zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9591 Residenza: Atlantica
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Inviato: 05 Ago 2026 17:08 Oggetto: |
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Arch Linux e sicuramente tra le distro Linux, una delle più ortodosse, una di quella che valuta più attentamente i rischi vari derivanti da big tech, leggi oppressive, politiche restrittive e markettari impazziti, per questo detiene anche una certa reputazione.
E questa reputazione che ha fatto scegliere i criminali nel bersaglio da colpire, e studiando la situazione, si sono resi conto che se si compromette le credenziali di identificazione di un mantenitore ufficiale, si riesce a veicolare il proprio codice dannoso con maggiore facilità, e stessa cosa per coloro che subentrano a codici abbandonati.
Questa peculiarità che permette di contribuire alla comunità si è rivelata una arma a doppio taglio, anche se proprio questa collaborazione, rende poi più veloce identificare la finestra da cui sono entrati i malintenzionati e chiuderla per quanto possibile.
Sono convinto che a livello teorico possa anche esistere una soluzione che blindi il tutto ma a l'atto pratico credo che senza una supervisione generale che limiti questo modo di contribuire, non ci sia una soluzione efficace per difendere il sistema.
Ma questa è solo una mia convinzione personale.
L'ultima modifica di zeross il 12 Ago 2026 23:31, modificato 1 volta |
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