) e i consumi erano circa 1l/100km più alti, si attestavano tra i 5 e i 6 (stesso percorso). A onor del vero era un motore di oltre 10 anni fa (2006), ora sicuramente sono migliorati.

Per ora il solo elettrico, se non in rari casi, è improponibile troppo costoso e poco pratico per la ridotta autonomia.

Io spero in un motore ancora più pulito, forse la riposta è l'idrogeno (quando inzieranno a studiarlo e svilupparlo per la produzione industriale e non come "giocattolo" dimostrativo)
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GipsytheKid
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 09:43    Oggetto: Rispondi citando

sono d'accordo con miclab: il buon Paolo non accenna nemmeno alla problematica del litio.

Anche io sono per l'idrogeno. Ci vogliono infrastrutture e rete di distribuzione.

tutto il resto è noia Laughing
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SverX
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 12:41    Oggetto: Rispondi citando

l'idrogeno diventa una soluzione davvero ecologica solo quando l'energia spesa per produrlo è verde, altrimenti tanto vale

poi onestamente non so, sembra che non si stia andando più in quella direzione... ed è un peccato, perché alla fine sarebbe stata un'evoluzione non stravolgente: ti fermi al punto di rifornimento, fai il pieno e vai Rolling Eyes
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Cesco67
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MessaggioInviato: 04 Lug 2018 12:46    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
[...]
Sospetto che un giorno le generazioni future guarderanno l'epoca del motore a scoppio con la stessa miscela di stupore e perplessità che proviamo quando pensiamo ai tempi delle carrozze a cavalli e alle linee telefoniche fisse.
[...]

Penso che quel giorno sia molto, molto, ma molto lontano.
Non dobbiamo dimenticare, infatti, che i motori a combustione non sono utilizzati solo nelle automobili/camion/moto; navi, aerei ed elicotteri solo elettrici, che abbiano le prestazioni odierne non credo nemmeno siano nella mente di un qualche progettista..
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MessaggioInviato: 05 Lug 2018 08:15    Oggetto: Rispondi citando

SverX ha scritto:
l'idrogeno diventa una soluzione davvero ecologica solo quando l'energia spesa per produrlo è verde, altrimenti tanto vale


Come l'elettrico alimentato da batterie al litio, che ha proprio nel litio la sua problematica principale (che purtroppo l'ottimo Paolo non affronta in questa sede con la dovuta profondità).

Spiace da matti anche a me che non si vada in quella direzione, non voglio fare il gombloddisda, ma temo che la ragione principale sia proprio perché ancora meno dispendiosa (e quindi, di riflesso, meno lucrativa in tutta la sua catena)
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ilmanowar
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MessaggioInviato: 05 Lug 2018 15:55    Oggetto: Rispondi citando

Aggiungo che Paolo si sbaglia (a conti fatti) nel dire che l'elettricità costa meno dei combustibili fossili.

Facendo un rapido conto:

Un kWh ha 3.6MJ di energia, mentre un litro di benzina (considero il caso peggiore, rispetto al gasolio) è intorno ai 30 MJ. Anche nel caso più favorevole (non esistente in Italia al momento), in cui consideriamo che la benzina costa 8 volte un kWh con tasse, si ha che l'elettricità da meno energia del fossile.

Questo non è casuale, si è sempre aumentata la tassazione e i ricavi sull'elettrico per essere sempre meno conveniente del fossile (fatta eccezione poche fortunate nazioni). Le compagnie elettriche non sono dalla nostra parte per il semplice fatto che a loro interessa massimizzare i guadagni.
E per questo che a casa alcune persone hanno il gas per scaldare, costa meno che l'elettrico (su base energetica, non considerando perdite, manutenzione e diritti fissi).

Se quella frase volesse intendere che un'auto elettrica costa meno di una a fossile per fare un km di strada, allora è una frase costruita in modo errato per dimostrare la propria tesi (il soggetto corretto sarebbe l'auto elettrica, non l'energia elettrica). Infatti era già stato scritto in precedenza che le auto elettriche consumano meno energia per km proprio perché sono più efficienti (e scaldano meno).

Ho perso qualcosa nel passaggio?
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SverX
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MessaggioInviato: 05 Lug 2018 16:28    Oggetto: Rispondi citando

perdonami ilmanowar, che valore usi per il costo del KWh? La benzina dalle mie parti sta sopra 1.65 €/l ...
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ilmanowar
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MessaggioInviato: 05 Lug 2018 18:02    Oggetto: Rispondi citando

Consideravo un 20 centesimi (otto volte meno che un litro di benzina), che ne dici?

Bisogna considerare tutte le tasse. Non va bene il costo che pubblicizzano le aziende perché non comprende tutte le voci. L'ultima bolletta italiana che controllai, nel costo totale mi veniva ben oltre 30 centesimi (sommando tutte le voci di spesa variabile, predite e scaglioni compresi), per cui nella realtà la differenza è maggiore.
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SverX
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MessaggioInviato: 06 Lug 2018 09:37    Oggetto: Rispondi

20 centesimi direi che è il prezzo che paga chi usa poca elettricità, ovvero chi ha una buona quota della spesa legata ai costi fissi.
Permettimi a questo punto una valutazione (sì, anche un po' provocatoria): ma se hai già l'allaccio perché hai la luce in casa, devi considerare davvero i costi fissi in questo computo? Rolling Eyes
Se non li contiamo ma invece contiamo il costo variabile della materia prima (il KWh) e i costi variabili ad esso collegati, ovviamente senza dimenticare le tasse, quale sarebbe il prezzo al KWh?
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