| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
Zeus News Ospite
|
|
| Top |
|
 |
mimmomimmo Mortale pio


Registrato: 18/10/23 15:49 Messaggi: 17
|
Inviato: 02 Mar 2026 15:48 Oggetto: |
|
|
| Dal punto di vista tecnologico, mi pare l'ennesima colossale gigantesca boiata. Ad esempio se su unix non ci sono "account" ma solo "users" cosa diavolo può certificare un sistema operativo? Che root è maggiorenne? E chi lo certifica? Certo che una roba così non potrà che eccitare i fautori del tecno-controllo governativo. E se il pargolo entra con l'account di papà? Ma nah... chiaramente non potrà mai succedere... a case di queste capre di legislatori. E poi banniamo ovunque gli utenti locali e facciamo solo account presso fornitori di servizi che poi ci pensano loro a decidere cosa diavolo ci possiamo fare di una roba che abbiamo pagato. Avanti così! Verso il rincoglionimento e la sottomissione totale! |
|
| Top |
|
 |
{1984} Ospite
|
Inviato: 02 Mar 2026 17:16 Oggetto: |
|
|
| In questo modo i tuoi dati li dai ai soliti mega player che basano il loro business sul vendere dati. |
|
| Top |
|
 |
amldc Dio maturo

Registrato: 02/05/06 17:21 Messaggi: 1449
|
Inviato: 02 Mar 2026 17:24 Oggetto: |
|
|
| Citazione: | | se su unix non ci sono "account" ma solo "users" |
Normalmente un account ha le credenziali 'username' e 'password'. Che poi ci si riferisca allo stesso come 'user' , 'account', 'utente o 'utenza' non cambia il concetto di account sui diversi sistemi.
Senza contare che sei andato a prendere proprio il sistema che probabilmente è usato in ambito personale da un numero limitatissimo di utenti.
Piuttosto la vedo dura imporlo in ambito Linux dove è possibile scaricarsi la distribuzione preferita e volendo si può fare un rebuild modificando il comportamento del componente interessato.[/code] |
|
| Top |
|
 |
mimmomimmo Mortale pio


Registrato: 18/10/23 15:49 Messaggi: 17
|
Inviato: 02 Mar 2026 17:49 Oggetto: |
|
|
| Citazione: |
Senza contare che sei andato a prendere proprio il sistema che probabilmente è usato in ambito personale da un numero limitatissimo di utenti.
|
La legge da quel che capisco pone un vincolo per qualsiasi sistema operativo, a prescindere dal fatto che venga usato *effettivamente* da minori. Questo vuol dire che se pure un qualsiasi linux fosse utilizzato sempre e solo come server all'interno di una qualsiasi realtà aziendale, in ogni caso si dovrebbe conformare alla legge, anche senza bambini in giro.
E riguardo alla distinzione tra utenti e account, Microsoft si sta muovendo pesantemente verso l'obbligatorietà di un account online per far funzionare windows 11. Questo presuppone la disponibilità di una infrastruttura online di backend a cui, ipotizzo, si potrebbe delegare la validazione dell'età non dico facilmente ma comunque molto più semplicemente che per un sistema, come unix, che non ha sempre un fornitore che può funzionare da fornitore di servizi cloud diciamo "di supporto". |
|
| Top |
|
 |
{maddavvero} Ospite
|
Inviato: 03 Mar 2026 10:03 Oggetto: |
|
|
| Quindi in casa mia dove c'è un solo computer condiviso con account unico come finirebbe?? |
|
| Top |
|
 |
{gigi} Ospite
|
Inviato: 03 Mar 2026 10:42 Oggetto: |
|
|
Secondo me l'idea non è affatto malvagia, basta che sia implementata in maniera adeguata.
L'unico modo possibile per farlo è riconoscere l'utente che in quel momento usa il device, e mi vengono in mente solo due modi: riconoscimento facciale o impronta, quindi per i PC ci vorrebbe una periferica idonea per l'impronta, mentre per il facciale basterebbe una webcam. |
|
| Top |
|
 |
amldc Dio maturo

Registrato: 02/05/06 17:21 Messaggi: 1449
|
Inviato: 03 Mar 2026 13:47 Oggetto: |
|
|
| mimmomimmo ha scritto: |
E riguardo alla distinzione tra utenti e account, Microsoft si sta muovendo pesantemente verso l'obbligatorietà di un account online. |
Cambia solo il sistema di autenticazione da locale a remoto, la stessa cosa che utilizzare tecnologie come LDAP. Rimane il fatto che utilizzando un sistema di autenticazione remoto significa consegnare quei dati ad una entità esterna. Nel caso di una distribuzione Linux c'è la possibilità di verificare che gli stessi non escano per altri motivi; nel caso di sistemi M$, che sia locale o che sia remoto, non è possibile verificarlo.
Potrebbe essere utilizzato un meccanismo per la creazione di un token personale anonimizzato che permetta la valutazione dell'età ma poi chi garantisce che un minorenne non utilizzi l'account di qualcun altro ?
| madavvero ha scritto: | | Quindi in casa mia dove c'è un solo computer condiviso con account unico come finirebbe?? |
Situazione molto diffusa; a quel punto sarebbe responsabilità dei genitori il provvedere a creare account diversi e non dare le proprie password ai figli; soluzione che lascia il tempo che trova visto la capacità dei giovani di aggirare simili restrizioni. |
|
| Top |
|
 |
|